Degli itinerari molto belli da fare in bicicletta in primavera
Dai facili tour adatti a tutte le gambe (anche a quelle non allenate) alle discese estreme di downhill per i più spericolati.
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Piazza Cesare Beccaria 13r, Firenze (FI)
ORARI:aperto da martedì a domenica 10:00 → 15:00, 18:00 → 23:00; lunedì 10:30 → 15:30.
TELEFONO: SEGUI SU:Il progetto Amuri Bistrot è sbocciato nei suoi sapori, profumi e atmosfera attuale nell'ottobre 2024. Nasce dalla passione di Claudia Messina, catanese di Paternò, per la pasticceria, la cucina, la sua terra d'origine (la Sicilia) e la città che l'ha accolta. Un bistrot che ricorda, negli ambienti, le case toscane di un tempo, con arredi e suppellettili ad hoc, ad eccezione dei Pupi. In cucina, però, c'è tanta Sicilia oltre a un bel po' di Toscana.
Perito elettronico, Claudia ha fatto una scelta passionale, quella per l'arte della pasticceria, nella sua città. Provare (i cannoli) per credere. Poi ha aperto un pub-ristorante a Catania, prima di una serie di esperienze in Svizzera, a Zurigo e nel Ticino. Final destination, la sua città del cuore: Firenze. Assieme al marito Roberto, napoletano, ha deciso di portare la Sicilia in piazza Beccaria e di far coesistere due tradizioni culinarie e vinicole. Coesistere, ma anche incrociare, come nel tagliere di pecorini siciliani e salumi toscani.
Parlano fiorentino la Bistecca di scottona, la Pappardella, il Tortello mugellano al ragù. E sanno di territorio anche le Tagliatelle al ragù bianco di Cinta Senese, fra le new entry del menù, così come il Cacciucco e il Polpo in galera, i cantucci e vin santo e la torta della nonna. Se la parte fiorentina della carta è un omaggio alla città e alla sua tradizione, quella siciliana è un viaggio alle radici di Amuri e di Claudia. Lo spaghettone alle sarde è una sinfonia, le sarde a beccafico una sfiziosa icona. Fra le novità, c'è anche lo spezzatino di manzo in agrodolce, uno stracotto al pomodoro con la nota caratteristica data dalle cipolle borettane.
Sono una sessantina i coperti del locale, nel quale è stata ricavata anche una saletta privata per 15-18 persone, ideale per festicciole di famiglia e cene aziendali, per le quali si possono anche concordare menù personalizzati con proposte extra-carta. Claudia si divide fra la sala e la cucina, così come la figlia Alessia, a supporto della chef Elisa Migliarini. Accanto al marito Roberto, in sala, gli uomini di fiducia sono invece Marco e Luca.
Fra i desideri che a breve diventeranno programmi ci sono anche le serate con musica dal vivo (il sogno un pianoforte all'ingresso) e le giornate siciliane. La prima di Giovedì grasso con un tipico piatto di buon auspicio, la Pasta 5 buchi al sugo, con un formato di pasta tipicamente catanese.