10 locali a Padova dove bere è una storia seria

Pubblicato il 29 ottobre 2021

10 locali a Padova dove bere è una storia seria

Ricordo con ammirazione e tremenda invidia i tempi andati di una gioventù e di un corpo che ti permetteva il lusso di non doverti porre il problema “del giorno dopo” quando si parlava di bere con gli amici. Rifacessi oggi le stesse scelte alcoliche chissà, quanti mesi mi servirebbero per riprendermi; ma non parlo solo per me, vero? V-E-R-O?
 
Oggi bisogna puntare tutto su chi da bere lo sa fare, ma bene bene. Un po’ perché quella volta che riusciamo ad uscire con gli amici vogliamo che sia una serata fatta bene, un po’ perché non possiamo vivere in modalità zombie per quattro giorni.
Scegliere dove andare però non è mica facile, ecco il perché di questo articolo che spero possa salvare qualcuno dai cerchi alla testa della domenica mattina.

A Santa Croce

A due passi dalla piazza più bella d’Europa, Prato della Valle, il Welcome Cocktail Bar è la soluzione perfetta per quando vuoi bere bene, ma non sai cosa. Qui infatti, complice una drink list fresca fresca di novità, avrai la possibilità di assaggiare cocktail molto in voga in un tempo lontano che oggi sono ormai in disuso; ma non per questo meno buoni (anzi). Una drink list di cocktail insomma, che ripropone i grandi classici più in voga tra fine 1800 e i giorni nostri, che spesso però si faticano a trovare in città. Un esempio? Il Ramos Gin Fizz, con gin, succo di limone, sciroppo di zucchero, albume d’uovo, panna e essenza di fiori d’arancio o il Vesper Martini con gin, vodka e liquore di lillet per sentirsi dei veri e propri James Bond. Oltre a questa selezione di cocktail classici (ma d'epoca), vi è sempre la possibilità di scegliere anche tra diversi cocktail d'autore.
Welcome Cocktail Bar, Via G. Bruno 12, Padova – Tel. 3497946951

All’Arcella

“Divertente, classica, sperimentale”, così descrivono la loro drink list le barlady di Aperture, il “nuovo” localino tutto da scoprire made in Arcella. Qui tra ampie vetrate, colori tenui, bottigliere pazzesche a vista e comodi divanetti; la serata inizia bene per forza: e devi ancora bere! Qui mi piace perché entro, e mi sento subito più rilassata, un po’ a casa, sicuramente al sicuro: nel senso che son sicura che qui berrò bene! La scelta è veramente ampia e spesso mi devo far consigliare – o sarebbe meglio dire suggerire – altre volte invece leggo un nome e basta: innamorata. Un Mai-tai per quando voglio sentirmi un po’ in vacanza, un Arcellatown per restare con i piedi per terra, un Alda Merini per sognare o un Rosa Parks per battere i pugni.
Aperture, Via G. D’Alemagna 2A/B, Padova  - Tel. 3497382823

In Via Volturno

Lax, patria di Jazz e luci soffuse, casa di tempi allungati che si muovono lenti, di mani che operano dietro il bancone e creano piccole magie e sede di molti ricordi felici per molti padovani. Qui bere bene non è una opzione, è l’unica alternativa. Il posto poi, assieme al suo personale, è tutto da scoprire ma a poco a poco perché le cose belle si svelano sempre con calma. Mi piace la calma di questo posto, la fretta che si annulla anche quando magari fretta ce l’hai per davvero e la conoscenza di un mondo, quello dei cocktail, che è molto più di un semplice drink da bere: è una storia da raccontare. Al Lax, di storie, è pieno!
Lax, Via Volturno 30, Padova – Tel. 3294121901

In Piazza dei Signori

C’è forse presentazione che non sia ancora stata fatta del Barcode, del suo splendido – seppur mini – locale in pieno centro città a due passi da una vista incredibile (quella dell’orologio di Piazza dei Signori) e del suo team preparato, cordiale, attento e in grado di consigliarti sempre al meglio? Io non credo. Ecco perché non mi perderò tanto in chiacchiere, ma vi consiglierò direttamente uno dei miei cocktail preferiti: Amore Amaro, con Campari, veromouth rosso, gin, limone e arancia fresca e sciroppo di pompelmo. 
Barcode, Via Dante 1, Padova – Tel. 0497380599

Al Carmine

“Happiness is homemade” dicono i ragazzi dietro il bancone di Blended, che amano anche ricordare una cosa che spesso scordiamo: non si beve per sete! Qui mi piacciono le nuove proposte tutte “padovane”, c’è il cocktail Prato della Valle, quello Ponte Molino e anche il Ghetto, con porto, gin, frullato di pesche dolce, dash di electric bitter e profumo all’anice. Ancora in difficoltà dalla sera prima? Un bel Hangover con succo di pompelmo, miele al pepe nero e cedrata e passa anche la paura.
Blended, Via del Carmine 2, Padova – Tel. 3471146397

In Via Nazario Sauro

Hostaria Ai Do Archi è la massima espressione di Julio, il suo proprietario. Il risultato? Un tripudio di colore, gioia e allegria mescolate con mani sapienti, mente che spazia ovunque e un sogno grande: portare i pestati, dove i pestati di solito non ci sono mai stati tanto. Qui il mojito è un affare molto molto serio, tanto che c’è quello con la birra, quello alla mela, allo zenzero, alla fragola o al cocco. Certo sì, c’è anche quello senza alcol perché nessuno qui vuole giudicarti…anche se!
Ai Do Archi, Via Nazario Sauro 23, Padova – Tel. 3515033374

Sotto il Salone

Un po’ casoin francesce, un po’ baretto all’italiana ma soprattutto cocktail bar a cui piace molto studiare e cercare formaggi e pietanze particolari delle nostre regioni italiane. Tutto questo e molto più è Chez Hugo, il localino sito proprio Sotto il Salone di Padova che non solo è bello da vedere e riparato dalle intemperie, ma tutto da scoprire come si fa con le chicche speciali. Oltre ad una carta vini di tutto rispetto qui i miei preferiti sono il Milano Torino e l’Old Fashioned, un Black Russian per quando voglio proprio strafare!
Chez Hugo, Sotto il Salone 30, Padova – Tel. 3490096752

Al Portello

Una delle zone più frequentate da giovani e giovanissimi di tutta Padova, un localino che sfida orari notturni e il freddo che sopraggiunge senza paura alcuna, una offerta di drinketti semplice ma sempre efficace e un solo pensiero: divertirsi facendo un po’ di sano casino. Ecco, te le ricordi le serate dei mercoledì universitari? Sono tornate, ma in chiave “bevo bene” che domani se no è un casino. Al Divì Coffee&Co tra i salottini interni e la parte esterna ambitissimo è l’evento “MercoleGin”, ma non temere: si beve bene anche le altre sere!
Divì Coffee&Co, Via Francesco Marzolo 17/D, Padova – Tel. 3756283570

A Teolo

Proporre una rivisitazione dello spritz è una cosa da pazzi o da visionari? Non so rispondere, però posso dirti che prima di trarre le tue conclusioni dovresti se non altro assaggiarlo. Si chiama Bebida ed è realizzato con aperol, mezcal, maraschino e succo di lime (made by Serena Ferrari) e lo trovi disponibile al Tucì Cafè. Troppo per te? Allora un più semplice daiquiri, ma al passion fruit dovrebbe mettere ogni cosa al suo posto, no?
Tucì Cafè, Via Ponte Rialto 2/2, San Biagio – Teolo (PD) – Tel. 0490984521

Ad Abano

Lo Small Batch riesce sempre a sorprendermi e al contempo riesce a farmi sentire come a casa. Qui anche solo il locale merita di esser visto perché è realizzato con la cura, l’attenzione e una finta parvenza di disordine che nasconde però un occhio attento ed un locale studiato in ogni sua postazione. Ci sono le sedie alte al bancone, ci sono le vecchie poltrone di pelle consumata ma anche i divani dove stringersi tra amiche per raccontarsi i segreti scoperti durante la settimana. E poi, e poi beh ovviamente ci sono loro: i cocktail, che raccontano il mondo di Andrea e brigata e lo fanno con garbo, poche parole e fette di limone marchiate a caldo. Io prendo sempre un gin tonic con un gin di loro produzione dal sentore agrumato: pazzesco!
Small Batch, Via 1° Maggio, Abano Terme – Tel. 3487399427
 
 
 
 
 
Foto interne reperite nelle rispettive pagine social dei locali.
Foto di copertina di Blended.
 

  • BERE BENE
  • TRIBÙ DELLA NOTTE

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Le migliori pasticcerie d'Italia 2022: quando i dolci sono belli e buoni, sani e sostenibili

Tra bignè, macaron, torte e semifreddi l'ingordigia è in agguato. Soprattutto in questo periodo dell'anno.

LEGGI.
×