Intervista allo chef-patron del Patriarca

Pubblicato il 6 gennaio 2014

Terza parte

Lavoro da solista o di squadra?
Sono riuscito a mettere su una squadra di lavoro importante grazie alla quale abbiamo raggiunto buoni risultati. Mi sono affiancato un collaboratore prezioso quale Alessandro Pastoressa, con cui c’è un’intesa speciale. Con lui siamo riusciti ad arrivare al top, oltre che nella ristorazione, anche nella panificazione.
Oggi facciamo enogastronomia e panificazione alternativa, differenziata, a km 0, biologica, cucina bio-mediterranea, perché utilizziamo prodotti al 100% locali, solo prodotti freschi e una minima percentuale di prodotti surgelati. Queste sono le differenze fondamentali rispetto a tutti gli altri ristoranti.

Il Patriarca è particolarmente amato oltre che alla tua tavola, anche sul web, essendo una delle pagine più cliccate in particolar modo dai nostri lettori, perché secondo te? Qual è il valore aggiunto del Patriarca rispetto agli altri?
Abbiamo scelto siti web importanti, che abbiano un target molto più ampio rispetto ad altri, vista la nostra fascia di clientela. Sul web siamo sempre ai primi posti, poi ovviamente c’è chi ci odia e chi ci ama, per fortuna chi ci ama è in netta maggioranza e ci danno consigli sempre ben accetti.

Il Patriarca è particolarmente amato oltre che alla tua tavola, anche sul web, essendo una delle pagine più cliccate in particolar modo dai nostri lettori, perché secondo te? Qual è il valore aggiunto del Patriarca rispetto agli altri?
Abbiamo scelto siti web importanti, che abbiano un target molto più ampio rispetto ad altri, vista la nostra fascia di clientela. Sul web siamo sempre ai primi posti, poi ovviamente c’è chi ci odia e chi ci ama, per fortuna chi ci ama è in netta maggioranza e ci danno consigli sempre ben accetti.
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  • EAT&DRINK

scritto da:

Mirko Galletta

La tastiera del pc per scrivere e quella del pianoforte per suonare, vagonate di documentari sull'arte assieme a libri letti, da leggere o rileggere, lo stereo canta i Doors, e io che stacco per farmi una birra e scoprire il nuovo locale appena aperto.

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