Meglio murí sazzio ca campà diúno: le specialità napoletane di Firenze da provare senza pentirsene

Pubblicato il: 25 febbraio 2019

Meglio murí sazzio ca campà diúno: le specialità napoletane di Firenze da provare senza pentirsene

E mica c'è solo la pizza col cornicione...

Napoli è una città ricca di calore, colore, sapore. Qui alcuni locali utili per quelle volte in cui ti viene voglia anche a Firenze di immergerti nelle pietanze che rendono Napoli famosa. Dai fritti alla pizza, dalla mozzarella ai dolci, alcuni indirizzi da segnare per fare incetta di cibo dal Sud.

Pesce, pizza napoletana e dessert ispirati al Sud


Un’ottimo ristorante-pizzeria, frequentato da famiglie e ragazzi, in pausa pranzo o la sera. Il vecchio e il Mare ha modificato la sua offerta prima di tutto con uno dei migliori pizzaioli sulla piazza di Firenze, Mario Cipriano, diventato socio di Pasquale Naccari. Un ampio menu ispirato al Sud che passa dai primi o secondi di pesce freschissimo alla pizza napoletana, al piatto o alla pala, ai dessert della casa come gli immancabili babà. E se non trovi posto nel locale, puoi acquistare dal corner Take Away appena aperto.

La tradizione partenopea delle classiche pizze napoletane


Anche la pizzeria Santarpìa si è recentemente rinnovata con Michele Leo, esperto panificatore e pizzaiolo napoletano, che unisce la passione per la tradizione della sua terra a ingredienti eccezionali, alcuni fatti arrivare apposta dalla Campania in esclusiva. Non solo pizza, quelle classiche della tradizione come la Margherita e le introvabili Cosacca e Mastunicola, ma anche pizza fritta e i piatti della mamma quali la mozzarella in carrozza e il gattò di patate. E se Michele è in vena, ti propone la pastiera come una volta.

Street food di impronta napoletana con ingredienti toscani


Se sei di passaggio o vai di fretta, puoi fermarti per una pizza alla maniera napoletana al Malborghetto che nasce dall’incontro tra lo sbandieratore fiorentino Riccardo e il napoletano doc Renato. Ingredienti locali per preparazioni gustose come pizza, panini e schiacciate proposte a un prezzo contenuto. Il forno a legna consente di assaggiare pizze e panuozzi proprio alla maniera di Napoli mentre i salumi e i formaggi dei taglieri sono toscani. “Icché aspettate… venihe a trovacci!” dice Riccardo e Renato risponde: “Gnamm e bell uagliò!”

Da Napoli a Firenze la pizza 


Prende il nome dalla sua via e dalla fonderia del Pignone di cui porta i segni il ristorante-pizzeria Via della Fonderia. Il pizzaiolo campano Michele propone l'autentica pizza napoletana: impasto con farine di grani antichi, lievitazione di 48 ore e cottura in forno a legno. Il risultato? Cornicione alto e soffice e disco sottile, come da tradizione. Ciliegina sulla torta: farciture con prodotti DOP, IGP e STG e se ci passi nel periodo estivo trovi anche la mitica pizza a portafoglio, eccellenza dello street-food partenopeo, ossia la pizza piegata in quattro che si può mangiare per strada. Non mancano i primi e i secondi di pesce (spaghetti ai frutti di mare o alle vongole, fritto di gamberi e calamari, ecc.) per farci sentire sul lungomare accanto al Vesuvio.

La vera pizza napoletana senza 'papocchie' 


La storia della pizza da oltre 150 anni viene rispettata nell’Antica Pizzeria da Michele che ha aperto recentemente i battenti anche a Firenze. Michele Condurro, piccolo e vivace, apre la sua prima pizzeria di famiglia nel 1870 nel quartiere Sanità di Napoli. Da allora, cinque generazioni di maestri pizzaioli continuano l'attività tenendo fede alle indicazioni di Michele, che volle la pizza napoletana solo nei gusti "Marinara" e "Margherita" senza l'aggiunta di "Papocchie", che ne alterano il gusto e la genuinità per le quali sono conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.

Pane, casatiello, bufale, sfogliatelle da mangiare a casa


Se vuoi acquistare le migliori specialità napoletane per mangiarle con calma a casa, ti consiglio il panificio di Gennaro Maddaloni. Ogni giorno sforna pane napoletano, casatiello, pizza normale e fritta, i ricchi taralli napoletani, le sfogliatelle con ricotta, la pastiera e le pastierine e i babà. Nel periodo giusto potrai trovare le zeppole fritte o al forno. In più tre volte a settimana arrivano dalla Campania la zizzona di Battipaglia, le mozzarelle e le provole di bufala affumicata e non. E Gennaro e sua moglie ti faranno sentire in un angolo della Napoli più verace.


La foto della copertina è stata realizzata da Andrea Hardkore Pacini per la pizzeria Santarpia

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scritto da:

Laura De Benedetto

La sua comfort zone è il moto perpetuo. Lavora in luoghi dinamici a progetti innovativi con gente sorprendente. Il suo core business? Creare relazioni e sinergie tra le persone. Amava Milano e, adesso, ama Firenze, città natale di suo figlio. Negata in cucina, apprezza chef e locali emergenti.

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