Le cene spettacolari di crudi di mare che ci stiamo facendo a Milano

Pubblicato il 21 luglio 2024

Le cene spettacolari di crudi di mare che ci stiamo facendo a Milano

Si amano o si odiano. Le cruditè di pesce sono una scelta che, secondo il mio personale gusto, risulta sempre azzeccata. Se volessimo usare un modo più chic per chiamare i crudi di mare, potremmo anche parlare di tartare di pesce che preferisco nettamente a quelle di carne. Ok, d’accordo. Non è proprio la stessa cosa perché nella tartare il pesce viene tagliato finemente, praticamente tritato, ed eventualmente condito con salse e succo di limone. Nel caso dei crudi di mare, invece, il discorso è più ampio e interessa anche le ostriche o i gamberi, giusto per citarne un paio. E a proposito di ostriche - sì io ho una vera e propria fissa - io preferisco quelle francesi ma sono ottime anche quelle che arrivano direttamente dal mare del Nord. Per chi, invece, preferisce un sapore più dolce, la scelta di ostriche del Pacifico potrebbe rivelarsi più azzeccata, mentre quelle dell’Atlantico risultano più salate. Devo assolutamente provare quelle originarie del Giappone. La questione adesso è seria: dove andare a mangiare crudi di mare di qualità a Milano? La scelta è ovviamente ampia, partiamo da questi ristoranti, giusto per toglierci lo sfizio.

In Porta Romana

Il pesce è protagonista del menù di Saporimaestri con proposte che occupano oltre il 70% del menù. La carta si rinnova ogni stagione, in base alla freschezza dei prodotti e delle materie prime che non rinunciano mai alla qualità. Tornando alla carta, c’è un’intera sezione dedicata ai crudi di mare, iniziando dai gamberi rossi di Mazara, fino alle ostriche, passando per scampi, tartare di tonno e di salmone selvaggio. Potrebbe essere un ottimo modo per iniziare la cena, per poi proseguirla con un’altra portata, con un primo, per esempio paccheri al gambero rosso di Mazara con salsa datterino, granella di pistacchio e lardo iberico; oppure un secondo, con un bel tonno scottato al sale grosso su crostino di pane in cassetta e verdura di stagione. Ben rifornita anche la cantina dei vini, con un’attenzione alle piccole realtà del territorio. Il ristorante è gestito da una coppia, Tatiana e Alessandro, che è anche lo chef. Servizio attento in un ambiente elegante ma non ingessato. D’estate si mangia all’esterno.
Saporimaestri - Via Maestri Campionesi 4, Milano - tel: 0255016420

In Cinque Giornate

 Ci spostiamo tra piazza Cinque Giornate e corso Ventidue Marzo, in via Pietro Calvi 34, alla Cozzeria. Facile capire quali sono le protagoniste del menù, le cozze, che qui sono preparate praticamente in tutti i modi. Il ristorante nasce in Porta Romana, per poi spostarsi qui, quando Milad ha deciso di rilevare il locale. I crudi di mare arrivano con gli antipasti, dalle ostriche ai plateau, tutto freschissimo. Assolutamente da provare, se parliamo di crudi mare, un’abbinata che mi rimanda al mio ultimo viaggio in Scozia, ossia ostriche e whisky. Per me la cena potrebbe anche finire qui. Le cozze sono fresche di giornata, sottolineando la scelta di proporre materie prime di ottima qualità. Anche il vino fa la sua parte perché non accompagna soltanto il pesce ma lo riesce anche a valorizzare. Il piatto forte è l’impepata, semplice e aromatizzata al rosmarino. “Ma piacciono molto anche le cozze con Gorgonzola, vino bianche e panna, oltre a quelle con la senape”, rivela Milad.
La Cozzeria - via Pietro Calvi 34, Milano - tel. 0223183607

In centro

La base è il Giappone ma il risultato è molto fusion. Proseguiamo il giro passando per il centro, dietro il Duomo, in via Hoepli, da Il Vizio. La cucina qui gioca sui contrasti e le armonie tra sushi giapponese e cucina italiana contemporanea, creando abbinamenti con una sorprendente resa di gusto. Lo chef Taro Simosaka riesce a trovare la giusta alchimia, senza mai sacrificare il sapore giusto. La selezione di crudi di mare inizia con un’ampia scelta di ostriche, dalla Bretagna alla Normandia, dall’Irlanda al Mediterraneo, non mancano le alternative per chi ama iniziare la cena con un’ostrica. Da provare anche la tartare di Salmone scozzese, servito con avocado, mango, ikura e riso soffiato; l’alternativa sono gli scampi del Mediterraneo con avocado e pompelmo rosso, oppure il gambero rosso di Mazara o una tartare di ricciola. Il ristorante si divide su due piani, con un “salotto chic” per una cena più intima. Non mancano anche proposte vegane e vegetariane, da gustare nel dehors, iniziando dall’ora dell’aperitivo.
Il Vizio Milano - via Ulrico Hoepli, Milano - tel. 028051231

Attaccato a Milano

Per arrivare da Marro bisogna uscire da Milano e finire tra Rozzano e Assago. Marro Garden, a pochi metri dall’altro ristorante Marro Grill dedicato alla carne, è un ristorante con giardino dove gustare dell’ottimo pesce, in un ambiente elegante dall’arredamento ricercato. Per gli amanti dei crudi di mare, la scelta più azzeccata è quella del plateau royale, con due ostriche, un gambero rosso, uno scampo, un tartufo, un fasolaro, sashimi e tartare di tonno e salmone. Il sushi è preparato con l’aggiunta di ingredienti italiani, creando il mix perfetto tra le due proposte culinarie. Il Truffle Maki, ad esempio, è preparato con tonno, burrata, avocado e tartufo; il Belin con salmone scottato, Philadelphia e pesto. Da provare i ricchi primi di pesce, ce ne sono in abbondanza, come gli spaghetti alle vongole o le linguine all’astice.
Marro Garden #Fisheria - via Valleambrosia 3, Assago (MI) - tel. 0235948989

In Maciachini

Un punto di riferimento per concedersi una buona cena di pesce, all’insegna della freschezza e di crudi di mare. A’ Riccione, siamo nello storico locale di via Taramelli, non troppo distante da piazzale Maciachini, propone una selezione di alto livello di carpaccio e tartare di pesce tagliate al coltello. Tonno, spada, salmone e branzino ma, per me una manna dal cielo, un’ampia proposta di ostriche, scampi, gamberi reali, cozze e capesante. Per non lasciarsi sfuggire nulla, basta ordinare un Gran Plateau Royale, il piatto forte del ristorante. Le ostriche sono Gillardeau, Speciales de Claire e Amelie. Si notano già in bella vista appena si varca la soglia del ristorante e lo sguardo finisce nel banco pescheria.
A’ Riccione - via Taramelli 70, Milano - tel. 02683807

In Sant’Ambrogio

Il colore preferito dal locale è il bianco, ecco svelato il mistero del nome. Proseguiamo il tour da Bianca, in via Panizza, dopo Sant’Ambrogio, verso Conciliazione. Si possono ordinare un’ostrica singola, al prezzo di 5 euro, ma per non sbagliare meglio optare per un Plateau del bianca, composto da tre ostriche, due gamberi rossi, due gamberi viola, due scampi e due capesante. C’è anche un crudo mix interessante con tartare e carpacci che faranno certamente venire l’acquolina in bocca agli amanti dei crudi di mare. Come alternativa c’è anche una selezione di crostacei, composta da gamberi viola gamberi rossi e scampi. Il pesce arriva ogni mattina dal mercato ittico, per diventare l’ingrediente base della proposta culinaria che punta sulla tradizione italiana. Ci sono anche piatti con pesce cotto, ma per chi è alla ricerca di crudi di mare da assaggiare, qui certamente non rischierà di restare deluso.
Bianca - via Panizza 10, Milano - tel. 0245409037

Foto interne tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali.
Foto di copertina de La Cozzeria Milano.

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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