Ogni hamburger a Padova ha la sua filosofia: la mia è non fare la dieta

Pubblicato il 5 novembre 2021

Ogni hamburger a Padova ha la sua filosofia: la mia è non fare la dieta

Te lo ricordi il periodo di pandemia dove l’unica gioia settimanale era la “serata delivery” dove rigorosamente ti ripromettevi di cambiare, finendo così a prendere il solito, amato, succoso ed enorme panino con l’hamburger? Beh, perché smettere proprio ora con questa usanza, capace di renderci in trenta secondi tutti un po’ più felici.
Perché questo fa il panino con l’hanburger, siamo d’accordo vero? Ci rende felici, no?
 
So che sei un fedelissimo e certo non voglio farti cambiare idea, ma questo articolo è per quella sera in cui ti sentirai un po’ pazzo e sovversivo e vorrai provare una nuova hamburgeria (ma non saprai dove andare).
Attenzione: articolo ad alto contenuto di foto porno!

A Limena

A due passi dal The Space il multisala limenese, con birre artigianali che cambiano a rotazione: cosa volere di più? Ah sì, un panino con l’hamburger pazzesco di Fatti di Luppolo. La carne è della Macelleria Beghin di Teolo e la tipologia è solo Chianina Igp, Fassona o Limuisine (in base alla stagione). Il pane è fresco e soffice mentre la ricerca di accostamenti pazzi è infinita. Qualche esempio? Buns, hamburger, caciotta fresca, pancetta arrotolata in crosta al pepe nero, pomodorini datterini, cavolo cappuccio e mayonese al pepe. Fame da lupi? Patatine alla paprika per ingannare l’attesa e una bella birretta fresca. Serata perfetta non credi?
Fatti di Luppolo, Via Stefano Breda 26L, Limena (PD) – Tel. 3925006937

Zona Santo

Se Soul Kitchen facesse insalate sarebbero buonissime insalate, per fortuna però ha scelto di fare hamburger così noi possiamo avere dei buonisimi hamburger, anche tra le più battute e centrali vie del centro. Il posto è alla mano e ben pensato, il menù ricco ma ad un prezzo corretto e la fame beh, quella è l’unica cosa che devi portar tu. Sarò scontata ma qui io amo uno dei grandi classici: il Caramel Burger, con burger, cipolla rossa caramellata, formaggio Piave selezione oro, rucola e salsa al pepe; ma se vuoi osare allora chiedi un Mexican Burger.
Birretta? Brewdog e passa la paura.
Soul Kitchen, Via del Santo 23, Padova – Tel. 049664818

In Via Vicenza

I ragazzi della Busa li devi adorare per forza: sono bravi e capaci, sono simpatici e sempre allegri, ma soprattutto sanno fare la birra e pure l’hamburger. Meglio di così? La birra agricola (Terremoto la mia preferita) si sposa benissimo con la succosità del burger che qui ha ingredienti spesso provenienti da filiere corte quasi cortissime, produzioni biologiche o vere chicche introvabili. Un esempio? El porco: bun artigianale, burger di pastin bellunese, vellutata di zucca, funghi trifolati, fonduta di Montasio stravecchio. A scelta patatine fritte o al forno, sempre comprese.
Busa dei Briganti, Via Vicenza 15, Padova – Tel. 0498713781

Zona Riviere

Il loro motto è “Non serve volare fino a Londra per provare una British food experience”, e quanto hanno ragione! Si chiamano Oh my God, non ho mai indagato ma secondo me ha a che fare con quello che ognuno di noi dice dopo aver addentato uno dei loro panini. Il filo conduttore è quello della cucina anglosassone e più inglese di un “Camden Town roast burger” con manzo irlandese, pane nero al carbone vegetale, formaggio Cheddar, spinacino, pomodoro, roastbeef di manzo all’ingelse e salsa gravy; può forse esserci altro? Io non credo. Ah, ovviamente da bere Mc Farland.
Oh my God, Via dei Savonarola 84, Padova – Tel. 3403925825

In Via Giotto

Garage Burger 66 già preannuncia cosa troverai al suoi interno: hamburger grandi, grossi, succulenti e anti pantalone bianco (ma questo è un consiglio personale che ci tengo a darti). Un progetto questo, così riuscito da aver da poco visto la luce anche un secondo punto di Garage Burger (oltre a Via Giotto, anche a Selvazzano Dentro – con possibilità di cenare in loco). Qui tutto chiama USA: il menù, le dimensioni, gli ingredienti, le scelte degli accostamenti e anche l’estetica di questo locale che ha fatto dell’asporto un marchio di fabbrica. Un esempio? A me piace quello con Fassona piemontese, cipolla di tropea, monte veronese dop, pane bun con bagna al burro e timo, lardo di cinta senese e rucola. Un giusto incontro tra New York e l’Italia, non credi?
Garage Burger 66, Via Giotto 14, Padova – Tel. 049652875

Piazza Mazzini

Mangiare è una cosa seria, farlo con il sorriso lo è ancora di più. Questa è una cosa che devon aver capito i ragazzi di Fatty Patty, una innovativa hamburgeria del centro che si distingue non tanto per l’offerta ma per la scelta di comunicazione: sempre allegra, ironica e quasi succosa. Oltre a questo aspetto, di loro amo la sfacciataggine di avere il coraggio di dire a voce alta quello che tutti pensiamo: basta con questi hamburger gourmet, noi vogliamo quelli onti, pieni di olio e salsa che cola; altrimenti mi prendevo una pokè, no? Ah, fanno anche i panini dolci con salsa Oreo dentro: sia mai che ti resti uno spazietto oh..
Fatty Patty, Piazza Mazzini 61, Padova – Tel. 3756133719

A Este

Tana del Luppolo è una certezza perché che si parli di birra, servizio al cliente o hamburger, è ormai nel settore da talmente tanto da essere in grado di rispondere a qualsiasi esigenza. Qui mi piace perché i panini sono semplici, senza fronzoli e buoni. Costano il giusto e hanno una giusta dimensione e le patatine non sono un accompagnamento ma integrazione del piatto stesso. Usa prodotti di stagione (amo quando è periodo di asparagi perché trovano sempre il modo di inserirli), la carne è di produttori locali scelti con attenzione e le verdure arrivano dal mercato vicino ogni giorno. Ah, il posto è grande e anche bello.
Tana del Luppolo, Viale Matteotti 49, Este (PD) – Tel. 3293221900

In Via Dante

Un tripudio all’Italia che da Nord a Sud, Centro compreso, è in grado di regalare emozioni e forse la più alta concentrazione di ricette della tradizione per centimetro quadro di suolo. Ecco cosa fa Sì Streetalian Food, prende tutte queste tradizioni e le propone al cliente che ha voglia di farsi un viaggio, senza muoversi dalla più centrale e famosa via patavina. Oltre a tutta una sezione di cibi suddivisi per regione di provenienza, anche una selezione interessante di hamburger. Il mio preferito? Uovo in camicia, crema di patate, spuma di parmigiano, cipolla caramellata e tartufo bianco. Ebbene sì: un hamburger senza hamburger esatto.
Sì Streetalian Food, Via Dante 42, Padova – Tel. 0497386254

A Noventa Padovana

Può un hamburger essere la portata principale di un brunch? Sì, se ti trovi all’Opificio, patria del brunch di classe che prevede però anche la possibilità di sporcarsi i pantaloni di salsa senza di fatto sentirsi giudicato. Si parte con un panino più “easy” con pane bauletto, salmone marinato e affumicato, formaggio cremoso, avocado e uova sbattute; passando per un buns artigianale con astice, frutta e verdure cotte, crude e marinate; fino al grande classico: buns, burger di manzo, asiago dolce, lattuga, pomodoro, bacon corccante e salsa bbq.
Opificio, Via Roma 132, Noventa Padovana (PD) – Tel. 3791047747

A Caselle di Selvazzano

Una bakery che fa anche hamburger? Sì se sono quei pazzi di Bake House che in soli due anni sono riusciti a rivoluzionare il mondo della ristorazione padovana, riqualificando anche una zona provinciale che meritava una seconda possibilità. Qui il team giovanissimo ha le mani in pasta ovunque, griglia per gli hamburger compresi. Una chicca incredibile? Il Crispy Burger, con bun, hamburger affumicato, crispy bacon, cheddar, mayo fatta in casa e l’accompagnamento di patatae dippers. Carne bianca addicted? C’è quello con la cotoletta di pollo. Ad accompagnare un Frizzi Pop di Tenuta l’Armonia, sgrassa bene e il giorno dopo 0 mal di testa!
Bake House, Piazza Carlo Leoni 15, Caselle di Selvazzano (PD) – Tel. 0492323393
 

 
Foto interne reperite nelle rispettive pagine social dei locali.
Foto di copertina di Busa dei Briganti.
 
 

  • MANGIARE CON LE MANI

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

​Cantine Aperte a Natale: l’ultimo appuntamento 2021 tra degustazioni, visite in cantina e cene a lume di candela

Ecco gli appuntamenti del calendario pensati dal Movimento Turismo del Vino.

LEGGI.
×