A Milano la cena di San Valentino vietata con tampone per tutti. Immediate le sanzioni

Pubblicato il 15 febbraio 2021 alle 13:30

A Milano la cena di San Valentino vietata con tampone per tutti. Immediate le sanzioni

Una cena con tampone che sfida le norme anti-Covid per riportare l'attenzione sulla crisi. La conseguenza immediata: multa agli ospiti e 5 giorni di chiusura

Dopo aver partecipato all'iniziativa #ioApro di cui avevamo parlato qui, il locale messicano La Parilla Mexicana di corso Sempione, 76 ha deciso di tenere aperto per la cena di San Valentino di domenica 14 febbraio. Il tutto andando contro le norme anti-Covid attualmente messe a punto e imposte dal Dpcm che prevede la chiusura serale dei ristoranti e locali dopo le 18.00 anche nelle zone gialle.

Come accennatone i giorni precedenti sui social del locale, il titolare permetteva l'ingresso solo a coloro che presentavano un certificato di negatività al Covid-19. Oppure era il locale stesso a mettere a disposizione un gazebo esterno per effettuare il test sierologico rapido.

Il controllo da parte delle forze dell'ordine ha portato all'imposizione di chiusura del locale per 5 giorni e alla multa per i 30 commensali. 

L'annuncio via mail e sui social

L'idea di aprire era già stata palesata sui social del ristorante La Parrilla mexicana i giorni precedenti San Valentino. Ecco il post datato 12 febbraio: 

VI VOGLIAMO AL NOSTRO FIANCO, ABBIAMO BISOGNO IL VOSTRO SUPPORTO 🥰

Pubblicato da La Parrilla Mexicana Milano su Sabato 13 febbraio 2021


Una vera e propria sfida al Dpcm che, in realtà, era già stata abbozzata in un'altra occasione. Infatti il locale aveva già aperto a cena ed era già stato sanzionato. 

La richiesta al Prefetto: tamponi gratuiti ai ristoranti

I gestori della Parrilla Mexicana hanno, così, rischiato ancora una volta forti della possibile accondiscendenza da parte di Regione Lombardia (a seguito delle dichiarazioni del suo Governatore che ha avviato la richiesta per l'apertura dei ristoranti fino alle 22.00, di cui abbiamo parlato qui). Ma non è tutto. 

In realtà quello del ristorante messicano è un tentativo di smuovere le parti politiche ad una riforma del sitema attuale e ad un ridimensionamento delle norme Anti-Covid finora messe a punto che hanno messo in ginocchio il settore della ristorazione. L'idea dei gestori è infatti quella di dare un segnale forte e di fornire un precedente dando l'esempio affinché il prossimo Dpcm possa prevedere altre forme di gestione del problema. 

Per questo hanno inviato una richiesta al Prefetto di tamponi gratuiti, con la speranza di un aiuto dalla Regione che si è già detta favorevole all'apertura serale.

La scelta disperata 

Quella del ristorante è una vera e propria scelta di operare nell'illegalità. Consapevoli del divieto di apertura serale hanno comunque aperto e pubblicizzato l'inziativa apertamente ai clienti che, aderendo, si sono beccati una multa. Inoltre il locale ha messo a punto uno stand di screening fuori dai canali individuati e quindi senza alcuna autorizzazione in merito.

Farà da apripista ad un nuovo sistema? Questo ancora non lo possiamo sapere ma è certo che ormai la richiesta di trovare nuove soluzioni e modalità per gestire il problema arrivano da ogni parte. La crisi nella quale ormai versa il sistema HoReCa è senza precedenti e le limitazioni imposte ai locali ancora non permettono alcuna ripresa. 

Photo Credits: Pagina Facebook La Parrilla Mexicana 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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