Perché quest'anno per Natale sulle tavole del Salento ci saranno dei dolci originali

Pubblicato il 10 dicembre 2023

Perché quest'anno per Natale sulle tavole del Salento ci saranno dei dolci originali

Dopo il consueto articolo sui panettoni più buoni da mettere sotto l’albero, quest’anno abbiamo pensato di proporre un articolo sui dolci di Natale diversi dal solito che riempiono le vetrine delle pasticcerie e le dispense salentine.
Alcune sono prelibatezze zuccherine della tradizione, altre sono creazioni dei pasticcieri più creativi della zona che, per dare alternative ai soliti noti, si sono inventati delle ricette super originali che celebrassero degnamente la festa cristiana più importante dell’anno.
Uno più buono dell’altro. 

I pucceddhruzzi 


Una pietra miliare della tradizione dolciaria natalizia salentina è rappresentata dai pucceddhruzzi, ovvero la versione salentina degli struffoli napoletani. 
Il processo di lavorazione di queste piccole palline di pasta fritta ricoperte di miele, canditi, confettini colorati, aromatizzati con diversi aromi, tra l’altro, è lunga e impegnativa, spesso sottovalutata. 
Per questo motivo è meglio affidarsi all’esperienza di una pasticcieria di fiducia che conosce ogni segreto per realizzarli a regola d’arte. 
Fantastici quelli preparati nel laboratorio del Cafè dei Napoli di Giovanni e Roberto Venneri, dove a farla da padrone sono una materia prima eccellente e una conoscenza delle tecniche all’altezza. 
Piazza Municipio 8, Alliste (LE) - Tel. 0833584418

Le carteddhrate


Il secondo dolce natalizio salentino per antonomasia sono le carteddhrate, che vantano origine mediorentale. Si tratta di bellissimi "fiorellini" di pasta fritta ottenuti da striscioline di impasto rimpiegato su se stesso più volte. Dopo essere state fritte, vanno poi glassate al miele e ricoperte di pinoli. Buonissime quelle del pasticciere Giuseppe Zippo de Le Mille Voglie a Specchia. Da sapere che si possono anche acquistare online. 
Via Roma, 22 - Specchia (LE) - Tel 3409871971

La frutta martorana


Un vero e proprio capolavoro di estetica e gusto è poi la frutta martorana per la quale è famosa la pasticceria Vergari di Monteroni di Lecce, realizzata artigianalmente con pasta reale fatta con mandorle di prima scelta. 
Il risultato è talmente bello da vedere che è quasi - e ripeto quasi- un peccato assaggiarla. 
Nato a Palermo in ambito monacale (pare sia stato inventato proprio dalle monache della Martorana), questo dolce di zucchero e mandorle è un classico della tradizione dolciaria siciliana, che si è diffuso in tutta Italia, Puglia inclusa.
Via Rubichi 48, Monteroni di Lecce (LE) - Tel. 0832321888

Il pesce di pasta reale 


Sempre di pasta reale anche il tipico pesce natalizio che puntualmente, durante le feste natalizie, appare nelle vetrine e nei cesti natalizi che portano la firma della Pasticceria Vittoria.  Un prodotto dolciario da acquolina in bocca, che viene realizzato esclusivamente con la mandorla barese cultivar “filippo cea”, una delle più pregiate e dolci, ideale per la pasticceria. 
Questo pesce, inoltre, viene farcito all’interno con confettura di mele cotogne, faldacchiera, gocce di cioccolato fondente e pandispagna bagnato alla strega.
Via Brindisi, 152 ang. Via Vittorio Veneto, Squinzano (LE) - Tel. 0832782893

Il tronchetto natalizio farcito


Ma veniamo ora al pezzo forte: hai mai assaggiato il tronchetto natalizio realizzato nei laboratori della Gelateria La Romana di Lecce?! Un dolce super goloso e anche bellissimo esteticamente, a cui nessuno sa resistere.
Perchè diciamoci la verità: a volte è anche bello cambiare, lasciando agli altri il solito pandoro e panettone per dirigersi verso dolci più innovativi.
Un'altra caratteristica che ti farà impazzire è il fatto che può essere farcito in base ai gusti più disparati. Può essere fatto sia come un semifreddo, sia rimpieno del tuo gelato preferito.
Io me lo sto immaginando al gusto bacio di dama e nocciola trilobata!
Via San Francesco D'Assisi 1, Lecce (LE) - Tel. 0832523225

Il panterrone


Un'altra delle intuizioni più originali in fatto di prodotti - simbolo del natale in Salento l’ha avuta il noto pasticciere Natale che anni or sono ha avuto la geniale idea di inventarsi il panterrone, Lievitato dal nome ironico, ma ben identitario che si ispira al classico dolce di origine milanese, ma ne differisce per quanto riguarda gli ingredienti, che sono 100% locali. 
Contiene infatti quello che il territorio mette a disposizione: mandorle, fichi e arance. E Per questo motivo, si conserva a lungo e si può mangiare tutto l’anno.
Via Salvatore Trinchese, 7, Lecce - Tel. 0832256060

Il babà in vaso cottura


Dulcis in fundo (nel vero senso della parola), ti suggerisco di provare il babà in vaso cottura che porta la firma della Gelateria Vittoria di Squinzano, che rielabora in maniera creativa e moderna la base di una delle ricette della pasticceria napoletana tradizionale, il babà con bagna al rum. 
La Ricetta, studiata da Chiara Spalluto è super segreta, ovviamente, ma il risultato è sulla e nella bocca di tutti: un lievitato sofficissimo, umido, goloso e leggero.
Lungomare nord, 59 - Casalabate (LE) - Tel. 3407255471

Immagine di copertina di 2night, shooting per Caffè dei Napoli.
Immagini interne tratte dalle pagine fb delle rispettive pasticcerie

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scritto da:

Laura Sorlini

Vanta un’esperienza giornalistica competente e versatile maturata in anni di redazione. Appassionata di enogastronomia e turismo e sommelier, è alla continua ricerca di aspetti ed eventi da raccontare nelle rubriche che cura periodicamente per alcune delle più autorevoli riviste di settore.

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