Monti: da Suburra a quartiere pop-rock di Roma. dove mangiare e bere bene

Pubblicato il 19 aprile 2026

Monti: da Suburra a quartiere pop-rock di Roma. dove mangiare e bere bene

Se ai tempi degli antichi romani era la Suburra, ovvero un quartiere malfamato, oggi Monti è una meta immancabile per la nightlife, fra accoglienza d’hotel, piacevoli rooftop cosmopoliti e cocktail bar da non perdere

Percorrendo i vicoli di Rione Monti oggi, pensereste mai che anticamente queste erano le strade più sordide della città? Siamo infatti nel perimetro di quella che era ai tempi dei romani la Suburra (no, non il film, che da lì prende il nome), dove si concentravano i ceti più popolari, le taverne affollate, le strade malfamate, il quartiere a luci rossi della città Eterna. Un’energia caotica che non dormiva mai e forse questo è il tratto in comune fra ieri e oggi, perché tuttora il quartiere Monti è lo scenario di un luogo pop in cui trascorrere una serata spensierata, con un drink in mano sui gradini di Piazza della Madonna dei Monti. Che si sia “monticiani” o stranieri, qui ci si immerge in un mondo vivace, si trovano alcune delle insegne più rock della città, si finisce sempre per allungare la serata oltre il previsto. Perché a Monti non si esce davvero: ci si lascia semplicemente trasportare.

Accoglienza da hotel, senza dormire in hotel

 Partiamo dalle pendici del quartiere, al DoubleTree by Hilton Rome Monti, a due passi dalla basilica di Santa Maria Maggiore. Oltre che essere un buon indirizzo anche per dormire, in questa struttura si può andare a tutte le ore, dalla colazione alla cena, per godere delle varie sfaccettature della sua offerta. Nel primo caso il consiglio è di approfittare dell’offerta del MiT, la caffetteria dal sapore internazionale dell’hotel, in cui ci si può fermare anche all’ora di pranzo per una sosta più o meno veloce. Quando si fa sera, il Mamalia Restaurant è il posto giusto per assaporare un menù con piatti che affondano le radici nella cucina italiana, pur rivisitandola in chiave contemporanea. Non mancano i capisaldi della cucina romana (si può optare per il menù Tastes of Roma a 38 euro, che comprende un assaggio di Carbonara o di Amatriciana, una scelta fra Saltimbocca alla romana e Baccalà e una dolce chiusura con un classico Tiramisù), poi il menù si fa stagionale. Ancora per poco trovate alcuni cavalli di battaglia del Mamalia Restaurant come il Carpaccio di manzo Sakura con puntarelle e burrata di Andria, i Tonnarelli con ragù di gallinella e limone fermentato home made, il Petto di anatra francese al rosmarino, finocchio arrosto, paprica affumicata e agrumi, ma presto andrà in scena la carta della stagione calda. Inoltre, per chi ama "la ciccia", si fa notare anche una selezione di carni da cucinare alla griglia.
Mamalia Restaurant - DoubleTree by Hilton Rome Monti, Piazza dell’Esquilino 1 - Tel: 0645774500

Sapor mediorientale con vista su Santa Maria Maggiore

Rimanendo nell’ambito hotel con cucina, a poca distanza troviamo il Masa Rooftop, terrazza aperta tutto l’anno in cima all’hotel Major. Qui la cucina abbraccia tutto il mediterraneo, con una particolare predilezione per i sapori mediorientali. A far da contraltare, un’offerta di drink di alto livello, con un focus sulle fermentazioni, che rendono peculiare ciascun miscelato. Il consiglio è proprio di cominciare godendosi l’aperitivo al tramonto con vista sulla cupola di Santa Maria Maggiore, assaggiare le meze in abbinamento, quindi sconfinare verso l’ora della cena condividendo magari una tajine o lo Shawarma di pollo.
Masa Rooftop - Major Hotel, Via di S. Maria Maggiore 143, Tel. 338 2293943

Sushi e sake, ma anche dolcini alla giapponese

Altro giro, altro rooftop, ma questa volta con una cucina giapponese. Siamo questa volta in cima al 77 Hotel nel rione Monti, dove da pochissimi giorni hanno inaugurato un nuovo indirizzo targato Hiromi. Un nome che si è fatto conoscere prima per la pasticceria alla giapponese, poi per l’offerta food&beverage, con grande selezione di sake, di Hiromi La Maison. Da Hiromi La Terrazza la formula è analoga: ottima materia prima, selezione soprattutto di sushi e sashimi, carta di vini e sake a fare da contraltare. La chicca, per chi dovessere essere in zona nel pomeriggio, è la cerimonia del tè su tatami, servita in kimono, per rafforzare il legame tra cucina e cultura giapponese.
Hiromi La Terrazza - 77 Hotel, Via Agostino Depretis 77, Tel. 376 2999816

Per un’atmosfera intima

Torniamo alla cucina italiana, con un ristorante che unisce una visione contemporanea e piatti creativi, sebbene centrati sui sapori nostrani, a un’atmosfera intima, da osteria moderna. Si chiama Cuoco e camicia non per caso, perché è gestito da una coppia sul lavoro e nella vita: “cuoco” è Riccardo Loreni, che guida saldamente la cucina, “camicia” è la responsabile di sala Elisa che fa ostessa e sommelier. La proposta spazia dalla terra al mare, con rielaborazioni dalla mano lieve e senza eccessivi svolazzi e la possibilità di comporre un percorso personalizzato, che vada bene per entrambi, risparmiando qualcosina. E quando arriva la bella stagione uno dei plus è che si può mangiare fuori, in una stradina senza uscita e con lo sfondo di una pittoresca scalinata che fa davvero tanto Monti.
Cuoco e camicia, Via di Monte Polacco 2/4 - Tel. 06/88922987

Il locale per palati coraggiosi

Più che una promessa Anastasia Paris ormai è una solida realtà, che i foodie capitolini non cessano di celebrare. Ma ci permettiamo di continuare a chiamarla promessa perché il suo primo progetto personale, Futura, è aperto da poco più di un anno e perché lei è ancora giovanissima. La sua cucina è tanto diretta e spericolata, quanto tecnica e millimetrica nelle cotture. Il quinto quarto è quello di cui tutti parlano quando la si descrive, per quella sua anima un po’ hard core, che oggi sconfina nell’elettrico, come si può vedere dal menù, ma non c’è solo quello in carta, ma anche opzioni più lievi, che possono accontentare tutti i palati, sebbene qualche elemento di coraggio si trova sempre tra gli ingredienti. Insomma, un posto non adatto agli schizzinosi, ma che fa impazzire gli audaci.
Futura, Via Panisperna 222/A, 06 01903498

La pizzeria inclusiva

Molti ricorderanno il ristorante indiano Guru, che purtroppo non c’è più. In compenso, nella stessa sede, il figlio Matthew si è rimesso in gioco insieme alla moglie Martina, aprendo la pizzeria Cimarra 4 (il nome è l'indirizzo). La particolarità è che Martina è celiaca, quindi questa pizzeria è anche inclusiva, con due forni separati in cui sono cucinate pizze classiche e senza glutine, nonché senza lattosio, per rispondere alle principali intolleranze. Ampia anche la varietà di fritti, fra crocchette e supplì, che sono aperti a tutti, perché rigorosamente “senza”.
Cimarra 4, Via Cimarra 4, Tel. 06 45777297

Il paradiso per gli appassionati di vino

Se vi piace il vino e in particolare lo champagne, via del Boschetto, dove si trova La Barrique è l’indirizzo giusto. Aperto da Fabrizio Pagliardi, uno dei più grandi esperti della città, questo piacevole wine bar è il giusto connubio fra atmosfera informale, selezione enologica e cucina sincera. Aperto sia a pranzo che a cena, è il posto dove potersi fermare sia per “sfizi e piattini”, che per un vero pasto completo. Anzi, la probabilità che si parta con l’intenzione solo di uno sfizio, per finire a trattenersi più a lungo è sempre altissima.
Vineria La Barrique, Via del Boschetto 41B, Tel. +39 06 4740123

Il cocktail bar per "gourmet" della miscelazione

Last but not least, non si può non citare il miglior cocktail bar della Capitale, il Drink Kong. Almeno secondo la classifica internazionale World’s 50 Best Bars, che fin dall’apertura nel 2018 ha messo questo locale a metà strada fra Monti ed Esquilino nel suo mirino. Aperto da Patrick Pistolesi e soci, il Drink Kong è due locali in uno, con il locale principale ad attirare barflies come mosche al bancone e il Nite Kong a fare da angolo riservato per gli amanti della notte. Il posto giusto dove chiedere un Martini perfetto, ma meritano un assaggio i signature della casa (con due liste diverse, una per Drink Kong e una per Nite Kong), perché ogni drink list di questo locale è frutto di un accurato studio sensoriale da parte del pluripremiato team capitanato da Pistolesi.
Drink Kong, Piazza di San Martino ai Monti 8, Tel. 06 23488666

In copertina: Cuoco e camicia. 

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scritto da:

Alessandra Tibollo

C’è chi faceva le figurine dei calciatori, chi, come me, farebbe quelle degli chef, dei pasticceri e dei bartender. Così, da oltre 15 anni faccio la bargiornalista gastronomica e sono diventata l’amica a cui tutti chiedono “mi consigli un posto per…”

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