Finalmente fuori a cena: rivalutare Mestre e Marghera un boccone dopo l'altro

Pubblicato il 31 maggio 2021

Finalmente fuori a cena: rivalutare Mestre e Marghera un boccone dopo l'altro

Mestre e Marghera non sono certo città che evocano grandi locali dove trascorrere una bella e indimenticabile serata. Eppure, nonostante i tanti difetti che, da nativa, potrei elencarti di questi due luoghi (negozi che chiudono a Mestre, quartieri poco affidabili a Marghera), ci sono posti – e che posti! – che in questi anni mi hanno saputa sorprendere e che me le hanno fatte amare: alcuni sono locali storici, altri sono di più recente apertura.

Voglio esserti di aiuto in questa riscoperta mestrino-margherotta, dandoti qualche dritta per una buona cena, potenzialmente indimenticabile: dall’atmosfera intima, quasi romantica (magari per conquistare il tuo lui o la tua lei) oppure informale tra amici e colleghi; all’insegna della migliore tradizione veneto-veneziana oppure gourmet, per sperimentare sapori nuovi. De gustibus, come direbbero i nostri cari avi. 
Inoltre, ora che il coprifuoco sta via via posticipandosi fino a scomparire e che ti è concesso scegliere se cenare all’aperto o al chiuso, non hai più scuse. Fuori il cellulare e prenota il tuo tavolo. Poi, però, voglio sapere se le mie dritte sono state di tuo gradimento. 

A Marghera

Il metropolitano di qualità


In quasi diciotto anni, poco è cambiato, perché, come diceva Coco Chanel, «le mode passano ma lo stile resta» o, meglio, ciò che rimane sono la qualità delle materie prime e i gusti inconfondibili di DiningRoom, tra cui spiccano la tartare di fassona piemontese con crostini, noci di burro, senape rustica e il filetto al sale con olio caldo al timo e soufflé al cioccolato. Quest’estate i proprietari Nicola e Fabio vogliono puntare sulla cena con una carta tutta nuova e un menu degustazione di cicchetti, che si aggiunge ai menu di pesce e vegetariano, su prenotazione. La carne è da allevamenti locali, il pesce è sempre fresco, gli ortaggi sono quelli di stagioni, senza dimenticare la vasta cantina dei vini e la lunga carta dei cocktail. In questo dehor metropolitano, ti sfido a trovare una recensione negativa. 
Dining Room Marghera. Via Fratelli Bandiera 22 - Marghera (Ve). Tel: 0415383210 / 3484386022

Il gourmet equilibrato, anche nel prezzo 


«Il piatto è una composizione che sfrutta la perfezione della natura, immaginandone nuove forme e texture che sono costantemente in potenza nella bellezza davanti ai nostri occhi»: sono parole del DiMe Bistrot, una fabbrica di sapori a base di pesce, dove i crudi sono la punta di diamante e la frittura mista non è niente male. Il menu varia in base alla disponibilità del mercato e all’estro degli chef. Mi sento di consigliarti il menu degustazione, da concordare insieme allo staff, che è molto, molto competente. Si parte da 40 euro a persona, tutto incluso, per un percorso enogastronomico guidato, bilanciato nei gusti e pure negli apporti nutrizionali. Poi, bando agli equilibri nutrizionali, uno dei dolci della casa è d’obbligo. Quest’anno anche il Gambero Rosso ha riconosciuto la bontà del DiMe. Io aspetto solo la prima stella Michelin. 
DiMe Bistrot - Via Colombara 42, Marghera (Ve). Tel: 041923786

La pizza come non te la aspetti  


Oggi voglio puntare su una pizzeria margherotta diversa da quelle sempre decantate. È Al Giardinetto, che mi ha conquistata con il suo calzone rustico e la pizza arrotolata Lamarca, con pomodoro, melanzane, porchetta, formaggio fondente e pomodoro a fine cottura. Scontato a dirsi, ma è bene specificarlo, tutte le pizze (novità, speciali, a base di verdure, chiuse, etc.) sono rigorosamente cotte nel forno a legna. In alternativa, ci sono anche piatti di cucina veneta, sia di carne sia di pesce, senza dimenticare il mitico hamburgarden, fatto con la pasta della pizza. Ahimè, ho un grande difetto: non mi piace la birra, ma i miei amici commensali, esperti in materia, mi riferiscono che le birre artigianali non sono niente male e meritano qualche stella su TripAdvisor, TheFork, Google o, insomma, dove preferisci leggere e lasciare la tua recensione. 
Pizzeria Al Giardinetto. Via Giuseppe Zambelli, 11 - Marghera (Ve). Tel: 041921563 / 3894625953

Come cucinerebbe la nonna 


Se non hai la pretesa di cenare nel ristorante di lusso, tutto ghingheri e, ahimè, a volte poca sostanza; se apprezzi la trattoria casalinga, quella dai piatti caserecci e locali, beh, vai da Trattoria Panda: è come essere a casa propria, solo che alla fine si paga il conto, che è comunque sempre molto basso. Ti do qualche anticipazione dal menu, prevalentemente marittimo, ma con piatti anche di carne e vegetariani: canestrelli, sarde in saor, baccalà in tutte le salse, pasticcio di baccalà e radicchio, melanzane fritte ripiene, parmigiana di melanzane, frico Panda con spinaci. Come vedi, la scelta è varia e, perdipiù, le porzioni sono abbondanti, servite con il sorriso dalla signora Daniela.
Trattoria Panda. Via Bottenigo, 45 - Marghera (Ve). Tel: 041923510

A Mestre 

Come nell'Eden, con prodotti biologici, anche veg


Mi sono sempre chiesta come le altre persone si immaginano il Giardino dell’Eden. Il mio è molto simile al bistrot Oltre il Giardino. La prenotazione è obbligatoria e il tavolo viene condiviso con altri avventori o amici, nel rispetto delle distanze di sicurezza. Ed è così che nasce la magia: parmigiana di zucchine, frico, polenta con baccalà, piatto unico vegano. La qualità delle materie prime si assapora a ogni boccone. I prodotti sono squisitamente biologici, provenienti da realtà produttive artigianali e locali, e il menu, come forse hai intuito, è adatto anche per diete vegetariane e vegane. Persino il bagno merita una visita: un confetto degno di fotogramma. Andare Oltre il Giardino è veramente l’esperienza più simile all’Eden che io conosca. Forse la magia esiste davvero ed è capace di lasciare soddisfatti sia il palato sia il portafoglio, calice di vino compreso. 
Oltre il Giardino Bistrot, Via Torre Belfredo, Mestre (Ve). Tel: 0418021253 / 3498398443

Come solo i veri veneziani sanno fare 


«Chi mai si sognerebbe di mangiare in questo buso?», mi domandavo da piccola. Le dimensioni ingannarono anche una mestrina natia come me (e mio padre minacciava di privarmi della cittadinanza veneta), ma ebbi tempo e modo per redimermi. Non commettere lo stesso errore e giudica il locale dalla vetrina invece che dai metri quadrati, che comunque si sono notevolmente ampliati da quando l’osteria Vite Rossa si è trasferita dal civico 34 al 30. Cicchetti veneziani a volontà nell'enorme bancone a vista: di carne, di pesce e pure vegetariani, comprese le immancabili mozzarelle in carrozza. A chi si siede per cenare, consiglio il piatto di cicchetti misti veneziani, il tris di baccalà e, per concludere, i dolci fatti in casa. Naturalmente, in un’osteria dal nome “Vite Rossa”, non si può non assaggiare una delle mille etichette della cantina.
Hostaria Vite rossa, Via Bembo, 30 - Mestre (Ve). Tel: 0415314421 / 3482750819

Il bistrot di terra e di mare a Km0


Rischia di passare inosservato, ma negli anni la sua raffinatezza e la capacità di essere ricercato e semplice allo stesso tempo hanno garantito al Pepe Nero Bistrot un’ottima nomea: fama che deriva dalla sapiente cottura (e abbinamento) di prodotti freschi di giornata e a Km 0. Il mare offre, tra le tante proposte, crudi, tartare, antipasti cotti come la millefoglie di baccalà mantecato con pane carasau, tagliata di tonno, piovra alla piastra, tagliolini con granseola e pomodorini e burro al limone. Dalla terra provengono gnocchetti con ragù d'anatra mantecati al formaggio Imbriago, cavatelli con ‘nduja e stracciatella, petto d’anatra. Infine, la presentazione dei piatti lascia sempre a bocca aperta. Si percepisce che ho un debole per il Pepe Nero?
Pepe Nero Bistrot. Via Pasqualigo, 59H - Mestre (ve). Tel: 0413123097 / 3462109132

Tradizione, burger o pizza? Scegli tu 


Ti porto in una ex centrale del latte: ti porto al Plip, simbolico acronimo di “produzione di latte igienicamente preparato” e ti porto a degustare dei buoni bigoi in salsa, burger gordi, pasta di farro, tartare: tutti piatti da accompagnare con una delle etichette della lunga carta dei vini. Il lato osteria del Plip resta, secondo me, il suo lato migliore, ma da qualche anno è anche pizzeria, con impasti lievitati fra le 60 e le 72 ore. Il menu include pizze sempre presenti (come la pesto e bottarga di muggine grattugiata) e pizze stagionali. Tutto è preparato con materie prime biologiche da fornitori locali e/o con eccellenze gastronomiche dal mondo. Lo conosci già il meraviglioso plateatico del Plip, vero??
Osteria Plip. Via San Donà, 195/C -  Mestre (Ve). Tel: 3479944257

La corte con il pescato nostrano del giorno 


È racchiusa in Corte Bettini, tra Piazza Ferretto e Piazzale Candiani. Se sei di zona, sai già dove sto andando a parare. Fortunato chi la conosce, fortunato chi ci va, fortunato chi è un cliente abituale: è il ristorante di pesce (e cicchetteria degna di nota) Casa Fortuna. Una cucina tipica veneziana, fatta di sarde in saor, seppie nostrane e baccalà mantecato. Tutti i piatti sono preparati con il pesce fresco scelto dal bancone a vista all’interno del locale, che è un luogo rustico, con pareti in legno. L’antipasto "Casa Fortuna" è senza dubbio il mio preferito, magari seguito da dei buoni gnocchetti con granseola e asparagi verdi, ma solo se ho la certezza che mi avanzi spazio per uno dei dolci della casa. Di solito opto per i baicoli con zabaione e panna, ma alle volte punto sul classico tiramisù. Ah, che ventata di buon gusto, semplicità e tradizione! 
Casa Fortuna. Corte Bettini, 14 - Mestre (Ve). Tel: 041943244


Foto di copertina dalla pagina Facebook di Trattoria Panda
Foto interne dalle pagine social dei rispettivi locali 

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI
  • SPENDO POCO E MANGIO BENE

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

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