La stagione del tartufo a Roma non finisce mai. Ecco i posti giusti per degustarlo

Pubblicato il 10 novembre 2021

La stagione del tartufo a Roma non finisce mai. Ecco i posti giusti per degustarlo

Quest'anno colpa del gran caldo estivo, la stagione del tartufo è iniziata con qualche preoccupazione per gli appassionati, vista la scarsità di produzione e i prezzi in impennata, ma noi tartufari non demordiamo e continuiamo a cercarlo nei migliori ristoranti e botteghe di Roma

Stagione pessima e prezzi alle stelle, ma il vero appassionato di tartufo sa che da qualche parte qualcosa di particolare una città come Roma lo offre sempre. Fosse anche l'ultimo peccato di portafoglio da concedersi, a questa prelibata pepita d’oro gastronomica è impossibile rinunciare. Così, se proprio non è possibile fare centinaia di km di macchina per andare a mangiare il tartufo bianco in giro per l’Appennino, o andarlo a cercare ad Alba o ad Acqualagna, ecco i punti di riferimento sicuri, dove trovarlo nella Capitale. Ovviamente, se il bianco è quasi impossibile avvicinarlo o trovarlo, data la scarsa disponibilità ed i prezzi davvero assurdi, possiamo optare per altre specie di tartufo, come l’uncinato autunnale, o il nero pregiato di Norcia, che di certo quest’anno non mancheranno e che già da qualche parte possiamo degustare senza per forza accendere un mutuo. Insomma, Roma è una città che non finirà mai di sorprenderti, specie se anche tu sei un tartufo-dipendente come il sottoscritto.

La bottega che fa la differenza a San Giovanni


Tutto quello che arricchisce la vetrina della bottega La Differenza di Paolo Stramaccioni e dei suoi figli a San Giovanni meriterebbe una storia a sé, vista l’esclusività, la ricerca, l’eccellenza assoluta che la contraddistingue. Ovviamente anche il tartufo qui è una sicurezza e - pensa un po’! - arriva a km0 dal Lazio, precisamente dai boschi della Valle dell’Aniene, dal nero pregiato al bianco. Paolo ha anche ingaggiato un micologo esperto che lo certifica ogni volta per purezza ed eccellenza. Lo puoi acquistare o degustare in loco grazie ai piatti pronti come l’ovetto al tartufo bianco e la tartare ed il carpaccio di fassona tagliati e battuti al coltello.
La Differenza di Paolo Stramaccioni & Figli, Largo Magna Grecia, 4 Roma – Tel. 0670496477

Selvaggina e sottobosco al Tuscolano


Chi ama la selvaggina e tutti i prodotti del sottobosco non può non essere mai stato a cena da Brado in viale Amelia, vicino a Furio Camillo. La proposta del menu vede tanti piatti selezionati di cacciagione italiana di pelo e di piuma. Il tartufo, ovviamente, qui trionfa durante tutta la sua stagione di produzione e lo troviamo in molti piatti del nuovo menu invernale. Un esempio? La Tartare di manzo brado con tartufo fresco, tuorlo marinato e chips di rapa rossa.
Brado, Viale Amelia, 42 Roma – Tel. 3755140851

Quando il tartufo diventa street food al Pigneto


Non poteva mancare in questo mio breve excursus dei posti dove degustare il tartufo a Roma una delle ultime mie scoperte al Pigneto. Bosco Officine del Tartufo è il trionfo e la riscoperta del vero tartufo abruzzese. Lo stile è quello della street kitchen con piatti che guardano più verso l’universo del cibo da strada rispetto alla ristorazione normale. Artefice di questo bellissimo format lo chef abruzzese Guido Liberti. Tra le specialità da assaggiare, sicuramente la Pinocchia (pannocchia con burro, sale affumicato al pino e camomilla e tartufo).
Bosco Officine del Tartufo, Via Macerata, 8/C Roma – Tel. 067018134

Dedicato tutto al tartufo al Centro Storico


Nel cuore dello shopping del centro, in via Borgognona, Tartufi & Friends punta tutto sul tubero più prestigioso della gastronomia mondiale. Da asporto e da mangiare in loco, a pranzo come a cena e anche per un aperitivo d'alta cucina servito nella magnifica Truffle Lounge del locale. Il carpaccio di manzo al bianco vale la visita, ma anche il risotto ha il suo gran perché.
Tartufi & Friends, Via Borgognona, 4/E Roma – Tel. 066794980

Nascosto ma vincente a Campo de’ Fiori


Tra i vicoli alle spalle di Campo de' Fiori, la Taverna Lucifero è un ottimo indirizzo per scoprire la cucina piemontese e sabauda. Oltre alla specialità della casa, ovvero la fondue, in stagione propone anche tante ricette da condire con tartufo bianco d'Alba. Decisamente curata anche la carta dei vini in abbinamento.
Taverna Lucifero, Via del Monte della Farina, 43 Roma –Tel. 0668805536

Tradizione e fantasia all’Appio Latino


Un ristorante con un doppio concept, la tradizione e l’eccellenza territoriale italiana (il Sacro) e l’estemporaneità, la fantasia e l’eleganza del moderno (il Profano). Sacro e Profano a via Siria è un locale tutto da scoprire, piatto dopo piatto. Il tartufo, in stagione, trionfa in menu e viene riproposto in due piatti straordinari come la Tartare (con cipolla caramellata, tartufo, frutta secca tostata e tuorlo d’uovo servito a parte), e N’Uovo, una rivisitazione dadaista dell’uovo pochè, una nuvola di delicatezza ripiena di lussuria (tartufo fresco).
Sacro e Profano, Via Siria, 16 Roma – Tel. 0655136181

Un grande classico a Barberini


A pochi metri da piazza Barberini l'omonima Osteria Barberini dedica gran parte del menù alla tradizione romana. Piacevole eccezione, oltre ad alcune specialità di mare, è quella del menù speciale tartufo, che vanta una chicca davvero sopra la media: filetti di orata al tartufo bianco d'Alba.
Osteria Barberini, Via della Purificazione, 21 Roma – Tel. 064743325

Con il vino giusto vicino a Corso Trieste


L'enoteca Semidivino si trova dalle parti di corso Trieste ed è un posto dove farsi prendere per la gola, specie con le specialità a base di tartufo. Quello nero di Norcia domina gran parte del menù, ma in stagione arriva del pregiatissimo bianco d'Alba. Inutile dire che gli abbinamenti con i vini sono quasi illimitati.
Enoteca Semidivino, Via Alessandria, 230 Roma – Tel. 0689016293

Treni & tartufi alla stazione Termini


I treni, nel caso specifico, sono quelli della stazione Termini a Roma, con le sue migliaia di pendolari giornalieri che le formicolano intorno. I tartufi, invece, sono quelli meravigliosi di Luciano Savini disponibili nel box a lui dedicato al Mercato Centrale, nell’area dell’ex Cappa Mazzoniana alla stazione. Tartufi di ogni tipo, genere e qualità da degustare al momento o da acquistare per una cena speciale a casa.
Savini Tartufi, presso Mercato Centrale stazione Termini Roma, Via Giovanni Giolitti, 38 – Tel. 0646202900

La carbonara al tartufo a Santa Croce in Gerusalemme


Sulla carbonara a Roma non si scherza. Poco spazio da dedicare alle varianti d’opera e tanto rispetto per la tradizione di questo piatto che oggi è un po’ il simbolo della cucina romana nel mondo. Sulle varianti d’opera, però, qualche eccezione la si può fare, come nel caso della Bottega Trattoria De Santis davanti alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme e della sua strepitosa Carbonara al tartufo, vero cavallo da battaglia della casa, preparata se e quando arriva il vero tartufo fresco. Una meraviglia tutta da degustare.
Bottega Trattoria De Santis, Via di Santa Croce in Gerusalemme, 15/A Roma – Tel. 067028124

Una certezza dal 1968 dietro Piazza Navona


Uno degli indirizzi storici romani per quel che riguarda il tartufo di qualità, il Ristorante Pietro Valentini alle spalle di Piazza Navona è una sicurezza assoluta con anni e anni di esperienza alle spalle. Qui le specialità sono le classiche, ma di bontà decisamente sopra la media. Tra le mie preferite i ravioli alle castagne e tartufo bianco d’Alba e l’ossobuco cremolato al tartufo nero di Norcia.
Ristorante Pietro Valentini, Via dei Pianelllari, 19 Roma – Tel: 066868565

Foto di copertina tratta da pagina Facebook di Bosco Officine Del Tartufo

  • TENDENZE FOODIES

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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