Gli hamburger più ciccioni di Padova e dintorni per la gran spanzata della settimana

Pubblicato il 16 novembre 2022

Gli hamburger più ciccioni di Padova e dintorni per la gran spanzata della settimana

Novembre è il mio mese preferito e non solo perchè a Novembre appunto, sono nata, ma perchè ormai i buoni propositi di Settembre sono belli che andati, la palestra hai già scordato di averla pagata assieme a quel paio di jeans dove ti eri ripromessa di entrare e sei libera, libera di essere te stessa, uscire, mangiare, divertirti, senza quell'ansia da prestazione che io credo non dovrebbe mai esistere. 
Insomma, Novembre è il mio mese preferito perchè per una volta sento di essere proprio nel posto giusto, al momento giusto, facendo la cosa giusta: seduta al ristorante a mangiare! 

In Centro 

Con la gallina
 

Che il nuovo locale in famiglia R2lab sia una bomba ormai è cosa nota, ma che R2POP sia pure in grado di rispolverare la nostra tradizione culinaria, rendendola fresca, giocosa e soprattutto buonissima, magari è sfuggito a qualcuno! Poco male però, sono qui proprio per questo e non ho alcuna intenzione di girarci troppo attorno: il gallina burger qui, è pazzesco. Bun prodotto artigianalmente in casa, gallina padovana sfilacciata, cipolla caramellata (sia santificata la cipolla caramellata, posso dirlo?), lattuga, bacon, chutney di mele e mayo al curry. Accanto a tutto ben di dio, patate aromatizzate e la serata è fatta. Il locale offre servizio di solo asporto o, in alternativa, di consegna a domicilio tramite le piattaforme conosciute in città. Un consiglio? Abbinarci un buon “Let’s go to the Gyn”, gin tonic già miscelato in lattina da 33 cl!
R2POP, Sotto il Salone 26, Padova – Tel. 3498797136
 
Il vegano
 

Evviva le serate fuori a cena con gli amici e lunga vita a tutti quei locali che scelgono di vivere nel 2022, proponendo una cucina inclusiva e sostenibile per tutti quanti. Siamo da Old England, il Pub di via Manzoni dove puoi portare tutti, anche la tua amica vegana! Un piccolo spoiler però te lo devo fare: nonostante qui sia veramente tutto ottimo (e molto spesso fatto quasi tutto in casa) anche chi non è vegano finirà per innamorarsi dei panini vegani, soprattutto dopo il loro ultimo fuori menù: bun artigianale, burger di miglio e verdure e patate e barbabietola, pak choi, babaganuoush, edamer vegetale, crema di feta vegetale, tofu strapazzato alla curcuma, fungo in tempura, mayoalla curcuma e al wasabi e buccia di zucchina gialla per guarnire. Sì, hai letto bene, tutti questi ingredienti in un unico panino!
Old England Pub, Via Manzoni 51, Padova – Tel. 0496892516

Con il pane gluten free 

Se Soul Kitchen facesse insalate sarebbero buonissime insalate, per fortuna però ha scelto di fare hamburger così noi possiamo avere dei buonisimi hamburger, anche tra le più battute e centrali vie del centro. Il posto è alla mano e ben pensato, il menù ricco ma ad un prezzo corretto e la fame beh, quella è l’unica cosa che devi portar tu. Sarò scontata ma qui io amo uno dei grandi classici: il Caramel Burger, con burger, cipolla rossa caramellata, formaggio Piave selezione oro, rucola e salsa al pepe; ma se vuoi osare allora chiedi un Mexican Burger. Birretta? Brewdog e passa la paura. Sempre disponibile il pane senza glutine! 
Soul Kitchen, Via del Santo 23, Padova – Tel. 049664818

Con il pastin bellunese 

I ragazzi della Busa li devi adorare per forza: sono bravi e capaci, sono simpatici e sempre allegri, ma soprattutto sanno fare la birra e pure l’hamburger. Meglio di così? La birra agricola (Terremoto la mia preferita) si sposa benissimo con la succosità del burger che qui ha ingredienti spesso provenienti da filiere corte quasi cortissime, produzioni biologiche o vere chicche introvabili. Un esempio? El porco: bun artigianale, burger di pastin bellunese, vellutata di zucca, funghi trifolati, fonduta di Montasio stravecchio. A scelta patatine fritte o al forno, sempre comprese.
Busa dei Briganti, Via Vicenza 15, Padova – Tel. 0498713781

Con gli Oreo 

Mangiare è una cosa seria, farlo con il sorriso lo è ancora di più. Questa è una cosa che devon aver capito i ragazzi di Fatty Patty, una innovativa hamburgeria del centro che si distingue non tanto per l’offerta ma per la scelta di comunicazione: sempre allegra, ironica e quasi succosa. Oltre a questo aspetto, di loro amo la sfacciataggine di avere il coraggio di dire a voce alta quello che tutti pensiamo: basta con questi hamburger gourmet, noi vogliamo quelli onti, pieni di olio e salsa che cola; altrimenti mi prendevo una pokè, no? Ah, fanno anche i panini dolci con salsa Oreo dentro: sia mai che ti resti uno spazietto oh..
Fatty Patty, Piazza Mazzini 61, Padova – Tel. 3756133719

Fuori dal centro 

Con la melanzana panata 

Tana del Luppolo è una certezza perché che si parli di birra, servizio al cliente o hamburger, è ormai nel settore da talmente tanto da essere in grado di rispondere a qualsiasi esigenza. Qui mi piace perché i panini sono semplici, senza fronzoli e buoni. Costano il giusto e hanno una giusta dimensione e le patatine non sono un accompagnamento ma integrazione del piatto stesso. Usa prodotti di stagione (amo quando è periodo di asparagi perché trovano sempre il modo di inserirli), la carne è di produttori locali scelti con attenzione e le verdure arrivano dal mercato vicino ogni giorno. Io impazzisco per il loro "Spicy Burger". Ah, il posto è grande e anche bello.
Tana del Luppolo, Viale Matteotti 49, Este (PD) – Tel. 3293221900

Con il pollo fritto 

A due passi dal The Space il multisala limenese, con birre artigianali che cambiano a rotazione: cosa volere di più? Ah sì, un panino con l’hamburger pazzesco di Fatti di Luppolo. La carne è della Macelleria Beghin di Teolo e la tipologia è solo Chianina Igp, Fassona o Limuisine (in base alla stagione). Il pane è fresco e soffice mentre la ricerca di accostamenti pazzi è infinita. Qualche esempio? Buns, filetto di pollo con panatura croccante fritto, cheddar, pomodorini, spinacino e mayo affumicata. Fame da lupi? Patatine alla paprika per ingannare l’attesa e una bella birretta fresca. Serata perfetta non credi?
Fatti di Luppolo, Via Stefano Breda 26L, Limena (PD) – Tel. 3925006937

L'hamburger senza l'hamburger 

Un tripudio all’Italia che da Nord a Sud, Centro compreso, è in grado di regalare emozioni e forse la più alta concentrazione di ricette della tradizione per centimetro quadro di suolo. Ecco cosa fa Sì Streetalian Food, prende tutte queste tradizioni e le propone al cliente che ha voglia di farsi un viaggio, senza muoversi dalla più centrale e famosa via patavina. Oltre a tutta una sezione di cibi suddivisi per regione di provenienza, anche una selezione interessante di hamburger. Il mio preferito? Uovo in camicia, crema di patate, spuma di parmigiano, cipolla caramellata e tartufo bianco. Ebbene sì: un hamburger senza hamburger esatto.
Sì Streetalian Food, Via Dante 42, Padova – Tel. 0497386254

Con il pulled pork

Una bakery che fa anche hamburger? Sì se sono quei pazzi di Bakehouse che in soli due anni sono riusciti a rivoluzionare il mondo della ristorazione padovana, riqualificando anche una zona provinciale che meritava una seconda possibilità. Qui il team giovanissimo ha le mani in pasta ovunque, griglia per gli hamburger compresi. Una chicca incredibile? Il Crispy Burger, con bun, hamburger affumicato, crispy bacon, cheddar, mayo fatta in casa e l’accompagnamento di patatae dippers. Carne bianca addicted? C’è quello con la cotoletta di pollo, anche se dicono che quello con il pulled pork sia una vera bomba. A me manca, passi tu?  Ad accompagnare un Frizzi Pop di Tenuta l’Armonia, sgrassa bene e il giorno dopo 0 mal di testa!
Bake House, Piazza Carlo Leoni 15, Caselle di Selvazzano (PD) – Tel. 0492323393
 

 
Foto interne reperite nelle rispettive pagine social dei locali.
Foto di copertina di Busa dei Briganti.
 
 

  • MANGIARE CON LE MANI

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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