Giardini, terrazze e dehors: i locali per una pizza all'aperto a Firenze (e dintorni)

Pubblicato il 18 giugno 2023

Giardini, terrazze e dehors: i locali per una pizza all'aperto a Firenze (e dintorni)

L'estate è alle porte ed è tempo di pizze all'aperto, anche a Firenze. Che, poi, il tempo delle pizze all'aperto normalmente arriva prima, ma con questa meteo “capricciosa” ci siam dovuti adattare. Del resto, perdonateci i calembour, le quattro stagioni ormai esistono solo in pizzeria ed è lì che vi portiamo con questo articolo. Sperando che la bella stagione arrivi davvero, vi raccontiamo dieci location dove mangiare la pizza all'aperto, per tutta una serie di motivi che vanno dalla qualità del prodotto al pregio dello spazio esterno a disposizione.

In via Pisana in corte o in pedana


La piccola e riservata corte interna oppure i tavoli in pedana all'ingresso: doppia opzione per una pizza all'aperto da Zanfa Bros, il progetto dei fratelli Gianfranco e Marco Zanfardino tra piazza Pier Vettori e Porta San Frediano. Fra tradizione e note fusion, quella di Zanfa Bros è una pizza napoletana contemporanea, figlia di un blend di farine tipo 0 e tipo 1, dall'idratazione importante e con le canoniche tempistiche di lievitazione e maturazione dell'impasto. Per questioni di costanza, pulizia e salubrità del prodotto, è cotta in forno elettrico, il che garantisce una cottura uniforme, pulita, senza cenere e senza legna. Oltre alle pizze classiche e al calzone, in carta c'è anche una selezione ricercata in chiave gourmet.
Zanfa Bros. Indirizzo: Via Pisana, 82r - Firenze. Telefono: 0559864853

In zona Beccaria gusto e altissima digeribilità


Si cena in dehors anche in Via Gioberti, dove la pizza di 'A Puteca (due Spicchi Gambero Rosso) ha conquistato il cuore e il palato di chi cerca un prodotto preparato con maestria e passione, condito con ingredienti di primissima qualità e incredibilmente digeribile. Paolo Ciullo e Susy Calascione rinnovano i profumi e i sapori di Napoli in questa "bottega" del gusto dove alla pizza tradizionale contemporanea, preparata con una base d'acqua fermentata che riduce al minimo i lieviti, si aggiunge l'elaborato impasto del "rutiell", ovvero la pizza al padellino. Fil rouge di tutte le pizze, ma anche delle montanare e dei fritti, è la qualità delle materie prime, dai pomodori del Piennolo al fior di latte di Agerola, dalle acciughe di Cetara ai formaggi (Stanco di Brisighella, provola), fino al Prosciutto e al Salame di Mora Romagnola.
’A Puteca. Via Vincenzo Gioberti, 170 - Firenze. Telefono: 0552025712

A Campo di Marte la pizza romana gourmet


La pizza romana alla pala, croccante e ben alveolata (impropriamente detta "pinsa"), diventa opera d'arte a Novecento, elegante locale d'ispirazione deco e liberty in zona Campo di Marte. Un piacere, unito all'accoglienza di Veronica Vichi e Claudio Sernicoli, che si rinnova nella bella stagione nel dehors esterno. Lunga lievitazione, temperature controllate, altissima idratazione e poco lievito sono le coordinate dell'impasto, ispirato a quello codificato negli anni Ottanta da Angelo Iezzi. Fra le proposte gourmet da non perdere ci sono la “Levante” con alici fresche marinate, stracciatella di burrata con affumicatura homemade, cipolla di tropea caramellata e la Novecento con Mortadella IGP “Capitelli”, Stracciatella di burrata, pesto ligure e pistacchi.
Novecento Pizzeria di Quartiere. Via Ottavio Fabrizio Mossotti, 1 - Firenze. Telefono: 3247497872

A Sant'Ambrogio c'è l'impasto per tutti i gusti


Fra i dehors più affollati in Sant'Ambrogio c'è quello di Malborghetto, pizzeria-bistrot dall'anima genuina, sia nell'approccio dei fratelli Riccardo e Alessandra Galardi, i due titolari, sia negli ingredienti sempre freschi che rendono unici panini, pizze e insalate. Tra arte e goliardia, le pizze di Malborghetto sono un festival di originalità, creatività e gusto e prendono vita da un impasto che affronta 24-48 ore di lievitazione naturale a temperatura ambiente. Proposte anche alternative integrali, multicereali, alla curcuma, alle noci, al nero di seppia. Fra i must ci sono la Giallona, con crema di zucca gialla, pancetta e fior di latte, e la Taggiasca, con olive taggiasche, pomodoro, nduja e bufala. Tre i formati: da 20, 33 (classica) e 50 centimetri di diametro.
Malborghetto. Via dei Macci, 76/R - Firenze. Telefono: 3388538262

Sulla verde terrazza con vista su Firenze


Una delle location privilegiate per mangiare una buona pizza nella bella stagione è Terrazze Michelangelo, location tornata in gestione alla famiglia Taddei sei anni fa. Qui un tempo c'era una pista da pattinaggio, poi è nato un ristorante al servizio del circolo sportivo e infine c'è stata la trasformazione in locale per eventi, con interventi continui e mirati e a un'attenzione millimetrica al dettaglio e alle esigenze dei clienti. Per quanto riguarda la cena, Terrazze Michelangelo si è collocato su una proposta accessibile a tutti con ricette intellegibili e prodotti di qualità, da filiera corta. La farina per le pizze è prodotta da un piccolo mulino della Maremma, i salumi dei taglieri dal Salumificio Artigianale Gombitelli, le carni dalla Macelleria Saccardi.
Terrazze Michelangelo. Viale Michelangiolo, 61 – Firenze. Tel: 3476590644

Con l'arioso panorama da Monte Morello


Spazi aperti, aria fresca, e una tavola ricca di delizie: al Caravanserraglio natura e gusto si fondono in un connubio che fa innamorare. A qualsiasi ora. Due i tipi di impasto per la pizza: tradizionale con farina “0” Molino Vigevano macinata a pietra con inserimento di germe vitale e integrale multicereali con farina tipo “2” più moreschina, mix di farine e cereali. L'intero ciclo di una pizza è di circa 72 ore, equamente divise fra le tre fasi: prefermento (biga), maturazione dopo l'impasto e le ultime 24 di lievitazione dopo lo sporzionamento. La pizza è estremamente digeribile e con base croccante, differente rispetto alla classica napoletana. Si va dalle pizze classiche e soluzioni più impegnative, tutte esaltate dalla cottura in forno a legna: Bufala dop e Calabrese, con nduja e cipolla di Tropea, fra le top.
Caravanserraglio Monte Morello. Piazzale Leonardo Da Vinci 1, Sesto Fiorentino. Tel. 3476431645

Da via Senese al Four Seasons, il maestro "raddoppia"


Giovanni Santarpia è un'assoluta garanzia di qualità e convivialità, perfetto mix fra tradizione napoletana e ricerca continua e accurata di ingredienti di prima scelta. Nella pizzeria che porta il suo nome, in via Senese, nella bella stagione il piacere dell'arte bianca d'eccellenza si amplifica sull'apprezzata terrazza. Ma dallo scorso 1° giugno Giovanni Santarpia ha "raddoppiato" portando l'iconico gusto della vera pizza napoletana nella mitica trattoria "Al Fresco" del Four Seasons di Firenze. Per tutta l'estate, Giovanni sarà affiancato da Riccardo Quaglia e, a rotazione, Michele Viceconte e Simone Bonechi. In carta, assieme alle classiche, ci sono le "santarpizze": dalla Carbonara alla "Tonno a colori", passando per la "Fiori e acciughe" e altre prelibatezze.
Pizzeria Giovanni Santarpia. Via Senese, 155/r - Firenze. Tel. 0559338245.

Nella piazzetta privata lontano dal traffico


Altra pizza di alto livello a Firenze è quella de Il vecchio e il mare, dove i dischi di pasta vengono interpretati in ricercata chiave gourmet. Nella bella stagione, piogge permettendo, le creazioni del maestro pizzaiolo Mario Cipriano si apprezzano sotto le stelle, nella piazza privata lontana dal traffico. Andare oltre è la filosofia di questo indirizzo, dove si studiano e si sperimentano proposte sempre nuove. Il risultato? Per farsene un'idea basta guardare e mordere la Sfiziosa, con fiordilatte di Napoli, spinaci freschi saltati, alici di Cetara Armatore e olive taggiasche in olio evo. O le altre speciali come Formaggina, Remake, Se mi lasci non vale e Capricciosa di mare. Oltre alle pizze, anche specialità marinare con combinazioni originali, abbinamenti creativi e squisiti contrasti che esaltano il tonno, la ricciola, lo spada: la Parmigiana di mare si preannuncia indimenticabile.
Il vecchio e il mare. Via V. Gioberti, 61/n - Firenze. Tel. 055669575

A Legnaia fra sala verandata e giardino esterno


Una sala verandata luminosa, che permette di godere appieno della stagione primaverile ed estiva. Ma, soprattutto, uno spazio esterno con tanto di cortile perfetto per far divertire i più piccoli. A tavola, Pizzaudace propone una cucina di terra e mare che abbina semplicità e ricercatezza e, soprattutto, una buonissima pizza cotta in forno a legna. Ha il cornicione, è leggermente più alta di quella che si trova comunemente in Toscana, ed è condita con pomodoro e mozzarella della tradizione napoletana. Sono trenta le varietà in menu, fra cui Pizzaudace, Mary e Parmigiana. Oltre all'impasto con farina di semola, disponibili anche quello integrale a lievitazione naturale. La pizza è servita anche sul tagliere per due o quattro persone.
Pizzaudace. Via Dosio, 77b - Firenze. Tel. 055 7093544

In zona Ponte Vecchio la tradizionale ciabatta toscana


Segnaliamo anche la ciabatta di Mangia Pizza dove, grazie alla grande vetrata che si apre, in estate si mangia effettivamente la pizza all'aperto pur stando dentro. La ciabatta, una pizza toscana rettangolare il cui impasto viene realizzato con farine selezionate di grande qualità fatto lievitare due volte. La prima nella cosiddetta “bigoncia”, contenitore alto e stretto, che spinge i lieviti a lavorare verso l’alto e con più energia: il risultato è una pasta più croccante e facile da digerire. La seconda lievitazione è nei sacchetti di stoccaggio. Questo, insieme alla selezione delle materie prime e all’utilizzo di zucchero e sale integrale, ne fa un alimento sano e dal gusto inconfondibile. Una ciabatta che si apprezza anche da Mangia Prato, a Prato, locale che viaggia sui binari della ricerca gastronomica e del design dal 2004.
Mangia Pizza. Via Lambertesca, 24/26r - Firenze. Telefono 055287595
Mangia Prato. Via Ferrucci, 173 - Prato. Telefono: 0574572917

Immagini dal nostro archivio e dalle pagine FB dei locali citati.
Foto di Caravanserraglio di M. Squillantini. 
Foto copertina: Il vecchio e il mare.

 

  • MANGIARE ALL'APERTO
  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Antonino Palumbo

Giornalista, food photographer, buongustaio. Lucano biodinamico in purezza, vinificato in Calabria e imbottigliato per lunghi anni in Puglia. Qui, da reporter d'assalto, si evolve in reporter d'assaggio. Next step: Firenze, Toscana. Per stapparla assieme a voi.

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