Che bene che si mangia fuori dal centro di Firenze
Pubblicato il 23 gennaio 2026
Mangiare in centro a Firenze ha i suoi innegabili plus, specie per chi ama passeggiare nella storia e nell'arte e per chi non disegna la mobilità condivisa. Sì, come vi abbiamo già raccontato, andando oltre stereotipi e demonizzazioni, oltre il turistico c'è di più e anche nell'area Unesco si può mangiare bene e meglio (qui l'articolo su 10 valide bistecche in centro). Ma quant'è bello scovare, provare e raccontare posti nuovi fuori dal centro, per poi naturalmente tornarci se ci sono piaciuti? Firenze del resto non è una metropoli tentacolare e non è difficile estendere l'esplorazione dal proprio quartiere al resto della città, portafogli permettendo… Pizze e cucina di mare, tradizione ed eleganza, pasta fresca e taglieri, ma anche specialità della cucina marocchina: ti raccontiamo alcuni locali fuori dal centro di Firenze dove si mangia veramente bene!

Una pizza come comanda Giove, una cucina di mare che sembra benedetta da Poseidone. Senza scomodare troppo gli dei, ma rimanendo in tema "fratelli", Zanfa Bros in via Pisana è un'opzione valida sia per l'ottima pizza, sia per una cucina di mare ricercata e sostenibile, che rispetta ed esalta la materia prima senza rinunciare a un tocco fusion. Il culto dell'accoglienza di Gianfranco e Marco Zanfardino si riflette in primis nella mise en place, negli spazi, nell'atmosfera e nel servizio, con tanto di amuse-bouche di benvenuto dalla cucina. Piatti come lo Spaghetto con le vongole veraci, la Pasta e fagioli con le cozze e la frittura mista raccontano tradizione, il Roast tuna, il Tonno, friarielli, provola e peperoni cruschi e la Zuppa agropiccante sono proposte più creative. L'eccellenza della pizza è riconosciuta sia dalle riviste di settore, sia dalla clientela che torna sempre volentieri da queste parti.
Zanfa Bros. Via Pisana, 82 R - Firenze. Telefono: 0559864853


Più che un ristorante, più che una gastronomia. Al settimo anno di attività, Tecum - Cucina di quartiere è un salotto dal design semplice e moderno, dove l'abbraccio di quadri e libri accoglie un'esperienza che fonde qualità dei prodotti, sostenibilità e accoglienza. Nei piatti, l'ispirazione della nonna e la sensibilità ereditata da Andrea Pierucci per storia familiare sono elaborate con sensibilità (anche ambientale) e tecniche ben affinate. Il cestino di pane e schiacciata fatti in casa mettono subito le cose in chiaro. Grande attenzione alle produzioni regionali, come i testaroli bio della Lunigiana, attualmente accompagnati da ragù di pecora e menta. Ma anche i salumi de "Le Selve di Vallolmo" di Poppi, la giardiniera de "Le meraviglie del gusto", la selezione di formaggi di Andrea Magi. Oltre ai piatti di carne e pesce - dal filetto di maiale di Grigio del Casentino al baccalà fritto o in salsa - c'è ampia scelta anche di proposte vegetariane stagionali, presentate quotidianamente sulle lavagne all'interno del locale.
Tecum - Cucina di quartiere. Via Maragliano, 66 - Firenze. Telefono: 0550246022
Ai piedi della collina di Settignano, si trova questa trattoria tradizionale nella cucina, nell'atmosfera e nell'accoglienza, fra tetto in legno a vista, medaglioni affrescati e acquai del '400. Già convento, locanda e locale di mescita vino, la struttura ospita la Trattoria Osvaldo dall'inizio degli anni Sessanta, mentre nel 1978 c'è stato il passaggio alla famiglia Righi che la porta avanti tutt'ora. Il locale è rinomato per la sua bistecca alla Fiorentina, ma anche per i primi piatti a base di pasta fatta a mano (tortelloni, ravioli, gnocchi). Fra i secondi anche la trippa alla fiorentina e il coniglio al vino bianco, mentre irrinunciabili tra i contorni sono i carciofi fritti. Consigliabile arrivare in forma al dolce: dalla zuppa inglese alle crostate di frutta, si sceglie bene.
Trattoria Osvaldo. Via G. D'Annunzio, 51 R - Firenze. Telefono: 055602168


La cucina di David Serra o la pizza di Luca Lanzano. C'è di che scegliere a Centocanti, l'avventura ormai ventennale di Pino Pasquarelli, già firma del Pit Stop in piazza Dalmazia e del Fancy King a Prato. Dal 2006, Centocanti va incontro a ogni tipo di palato: dal classico al curioso, dall'amante del mare al richiamo dei monti, passando per chi ama il vegetale. E ogni giorno ci sono diversi special, annunciati sulla regina della casa: la lavagnetta. Tra le scelte: spaghetti dei poveri, gnocchi di patate al nero di seppia con ragù di polpo e pesto di olive e baccalà in abiti diversi. La pizza è disponibile con tre tipi d'impasto (blend di farine 0 e 1 di Molini Fagioli, integrale e "scrocchiarella" romana) e abbinamenti ora classici, ora originali. Fra le specialità ci sono la Centocanti, la Parmigiana e l'Arabo.
Centocanti. Via Vincenzo Gioberti, 32 A - Firenze. Telefono: 055664176


La posizione comoda, lungo la linea tramviaria T1 e lontano dal brulicare del centro, è solo uno dei punti di forza di Osteria Manì, dove Matteo Miedico racconta la tradizione con passione e professionalità. Una passione che risale all'infanzia, quando Matteo affiancava la nonna nella preparazione della pasta a mano. Tortelli mugellani e tagliolini, tagliatelle e maltagliati di Manì hanno radici lontane e si ammantano ora di funghi porcini, ora di carciofi, ma anche di ragù di Chianina e di cinghiale. Il tartufo impreziosisce anche l'uovo poché, così come la fonduta di pecorino. Hanno un discreto appeal anche i dessert (dal tiramisù alla tarte tatin calda) e il ricco tagliere che include anche la mozzarella in carrozza.
Osteria Manì. Via G. B. Foggini, 7 - Firenze. Telefono: 0559332736

Nell'elegante contesto della dimora di charme Villa Agape, con il suo mozzafiato giardino all'italiana, si trova il ristorante La Duchessa, dove la cucina toscana si veste di creatività mantenendo la sua identità, come nel tortello mugellano al ragù di Cinta Senese e mela essiccata e nella francesina toscana di seitan su vellutata di fagioli cannellini e salvia. I formaggi Palagiaccio si accompagnano a miele di Villa Agape, frutta fresca e confetture, mentre la pregiata tagliata di manzo è servita con la sua jus, purea di sedano rapa e radicchio infornato. Fra i dessert la Bavarese vegana e il Flan di castagne al rum e caramello salato. Ingredienti di qualità anche per il light lunch fra taglieri, bruschette, insalate, panini, primi piatti, frutta e dessert.
La Duchessa, presso Art Hotel Villa Agape. Via Torre del Gallo, 8 - Firenze. Telefono: 055220044.


Non lo sentite anche voi, di già, nell'aria, quel profumo di primavera, quella voglia di gustare all'aria aperta piatti e calici che vi piacciono? No, forse non è ancora il tempo. Ma non c'è solo il giardino alla Beppa Fioraia, ristorante ispirato alla figura ottocentesca di Giuseppina Caciotti. C'è la tradizione, in specialità come il cervello, le accughe e i fegatini, oltre che nel ricco tagliere. C'è l'anima vegetale, nelle proposte dell'orto che spaziano dalle torte salate agli sformati, fino alla giardiniera artigianale. Ci sono i tortelli maremmani, i pici e le chitarrine fatte a mano e condite da leccarsi i baffi. C'è il fritto dell'aia e ci sono le specialità della griglia, dalla bistecca alla Fiorentina all'hamburger della Beppa con marmellata di panchetta, cheddar, mayo alla senape, insalata e pomodoro, cetriolini. La stagione del gusto, alla Beppa, non conosce né solstizi né equinozi.
Beppa Fioraia. Via Dell’Erta Canina, 6R. Telefono: 0552347681


Dalla cucina Toscana a quella marocchina, dall'Erta canina a viale Spartaco Lavagnini, confine dell'area Unesco. Il termine Ualima in arabo richiama la celebrazione nuziale e questo ristorante in viale Lavagnini a Firenze celebra la tradizione casalinga del Marocco, sia nei piatti sia nell'accoglienza. Spezie usate in maniera equilibrata e piatti che non vogliono strizzare l'occhio, ma offrire un'esperienza fedele sia agli "occidentali" sia alla clientela musulmana praticante: il cibo è halal, preparato cioè secondo le norme della legge islamica, e non è servito alcol. Vale la pena provare gli antipasti tipici come il za'aluk di melanzane o peperoni stufati, prima di passare ai classici come il cuscus e i tajine di manzo, agnello (fra cui quello con prugne/albicocche, noci e sesami) e polpette di carne macinata. Fra gli speciali, la celebre spalla d'agnello intera per due persone, e la pastella di pollo o di pesce, una sfoglia delicata e farcita.
Ualima. Viale Spartaco Lavagnini, 22B - Firenze. Telefono: 0558896910
Foto dalle pagine social dei locali trattati e dall'archivio di 2night.
Foto copertina: Tecum - Cucina di quartiere.
scritto da:
Giornalista, food photographer, buongustaio. Lucano biodinamico in purezza, vinificato in Calabria e imbottigliato per lunghi anni in Puglia. Qui, da reporter d'assalto, si evolve in reporter d'assaggio. Next step: Firenze, Toscana. Per stapparla assieme a voi.
Via Vincenzo Gioberti 32/A, Firenze (FI)
Via G. B. Foggini 7, Firenze (FI)
Via Maragliano 66, Firenze (FI)