Centocelle non si arrende. I dieci locali che stanno facendo la rivoluzione foodie nel quartiere

Pubblicato il: 5 febbraio 2020

Centocelle non si arrende. I dieci locali che stanno facendo la rivoluzione foodie nel quartiere

Pizzerie, birrerie, enoteche, bistrot e molti altri. Centocelle è sempre più al centro del panorama enogastronomico romano, nonostante gli orrendi attentati dei mesi scorsi

Centocelle va avanti nella sua splendida e fulgida rivoluzione foodie, nonostante gli orrendi episodi degli attentati dei mesi scorsi che hanno ferito profondamente il quartiere e la sua comunità. Il sol dell’avvenire nel panorama della ristorazione romana sorge ormai fisso da queste parti, come in un processo ormai indomabile. Giovani chef ed imprenditori hanno scommesso con successo su Centocelle, in parte sicuramente per gli affitti decisamente molto più abbordabili, in parte perché questo è decisamente un luogo unico nel suo genere a Roma, un quartiere operaio ancora vivissimo, ma anche bohémien, dove realtà culturali diverse si sono perfettamente mischiate tra loro in un’osmosi perfetta, dove è bello passeggiare e chiacchierare per strada, con gli amici, con la famiglia e con i bambini, un quartiere dove il tempo è vissuto bene, nonostante tutto, nonostante la droga e la criminalità che lo attanaglia e che cerca di nuovo di conquistarlo. Ma Centocelle resiste e persiste e con lei i suoi meravigliosi locali. Ecco allora i miei dieci locali simbolo di questa nuova, meravigliosa Centocelle.

Il bistrot

Uno dei nuovissimi arrivati, aperto a luglio dello scorso anno con una nuova gestione, The Snap fa risplendere l’oro della Puglia a Centocelle. Il locale, un bistrot all-day-long, propone meraviglie dalla mattina alla sera, cominciando con i pasticciotti leccesi e i cornetti caldi al mattino, e poi taglieri di salumi e formaggi pugliesi, piatti tradizionali come le orecchiette baresi alle cime di rapa (top), per poi passare all’aperitivo, dove regnano i taralli e la focaccia barese e alla cena dove i protagonisti sono i grandi crudi di mare.
The Snap, Via Tor de’ Schiavi, 331 Roma – Tel: 0683919304

L’enoteca

Un luogo caldo e vivo, dove è piacevolissimo trascorrere una serata in compagnia di amici tra grandi bottiglie e manicaretti crudi e cotti preparati dalla simpaticissima proprietaria Monia Ferri. Al Turacciolo è proprio il locale dove andare per rilassarsi dopo una giornata o una settimana infernale. Oltre al vino, ottimi anche i cocktail da banco e gli spritz. Uno dei migliori taglieri di salumi e formaggi (ricercatissimi) della città per accompagnare il tuo aperitivo, ma non mancano tante proposte del giorno calde.
Al Turacciolo, Via Tor de’ Schiavi, 126/C Roma – Tel: 0624403231

L’osteria

Una delle più gradite e recenti scoperte nel cuore del quartiere è senza dubbio Menabò Vino e Cucina. L’”enosteria”, come amano definirla i due fratelli soci proprietari, Daniele e Paolo Camponeschi. In sala tante, tantissime bottiglie, molte di vino naturale, frutto di un lavoro certosino di selezione sul territorio. La cucina, invece, è decisamente day by day, con tanti piatti del giorni scritti nell’enorme lavagna in sala. Si parte comunque dalla tradizione romana, ma con ampi e sempre eleganti viaggi verso la rielaborazione.
Menabò Vino e Cucina, Via delle Palme, 44/D Roma – Tel: 0686937299

La birreria

Altro luogo di ritrovo per i giovani e i meno giovani del quartiere, Festina Lente è decisamente una gran bella birreria. Più di 11 spine, tutte rigorosamente a rotazione, dove gustare il meglio del meglio della birra artigianale nazionale e non. Il prezzo possiamo definirlo politico, 3 euro a bicchiere tutte le birre. Chi non ama la birra può optare per la ricca e fornitissima carta dei thè rari, con chicche veramente particolari per gli amanti del genere.
Festina Lente, Via delle Rose, 33 Roma, Tel: 3385271366

La friggitoria

In realtà definire Legs una friggitoria è decisamente riduttivo, perché qui siamo in poche parole nel regno del pollo fritto a Roma. Nato come una fenice dalle ceneri del fortunatissimo esperimento gastronomico di Mazzo, il nuovo locale dei Fooders Francesca Barreca e Marco Baccanelli propone tutte le meraviglie del pollo fritto del mondo: alette, strips, cosce, nuggets. Credimi, creano dipendenza.
Legs, Via delle Rose, 54 Roma – Tel: 0664962847

La pizzeria

In eredità la nomina più che meritata di migliore pizzeria alla romana della città, oggi 180 g, che vede alla guida il solo Jacopo Mercuro dopo la separazione dal socio storico Mirko Rizzo, si avvia verso un nuovo percorso decisamente più contemporaneo, fuori dal classico. La pizza resta otremodo strepitosa, ma sono i fritti qui a fare, a mio avviso, la grande differenza. E per fritti intendo idee geniali, come la carbonara di carciofi.
180 g, Via Tor de’ Schiavi, 53 Roma – Tel: 3911446575

Il cocktail bar

Non poteva mancare in questo elenco dei magnifici dieci locali di Centocelle un cocktail bar con Ru.De. Diventato luogo di ritrovo degli hipsters del quartiere, questo gran bel locale offre davvero una scelta di gin e whiskey più unica che rara da queste parti. I cocktail poi sono tutti decisamente interessanti, tra tutti i pre-batch. Curiosa e golosa anche la proposta food con piatti in abbinamento ai drink.
Ru.De., Via dei Castani, 228 Roma – Tel: 0651847139

Il bacaro

Forse non il primo per qualità e raffinatezza, ma certamente uno dei protagonisti principali della rinascita enogastronomica di Centocelle, L’Ombralonga, l’unico vero inimitabile bacaro veneziano tradizionale a Roma, è ancora un mito indissolubile. Una fama più che meritata, sia per i prezzi (gli spritz sono tra i migliori e tra i più economici in città), che per i taglieri, veramente abbondanti.
L’ Ombralonga, Via F. Delpino, 106/112 Roma

Il presidio slow food

Perché dare una definizione a Pro Loco DOL sarebbe veramente difficile oltre che limitativo. La realtà è che Vincenzo Mancino, il patron, è stato il pionere di questa rinascita gastronomica di Centocelle e il suo locale ne è tutt’oggi il grande cuore. La sigla “DOL.” sta per Di Origine Laziale, come tutti, ma veramente tutti i prodotti che qui puoi trovare. A mio avviso il vero tesoro della casa sono i taglieri con le selezioni di salumi e formaggi, ma ci sono anche una grandiosa pizza e una cucina molto interessante.
Pro Loco DOL, Via D. Panaroli, 35 Roma – Tel: 0624300765

La gelateria

Per concludere non potevo che dedicare spazio ad un altro personaggio chiave del quartiere, il “Gelataro”, come viene chiamato da queste parti Geppy Sferra. Da sempre protagonista anche nella rinascita sociale di Centocelle (organizza tutt’ora corsi di gelateria nelle scuole del quartiere), la sua gelateria, Il Gelato d'Essai, a Tor de’ Schiavi oggi ospita anche uno degli esperimenti più interessanti e divertenti nel mondo gourmet. Sto parlando, ovviamente, del suo Ristorante di Gelato, che vede per la prima volta un vero e proprio format dove il gelato è protagonista nelle proposte salate. Da provare obbligatoriamente.
Il Gelato d’Essai di Geppy Sferra, via Tor de’ Schiavi, 295 Roma – Tel: 0689232228

Foto di copertina tratta da pagina Facebook di Legs
 

  • VITA DI QUARTIERE
  • APERITIVO
  • CENA

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Fino all'ultima maledetta addentata: hamburger, ottimi indirizzi da conoscere

Dopo l’iniziale entusiasmo per il panino e la polpetta industriale, abbiamo inventato un hamburger di alta qualità, quello con il tartufo o il foie gras. E addirittura quello vegano (ma buono).

LEGGI.
×