#TURISTAPERCASA: una gita alla scoperta di Campi Salentina

Pubblicato il 3 gennaio 2022

#TURISTAPERCASA: una gita alla scoperta di Campi Salentina

Il nostro tour di #TURISTAPERCASA (il nome nasce dall’idea che si può essere turisti anche “a casa” propria, raccontando il proprio territorio come farebbe un turista ma con consigli da insider), oggi ci porta in una bellissima zona rurale, a Campi Salentina.
 
Definito il “granaio di Terra d’Otranto”, per sua vocazione agricola, questo piccolo borgo nasconde un centro storico tutto da scoprire, ricco di corti, chiese barocche e dimore storiche.
 
Sapevate che questo centro nacque solo dopo l’incursione dei saraceni del 926?
Prima la popolazione era suddivisa nei piccoli borghi di Afra, Bagnara, Firmigliano, Ainoli e Terenzano, che furono invasi e poi distrutti, costringendo gli abitanti rimasti a rifugiarsi nell’attuale centro urbano tra le aree boscose.
 
Ok, tutto molto interessante “but, first coffee”! E vi porto a prenderlo oltreoceano da Angelo Bisconti.

Il pasticciotto "presidenziale"


Siamo nella zona industriale di Campi e, come un’oasi nel deserto, la deliziosa Pasticceria Cherie ci dà il benvenuto. Qui, la colazione per me è una scelta obbligata: un bel cappuccino fumante e il famosissimo pasticciotto Obama, variante al cacao del più conosciuto pasticciotto leccese.
Perché questo nome? Perché nasce proprio il 5 ottobre 2008, quando tutte le radio e le tv del mondo danno l’annuncio che Barack Obama ha vinto le presidenziali d’America e che quindi è stato eletto il primo presidente di colore della storia degli USA. Et voilà, il gioco è fatto!
 Il successo, proprio come quello del presidente, fu immediato, da 50 pasticciotti si passò a 5000 in pochissimo tempo, tant’è che per gratitudine il piazzale fu intitolato a Barack Obama e la strada diventò “Via Stati Uniti d’America”.
Via Stati Uniti d’America, 4 – Campi Salentina (LE) – Tel. 3283418351

Adesso spostiamoci in centro alla scoperta del delizioso centro storico di questa cittadina dell’interland leccese, segnalata tra i “Borghi autentici d’Italia”.

Il barocco

Tra le attrazioni principali troviamo sicuramente la Chiesa Madre di Santa Maria delle Grazie con la sua collegiata, in Piazza della Libertà, luogo di incontro da sempre per i cittadini.
È veramente impossibile non restare affascinati da questa chiesa rinascimentale risalente al 1579.
Il portale ligneo, splendidamente impreziosito da colonne decorate con raffinate foglie di vite e grappoli d'uva, è un esempio del barocco più vero. Ricco, eccessivo, ma meraviglioso, come solo il barocco sa essere. Inoltre, di pregevole valore artistico è anche il bellissimo rosone centrale decorato con motivi vegetali.
Il mio consiglio è di dedicare un po' del vostro tempo alla visita degli interni di questa collegiata: tra cappelle nascoste, altari dorati e preziose opere d’arte, non ve ne pentirete assolutamente, anzi sarà l’occasione per scoprire le bellezze di questo scrigno d’arte.

Trattoria portami via


La scoperta fa venire fame, vero? E la storia profuma di tipicità, perciò fare un salto a La Locanda è d’obbligo. Connubio perfetto tra sapori e territorio, questa trattoria tipica saprà stupirvi con effetti speciali, grazie allo sguardo lungimirante di Andrea e Marta Mignone. Basta guardarsi intorno per sentirsi perfettamente integrati nella Puglia più autentica, quella fatta di volte a stella e luci calde e soffuse, quella che profuma di polpette al sugo ma che sa sorprendere con accostamenti innovativi, quella che inebria con i suoi vini profondi.
Il mio consiglio è di provare le straordinarie orecchiette artigianali con le cime di rapa, croccante di olive taggiasche, polvere di alici e cialda di pecorino da abbinare a un bel calice di negroamaro.
E perché no, anche il tiramisù della Locanda, gustosissimo e servito in barattolo!
Via Raffaele Maddalo, 35 – Campi Salentina – Tel. 3483166735

Il Castello 

Ma il tour non finisce qui perché Piazza Libertà ha altre sorprese in serbo per noi, infatti il Palazzo Marchesale mi osserva da lontano in tutta la sua maestosità.
Il Palazzo Marchesale, che si trova a pochi passi dalla Chiesa della Santissima Trinità, altro non era che l’antico castello fatto erigere nel 1200 da Federico II di Svevia, che scelse di trascorrere le sue vacanze estive proprio in questa cittadina. Per questo motivo prese inizialmente il nome di Castello di Hohenstaufer, dal nome della famiglia imperiale. Nei secoli successivi il castello venne abitato dai feudatari di Campi e, dopo varie opere di rifacimento, inserendo eleganti elementi barocchi, divenne prima Palazzo Baronale Maremonti ed infine Palazzo Marchesale Paladini Enriquez (lo stemma della casata è ancora visibile sul portale d’ingresso).
Il palazzo oggi è proprietà privata perciò è possibile ammirare il complesso architettonico solo dall’esterno.

Mangiare in un antico magazzino


Come ogni borgo salentino che si rispetti, ogni vicoletto è ricco di corti antiche e trattorie tipiche.
Un altro caposaldo della cucina qui a Campi è sicuramente Matanzenu. Il nome deriva dal termine "magazzino", inteso come deposito di attrezzi e prodotti della campagna. Infatti, il locale è ricavato proprio da un vecchio magazzino del ‘600.
La cucina, seppur affondando le radici nella tradizione degli antichi sapori, è una rivisitazione di piatti tradizionali tipici del Salento, accompagnati da una cantina che accoglie etichette vinicole importanti. Da provare assolutamente la deliziosa pizza al metro (io vi consiglio quella con pecorino, verdurine, pomodori secchi e burrata… divina!).
Via Taranto, 60 – Campi Salentina – Tel. 3476543725

Luoghi del cuore FAI

La bellezza di questo borgo continua anche nelle campagne circostanti, infatti a circa 8 km dall’abitato sulla collina di Sant’Elia troviamo la Chiesa di Santa Maria dell'Alto, una deliziosa chiesetta romanica rurale risalente al VI – VII secolo. All'interno sono visibili alcune tracce di affreschi e, incastonate nelle pareti, alcune colonne e capitelli di età messapico-romana. All'esterno dell'edificio è presente un battistero ad immersione di età medievale e non lontano da questo un ambiente ipogeo. Un tesoro inestimabile che profuma di storia.

Un tocco di Giappone


Ma Campi Salentina non è solo storia e tradizione, bensì anche innovazione. Infatti, rientrando in paese si potrebbe fare una sosta da Just Food Experience, che propone da un lato ottimi piatti di cucina creativa con tocco gourmet e dall’altro una sapiente reinterpretazione della tradizione giapponese, con una ricca e accattivante selezione di sushi.
Aperto da colazione fino a cena, questo elegante bistrot ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per gli amanti del buon cibo e del buon vino. Accanto ad una cucina dagli ingredienti minuziosamente ricercati, troviamo anche una ricca selezione di vini, sia locali che nazionali, con una particolare attenzione per le bollicine italiane ed estere, tra tutti la linea Ferrari Trento Doc, di cui sono Ambassador, disponibile anche al calice.
Che ne dite di un Ebi Tempura, con gambero fritto, avocado, philadelphia, salsa teryaki e sesamo, da abbinare a un’ottima birra giapponese?
Viale Medaglie d’Oro, 63 – Campi Salentina – Tel. 3882460333

Grandi pietre megalitiche 

Prima di terminare il nostro tour c’è un’ultima cicchetta che ho tenuto come sorpresa finale: sapevate che proprio a Campi possiamo trovare due menhir?
 “Menhir” è un termine di derivazione bretone che significa “pietra lunga”. Ogni menhir infatti è costituito da una lunga pietra monolitica alta anche cinque metri e disposta in verticale rispetto al terreno. Si crede che assolvessero ad una funzione funeraria indicando il luogo di sepoltura, oppure che fossero simboli per propiziarsi fecondità.
 Il Menhir Candido, risalente al periodo protostorico, si trova sulla vecchia strada comunale Campi Salentina-S. Pietro Vernotico, in località Masseria Candido. Alto 2,15 metri sul livello del suolo, dal 1952 ad oggi è meta continua di studiosi di tutto il mondo. Il secondo invece, chiamato “Sperti” è situato nel giardino della Chiesa di Mamma Bella.

Fine serata latino


E dopo tutta questa ritualità, c’è solo un posto invece per chiudere la serata in bellezza: Latino Cafè & Bistrot.
Caldo e accogliente, il luogo perfetto per sentirsi nel salotto di casa, con gli amici di sempre. Qualsiasi ora del giorno è il momento giusto per viverlo! Dalla colazione con ottima pasticceria artigianale, agli aperitivi, dalla pizzeria, al bistrot, fino al dopo cena. Sono tanti i punti di forza: in primis la qualità delle materie prime, ma anche la gentilezza del personale e una proposta in grado di accontentare tutte le voglie. Che dire poi della pizza, croccante, gustosa e friabile, grazie a un’ottima lievitazione. Dulcis in fundo i famosissimi “Giulietti”, pasta della pizza fritta e tagliata a pezzettini, servita con una spolverata di zucchero a velo e nutella in quantità. Anche oggi l’ago della bilancia ci perdonerà.
Via Pacinotti, 21 – Campi Salentina – Tel. 0832792980


Immagine di copertina a cura di Francesco Pulieri
Immagini interne tratte dalle pagine Facebook dei rispettivi locali
Immagine di Latino Cafè & bistrot a cura di Francesca Rollo per 2Night



 



 

  • ANDARE PER BORGHI
  • TURISMO

scritto da:

Samantha Centonze

Appassionata di viaggi, sommelier e affamata di avventura. Coniuga la passione per i viaggi e per la scrittura su destinazioneavventura.it, progetto di comunicazione che promuove itinerari creativi e location imperdibili in giro per il mondo.

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