A caccia dei menu non turistici nelle zone turistiche di Venezia: in 9 locali

Pubblicato il 7 novembre 2022

A caccia dei menu non turistici nelle zone turistiche di Venezia: in 9 locali

Quando senti parlare di “Venezia” e “turismo” molto probabilmente la prima cosa che ti verrà in mente è la sua trasformazione. “Isola” turistica per eccellenza, qualsiasi ambito della vita della città sta andando in quella direzione. E questo ovviamente vale anche per i ristoranti: locali che ti propinano birre da litro e pizze scadenti, che nulla hanno non solo di veneziano, ma nemmeno di qualità. Tranne, forse, la location con un bello scorcio sul canale. Ma come nonostante tutto anche Venezia ha il suo zoccolo duro popolare, che cerca di resistere giorno dopo giorno, ci sono un buon numero di posti che vogliono rivolgersi soprattutto a chi la città la vive davvero, o anche a chi sta visitando la città ma vuole qualcosa che abbia un minimo di cuore anche dal punto di vista gastronomico. Ecco quindi 9 posti dove pranzare o cenare, con proposte non turistiche, anche nelle zone più centrali.

Una cucina veneziana esplosiva davanti alla stazione


È chiaro come il sole che le zone prossime alla stazione di Santa Lucia siano tra le più calcate: che tu faccia il Ponte degli Scalzi o giri subito a sinistra, si è obbligati alla camminata slalom in mezzo alla gente. E proprio lì, oltre gli Scalzi, in quella calle dritta che porta verso Rio Marin c’è un posto che di cuore ne ha un bel po’. Vittoria 1938 è un ristorante veneziano a gestione familiare che è arrivato alla quarta generazione, ma che da poco ha vissuto una fantastica evoluzione: la base della cucina è veneziana, ma contaminata con elementi asiatici e non solo. Un esempio? Un grande classico sono i ravioli in stile orientale ma ripieni di baccalà. Una cucina, come dicono Betta e Nico, titolare e chef, “tradizionalmente diverxa”!
Vittoria 1938. Calle Longa 745, Santa Croce - Venezia. Tel: 041718500

La semplicità dei sapori italiani accanto al viavai


A volte è bello trovare un locale dove distendi i sensi sentendoti un po’ a casa. Un posto tranquillo, caratterizzato da semplicità ma che non vuol dire banalità. Specialmente quando sei in mezzo al caos. Il posto in questione è Aquila, è nella trafficatissima Lista di Spagna, tra la stazione e il Ponte delle Guglie. Gli interni sono sobri e semplici, il menù varia stagionalmente e si ispira alla tradizione italiana più che a quella veneziana in senso stretto. Ma no, pizza o lasagne sono troppo scontate: si preferiscono le focacce e i primi con la pasta fatta in casa, in un combinazione di sapori sempre molto delicata.
Aquila. Rio Tera Lista di Spagna 160/A, Cannaregio – Venezia. Tel. 3479992459

Una trattoria delicata alla fine di Strada Nuova


Strada Nuova è la direttiva principale di Cannaregio, piena di negozi e sempre trafficatissima. Proprio alla fine, in una piccola calle nascosta ma letteralmente a pochi metri da Campo Santi Apostoli c’è Casa Mia. Dagli interni vagamente rustici ma non troppo, con tanto legno e un soffitto che mi fa quasi ricordare un’atmosfera di montagna, questo è uno dei posti a Venezia dove vale la pena mangiare la pizza, ma anche dove gustare ottimi piatti sia a base di carne che di pesce. Il trucco è comunque quello di lasciarsi sedurre dal piatto del giorno, che troverai sempre con i sapori calibrati e delicati. Io personalmente mi ero fatto incantare dai tentacolini di piovra in salsa di carciofi.
Trattoria Casa Mia. Calle dell’oca 4430, Cannaregio – Venezia. Tel. 0415285590

L’eccellenza del prodotto verso i Tre Archi


La Fondamenta Savorgnan è quella che, giunti al Ponte delle Guglie dalla stazione, si allunga sulla sinistra appena prima del ponte. Una fondamenta che non è calpestatissima dai flussi turistici ma che ne è semplicemente a pochissimi passi. È qui che si trova Mamma Perdonami, un ristorante aperto da qualche mese che da Jesolo si è deciso di spostare a Venezia. La vista sul canale di Cannaregio è tranquilla, ed è perfetto per gustare quello che offre la cucina, con piatti freschi ispirati alla tradizione veneziana e più in generale italiana. Ma non bisogna nemmeno dimenticare le pizze gourmet e una carta dei vini davvero ampia, per un locale che, come da proprio slogan, punta tutto sulla “forza del prodotto”.
Mamma Perdonami. Fondamenta Savorgnan 552, Cannaregio – Venezia. Tel. 3356285567

La tradizione veneziana eccellente a Rialto


Incappare nel posto sbagliato dalle parti del Ponte di Rialto è veramente facilissimo. Ma qualche alternativa meritevole c’è e in questo caso la punta di diamante, per nobiltà, è Poste Vecie. Un locale storico, ci si accede da un ponticello in legno, un luogo di suggestione vera che ripercorre la storia di Venezia tra affreschi e oggetti d’epoca. La cucina è ovviamente quella della tradizione ma che non disdegna un approccio moderno, con il pesce fresco che non può arrivare che dal famoso mercato a quattro passi.
Antica Trattoria Poste Vecie. Campo delle Becarie 1608, San Polo – Venezia. Tel. 041721822

In fondo alla fondamenta, un’osteria vera


A volte qualcuno si chiede che cosa ci sia alla fine della Fondamenta. Nel senso, parlo di Fondamenta della Misericordia, che poi si trasforma in Ormesini e Capuzine, andando verso Est. Ebbene sì, quella fila infinita di bacari, ristoranti e osterie finisce con l’Osteria al Bacco, l’ultimo locale, non troppo distante dal ghetto. Un’osteria veneziana che punta sulla semplicità e sulla tradizione lagunare, quindi pesce rigorosamente fresco, prezzo accessibile, personale accogliente, ambiente tranquillo, perché nonostante a una manciata di metri ci siano ancora locali frequentatissimi pochi comminatori volenterosi ci arrivano. E per lo spaghetto alla busara del Bacco ne vale assolutamente la pena!
Osteria al Bacco. Fondamenta delle Capuzine 3054, Cannaregio – Venezia. Tel. 0415256093

Pesce crudo sulla terrazza accanto a San Marco


Accanto alla bolgia che si crea su Riva Schiavoni, quindi vicino San Marco ma più precisamente in Campo San Zaccaria si trova un ristorante d’eccellenza. Sestante – Osteria di Mare è un vero omaggio al “grande blu”, si mangia pesce con particolare riferimento alle specialità crude. Il menù cambia spesso in base alle disponibilità, sia del pesce che delle verdure di Sant’Erasmo. Il fiore all’occhiello poi è la terrazza sopra il tetto, per una vista sul bacino speciale.
Sestante – Osteria di Mare. Campo San Zaccaria 4687, Castello – Venezia. Tel: 0414764210

Una cucina veneziana, ma più colorata, nel campo degli studenti


La pace in cui si può fuggire dalla frenesia di Campo Santa Margherita, il punto di riferimento principale degli studenti, si chiama Garden Bistrot. Qui ci prendi piatti soprattutto di pesce, con una cucina veneziana rivisitata e anche qualche stravaganza, come il tentacolo di piovra al miele o il gelato al mango con il gin ghiacciato. Tutto impiattato con gusto e sempre ricco di colori. Il locale invece è rilassato, con un tocco di verde e tinte tenui, invita alla tranquillità anche con l’orario della cucina, che rimane aperta fino alle 23.
Garden Bistrot. Campo Santa Margherita 2919, Dorsoduro – Venezia. Tel. 3773119993

Tradizione veneziana a San Polo


È un po’ imbucata, ma da Campo San Polo si raggiunge in ben poco tempo. L’Osteria ai 4 Feri Storti si trova in un angolo suggestivo, proprio davanti a un ponte “storto”, e sembrerebbe una location perfetta per un posto turistico con i suoi tavolini fuori ma… no! Il locale è tradizionalissimo, e la cucina dell’osteria è semplicemente tipica veneziana e a buon prezzo. Pochi piatti ma buoni, in base alle disponibilità e soprattutto pesce, ma occhio anche ai dolci fatti in casa!
Osteria ai 4 Feri Storti. Calle Bianca Cappello 1278, San Polo – Venezia. Tel. 0415282144

Foto dalle pagine social dei locali.
Foto di copertina di Aquila.

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

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