Bacaro-sfida a Mogliano Veneto: tutti gli aperitivi da provare (e tutti in una sera)

Pubblicato il 13 ottobre 2021

Bacaro-sfida a Mogliano Veneto: tutti gli aperitivi da provare (e tutti in una sera)

Noi nati a Mogliano Veneto, crocevia di strade e terra di confine, viviamo in un costante limbo tra chi ci vuole trevigiani e chi ci vuole veneziani; a Mogliano siamo sotto Treviso, ma per chiamare usiamo il prefisso di Venezia. Così, per dire. Quando arriva l’orario dell’aperitivo, però, non abbiamo dubbi: Venezia docet. Qui a Mogliano abbiamo preso nota dei migliori cicchetti della città lagunare e fatto nostro il concetto di bacaro veneziano, per un tour delle meraviglie in terra ferma.

Fare bacaro a Mogliano ha un grandissimo “vantaggio”, le distanze. Neanche il tempo di una conversazione semi-seria che, pur essendo a piedi, sei già al locale successivo. Tutti i bar moglianesi vestiti a bacaro, infatti, si spalmano tra la piazza e la strada principale che taglia a metà la città, il Terraglio. Quindi, se a Venezia devi stare attento a non inciampare in qualche canale, qui ti basta non attraversare con il rosso per sorseggiare l’ennesimo calice di bianco. Pronto per partire? Ti sfido a provarli tutti… e tutti in una sera.

Tappa n° 1

Per me non ci sono dubbi, la sfida inizia da Saòr, il bacaro veneziano nella sostanza e contemporaneo nello stile di Piazza Duca d’Aosta. A poco più di un anno dall’apertura, si conferma un punto di riferimento dell’aperitivo moglianese grazie alla cicchetteria gourmet di terra e di mare. Le mini brioche salate con salmone marinato, avocado e philadelphia sono irresistibili, così come le mozzarelle in carrozza, che qui puoi trovare anche al salmone. Ma l’aria di Venezia si respira già dal nome del locale, che si fa carico della tradizione dello storico piatto proposto sia con i gamberi sia con le sarde. Non abbiamo ancora parlato del vino; dato il menu cicchetteria, perlopiù di pesce, andrei di bianco. Un calice di prosecco nostrano, di Valdobbiadene, e non si sbaglia mai. La ciliegina sulla torta? L’intrattenimento musicale, che nei fine settimana è live.
Saòr, Piazza Duca d’Aosta, 32 – tel: 3332365359

Tappa n° 2

Neanche lo spazio per smaltire un bicchiere che già è ora del secondo giro, sempre in Piazza Duca d’Aosta, da Duca Ombre & Cicchetti. Le vere specialità della casa sono i tramezzini, come lo Spatolato veneziano, con baccalà, insalata e olive, e i crostini, proposti in una quantità di varianti da perdere il conto; c’è il classico con uovo e acciuga, oppure con prosciutto e carciofini o con i gamberetti in salsa rosa. In quanto enoteca, particolare attenzione è posta alla scelta dei vini, perlopiù regionali, su tutti il prosecco.
Duca Ombre & Cicchetti, Piazza Duca d’Aosta, 29 – tel: 3355305767

Tappa n° 3

Appena qualche passo più in là e ci si imbatte in un altro locale dal nome iconico, La Fenice, storica enoteca moglianese a conduzione familiare aperta nel 1973. L’ambiente rustico è dominato dal lungo bancone in legno all’ingresso e dal soffitto travato; tutt’intorno, scaffali di bottiglie di vino, perlopiù provenienti dal Veneto Orientale, dai colli trevigiani e dal Trentino, più una nutrita rappresentanza di vini delle altre regioni italiane. La vetrina dei cicchetti è sempre ben fornita; impossibile dire di no a un paninetto farcito con petto d’oca e porcini, un classico della stagione.
Enoteca La Fenice, Via Matteotti, 13 – tel: 0415902174 

Tappa n° 4

Appena scatta il verde, è ora di attraversare il Terraglio e di fare tappa da Divinus, da annoverare tra i templi del cicchetto a Mogliano Veneto. Il locale inaugura la nuova stagione con una novità “premium”, tre cicchetti gourmet di dimensioni extra da provare nel weekend, ad esempio quello con petto d’oca affumicato, fichi e squacquerone. Ma anche i classici crostini sono tutt’altro che banali; basti pensare alla scelta delle materie prime, come la mortadella di cinghiale e le acciughe del Cantabrico. Nel bicchiere non può mancare il Divinus, il vino omonimo del locale studiato e progettato dai titolari stessi. Un plus? La musica, come il vicino Saòr, con cui condivide il mood e parte della gestione.
Divinus, Via Don Giovanni Bosco, 15 – tel: 3490068762 

Tappa n° 5

Esattamente accanto, ecco la new entry nel panorama dell’aperitivo moglianese che parla veneziano sin dal nome: Osteria da Buran. Il locale, inaugurato a inizio ottobre, ha completamente rinnovato gli spazi del vecchio ristorante e ne ha fatto un bacaro contemporaneo dove si respira un’atmosfera da lounge bar. Tra i cicchetti merita una citazione speciale quello con il baccalà alla vicentina; seguono a ruota le uova sode con l’acciuga e i folpetti in rosso. Per chiudere in bellezza,  gli spiedini di gamberetti.
Osteria da Buran, Via Don Bosco, 27 – tel: 3485239858

Tappa n° 6

Nelle retrovie, un po’ nascosto eppure frequentatissimo, c’è la Casetta Rossa, che forse non può essere definito un bacaro veneziano in piena regola – qui la birra scorre a fiumi –, ma non può mancare tra le tappe aperitivo di Mogliano. In piazza per il Bovoeti-day, nella piazzetta fronte locale per l’Oktobeer Fest, qui c’è sempre atmosfera di festa. I cicchetti? Tradizionali crostini di pane con gli affettati e i formaggi, proposti in originali abbinamenti, ad esempio speck e insalata russa o gamberetti e caponata di verdure.
Casetta Rossa, Via Don Giovanni Bosco, 11/d – tel: 0413025963

Tappa n° 7                                               

Finalmente facciamo due passi e abbiamo il tempo di metabolizzare, almeno un po’. Proprio dietro la chiesa, nell’antica casa del campanèr che risale a prima del 1500, c’è Origine – La Casa del Campanaro, tirata a lucido per diventare un raffinato ristorante dove fare aperitivo con calice e cicchetto. Sul fronte beverage la cantina spazia dal bianco al rosso, passando per la birra a fermentazione spontanea, da assaporare con un tagliere di affettati e formaggi. Il legame con la storia e il territorio, inoltre, sono alla base di tutte le proposte del locale.
Origine – La Casa del Campanaro, Piazzetta Don Giuseppe Polo, 1 – tel: 0418771124

Tappa n° 8

Esattamente di fronte, un altro locale dalle molteplici sfaccettature, il Key Bistrò, lounge, cocktail e snack bar per gustosi aperitivi rinforzati. Dal classico tagliere con tanto di marmellate incluse ai paninetti imbottiti di affettati realizzati con varie tipologie di pane – al sesamo, ai semi di zucca e al carbone, ad esempio. Ghiotti anche i tramezzini, proposti arrotolati, con tacchino e rucola oppure con pancetta e brie. I crostini sono proposti in golose varianti, tipo mantecato e albicocca essiccata o gamberetti, lime, ananas e glassa all’aceto balsamico.
Key Bistrò, Via Zermanesa, 6 – tel: 3289451016
 
Siamo arrivati, probabilmente barcollando, alla fine di questo percorso a tappe stile bacarotour nei locali di Mogliano Veneto da provare per un aperitivo fatto bene. Se non sei navigato in fatto di bacari, ti consiglio di fare pratica qui. Venezia e i suoi aperitivi top sono roba da livello pro. Intanto, allora, studia la mappa del centro di Mogliano e vedi da quale posto iniziare, c’è sempre tempo per l’upgrade.

Foto di copertina courtesy di Divinus
Foto di Saòr di Simone Colusso per 2night
Altre foto interne dalla pagina Facebook dei locali

  • APERITIVI MEMORABILI
  • BACARO

scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Divinus

    Via Don G. Bosco 15, Mogliano Veneto (TV)

  • Saòr

    Piazza Duca D'Aosta 32, Mogliano Veneto (TV)

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