Sua maestà la pinsa romana: ecco quelle da non perdere a Roma

Pubblicato il 17 gennaio 2022

Sua maestà la pinsa romana: ecco quelle da non perdere a Roma

Un mito nato da una falsa leggenda sulle sue origini antiche, che però è ormai una realtà consolidata e, con ogni diritto, diventata patrimonio della cucina tradizionale romana. Ecco i locali dove puoi gustare la migliore

Probabilmente si tratta della più celeberrima fake news della storia del giornalismo gastronomico, portata avanti per decenni con insistenza, talmente descritta e riscritta che ha preso a tutti gli effetti i contorni del mito. Sto parlando della pinsa romana e della sua leggenda delle origini che risalirebbero all’epoca dell’Antica Roma. Tutto falso. E ad ammetterlo è stato due anni fa il suo stesso inventore, Corrado Di Marco, che dichiarò di essersi inventato tutto per ragioni di marketing. Ciononostante la pinsa romana si è costruita in tutti questi anni una solida realtà, diventando protagonista assoluta dei lievitati romani e si è a tutti gli effetti guadagnata il posto che le spetta nella tradizione enogastronomica della Capitale, perché è un prodotto ottimo (se preparato come si deve), alternativo alla pizza e decisamente molto più digeribile. Il suo impasto – registrato e brevettato – che prevede l’utilizzo di tre farine (riso, soia e farro) oggi viene anche studiato e modificato da alcuni importanti pinsaioli romani, con ottimi risultati recentemente ottenuti. Ma dove si possono gustare le migliori pinse di Roma? Personalmente ne ho provate moltissime, ma le mie preferite sono proprio queste, con alcune recenti e golose new entries.

Ai Parioli, a San Giovanni e a Saxa Rubra una meravigliosa scoperta


Al primo morso lo capisci subito che si tratta di qualcosa di completamente diverso e di qualità superiore. La pinsa di StreatArt è una delle mie più recenti e gradite scoperte nell’ambito dei lievitati da forno romani. Il segreto è nell’impasto che vede l’utilizzo di 4 farine, di un’idratazione altissima (più del 90%), di una maturazione di oltre 72 ore e dell’utilizzo di pochissimo olio. Il risultato è un impasto soffice ed avvolgente al palato, di una leggerezza quasi angelica. La pizza di StreatArt la puoi trovare nei suoi tre locali: ai Parioli in Piazza Buenos Aires, a San Giovanni a Largo Magna Grecia ed ora anche nella nuovissima sede a Saxa Rubra.
StreatArt, sede Parioli: Piazza Buenos Aires, 19/A Roma – tel. 0697611623; sede San Giovanni: Largo Magna Grecia, 19/B Roma – tel. 0687085867; Sede Saxa Rubra: Vicolo di Quarto Peperino, 4

Al Portuense la pinsa all you can eat che non smetteresti mai di mangiare


Dopo anni dedicati alla ricerca dell’impasto perfetto, ecco che Alessandro Resta e suo fratello Valerio di Officine Resta sono riusciti a trovarlo in una meravigliosa pinsa che puoi gustare al loro locale al Portuense in versione All You Can Eat. Tante le specialità in menu che puoi scegliere e che puoi unire ai mitici megaburger della casa. Un consiglio, però: tra tutte le ottime pizze in menu tieniti uno spazietto alla fine per la loro strepitosa pinsa con la nutella e la granella di pistacchio di Bronte, una roba dell’altro mondo.
Le Officine Resta, Via dei Silvestrini, 5 Roma – Tel. 0664494530

A San Paolo la pinsa è di casa


Tra le varie specialità che il menu di Angeli Rock, bellissimo ed immenso locale che si affaccia davanti al Parco Schuster di fronte alla Basilica di San Paolo Fuori le Mura, non manca un’ottima pinsa espressa. Puoi scegliere anche qui tante tipologie, dalle più semplici alle più impegnative, ma sempre leggere e digeribilissime. D’inverno te le puoi godere nelle belle ed ampie sale interne, mentre d’estate è d’obbligo riservare un tavolo sulla mitica terrazza con vista sulla Basilica.
Angeli Rock, Via Ostiense, 193/B Roma – Tel. 0686708250

All’Appio Latino una pinseria al taglio da leccarsi i baffi


Scoperta piuttosto recente nel campo della pinsa nel cuore del quartiere Appio Latino, Vecchie Maniere a via Acaia è una sicurezza assoluta per una pausa pranzo, una merenda o una cena veloce. Si tratta di una vera pinseria a taglio (troverai, infatti, solo pinse e nessun altro tipo di impasto), il tutto molto digeribile e di una leggerezza estrema. Tante le specialità in teglia presenti, ma la mia preferita resta la loro pinsa e mortazza farcita al momento. Ah, non perderti per nessuna ragione i loro supplì, tra i migliori mai provati a Roma.
Vecchie Maniere, Via Acaia, 57/59 Roma – Tel. 0645449262

A Cinecittà e Conca D’Oro la pinsa leggera, anzi leggerissima


Ci sono quei locali del cuore che adori per mille motivi, per la buona cucina, per il servizio cortese e sempre attento, per i piccoli particolari che fanno la differenza. Ecco, tra questi locali sicuramente Ristorante Rigatoni merita un posto speciale nel mio cuore, per entrambe le sue bellissime sedi, quella storica al Tuscolano e la nuova a Conca D’Oro. La loro pinsa è assolutamente perfetta per chi soffre di problemi di digestione, probabilmente merito di un impasto ultra idratato e sottoposto ad una maturazione lunghissima, oltre 120 ore. Il risultato è una leggerezza ed una digeribilità uniche.
Ristorante Rigatoni, sede Tuscolano: Via Publio Valerio, 17 Roma – Tel. 0660662833; sede Conca D’Oro: Viale Val Padana, 34 Roma – Tel. 0666482021

Alla Bufalotta la pinsa che non ti aspetti


Provato la prima volta per la sua cucina fusion di ottimo livello e per il suo ricco aperitivo, tra i più fantasiosi e golosi provati ultimamente, La Flaca, splendido locale a Porte di Roma a poche centinaia di metri dall’omonimo centro commerciale, è riuscito a stupirmi anche per la sua pinsa romana. Disponibile in menu in oltre 20 versioni tra bianche e rosse ed in due formati (piccolo e normale). Un impasto davvero ben fatto, cotto alla perfezione, leggero. Perfetta per un pranzo veloce, per arricchire un aperitivo gustoso o per una cena in compagnia.
La Flaca, Via Adolfo Celi, 69/75 Roma – Tel. 0687070341

Al Tuscolano una pinsa da maestro


Nel cuore del quartiere Tuscolano ecco Alchemico, la “pinseria creativa” come l’ha voluta definire il suo proprietario, il pinsaiolo Domenico De Rosa, nome molto importante a Roma, soprattutto per quello che riguarda la formazione, visto che si tratta di uno degli insegnanti più esperti della scuola A Tavola con lo Chef. La sua pinsa è senza dubbio da provare, ma il mio consiglio è di spaziare anche negli impasti più recenti e sperimentali come “naviademezzo”, che prevede l’utilizzo anche del germe di grano che dona alla pinsa una delicatezza e sofficità pazzesche.
Alchemico Pinseria Creativa, Via Calpurnio Fiamma, 83 Roma - Tel. 067610309

A Prati la decana che non delude mai


Tra le prime pinserie ufficiali aperte a Roma, sicuramente tra i locali che hanno contribuito alla creazione del mito della pinsa, ancora oggi nel cuore di Prati La Pratolina sforna una delle migliori pinse della Capitale. L’impasto è leggero, perfettamente maturato, cotto a forno a legna. Il risultato è, dopo tanti anni, una pinsa gustosa e mai banale. Sono tantissime le tipologie in menu ed il mio consiglio è di non perdersi quelle condite “a freddo” con salumi, formaggi e verdure, che a mio avviso hanno una marcia in più. Da poco hanno aperto anche un nuovo punto vendita da asporto nei pressi di Viale Cipro.
La Pratolina, sede Prati: via degli Scipioni, 248 Roma – Tel. 0636004409; sede Cipro: Via Rialto, 16 Roma – Tel. 0694379945

Foto di copertina gentilmente concessa da Ristorante Rigatoni

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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