Mestre e i suoi dintorni ti insegnano che l'hamburger non è fast food

Pubblicato il 9 marzo 2023

Mestre e i suoi dintorni ti insegnano che l'hamburger non è fast food

Comincio a sospettare che coloro i quali affermano che gli hamburger siano fatti per chi non ha buon gusto non conoscono i locali (ristoranti, pub, bistrot et cetera) dove mangiarne uno fatto come si deve. 

Ammetto che fino ad alcuni anni fa ero la prima a essere scettica di fronte a un hamburger, facendo parte di quella categoria di persone che ho appena menzionato. Adesso ho decisamente cambiato idea. Questo è accaduto da quando a Mestre e dintorni sono nate hamburgerie artigianali di qualità. Si tratta di locali dove addentare un paninazzo equivale a mangiare senza fare del male al proprio stomaco, fegato o intestino. Così, grazie a questi posti a Mestre e dintorni, ho presto imparato che "hamburger" non è sinonimo di "fast food" e che anche un panino può essere un viaggio tra sapori gourmand, senza che il portafoglio pianga.

Ciccione, gourmet, veggie: più burger ci sono, meglio è.

A Marcon

Quello goduriosamente artigianale per sbavare 


Non sarà un caso se l’immagine di copertina sulla pagina Facebook di Bar Bistrot Light riproduce un hamburger gordo: pane artigianale, hamburger di scottona, bacon croccante, cipolla di Tropea caramellata, maionese fatta in casa al parmigiano, cheddar. Vorrei evidenziare alcuni dettagli di quanto appena detto, perché so che l’appellativo “bar” potrebbe trarre in inganno. Ho detto "artigianale" parlando del pane e “fatta in casa” parlando della maionese. Porterei alla tua attenzione anche la tipologia di cipolla scelta: quella di Tropea, perché sono le materie prime a fare la differenza. Ancora sbavo pensando al panino del mese di gennaio: pulled pork con sfilacci di maiale cotti a bassa temperatura (7 ore) con spezie, servito con patatine fritte con buccia e salsa rosa. Bar e da poco anche bistrot: nell’anima e nel nome. 
Bar Bistrot Light. Viale San Marco 6/8 - Marcon (Ve). Tel: 3925040153

A Mestre

Quello fatto in casa con nostalgie d’altri mondi 


Da Luca nulla è lasciato al caso, nemmeno le patatine fritte e la salsa rosa che accompagnano i tuoi panini; nemmeno il pane fatto in casa, anche senza glutine, che caratterizza il menu in stile “nostalgia australiana”. La fassona piemontese è la regina di questo ristopub, come accade nel Byron bay: fassona piemontese, misticanza, Parma 18 mesi, stracciatella fatta in casa, mostarda di pere. Da Luca, però, trovi anche il burger con il salmone fresco, con il pulled pork e perfino con la tartare di angus irlandese. Dal 1980, il locale abbraccia la filosofia del fatto in casa. Ti garantisco che si sente: si sente eccome.
Ristopub Da Luca. Via Montegrappa, 42 - Mestre (Ve). Tel: 0418020972

Quello carnivoro ma anche goduriosamente veggie


L’osteria e birreria La Torre è oramai nota per le sue goduriose polpette e la sua cucina di carne, dai tagli ben selezionati. Mi piace definirla “la terra dell’inaspettato”. Non immaginavo che il pane (bun) fosse prodotto artigianalmente. Non immaginavo di trovare prodotti tanto buoni e abbinamenti tanto sorprendenti, come accade nei paninazzi vegetariani e vegani. C’è, ad esempio, il burger Orto fatto con bun artigianale, burger di ceci e rapa rossa, pak choi al lemon grass, cheddar, peperone crusco e petali di cipolla rossa in agrodolce. Giusto per mitigare l'idea secondo la quale “veggie” è il contrario di “godurioso”. E vogliamo parlare del Mille metri? Salsiccia, porcini, zucca, castagne, taleggio e speck cotto. Perché il piacere non si consuma solo tra le lenzuola. 
Osteria Birreria La Torre. Via Della Torre 12/14 - Mestre (Ve). Tel: 0417127478

Quelli del bistrot gourmet, per godere 


Gli hamburger artigianali del Bistrot 55 sono tanto audaci quanto rispettosi delle materie prime: un equilibrio che conquista tutti, dai carnivori impenitenti ai vegetariani, dai tradizionalisti ai più rivoluzionari (in cucina). Cosa dire del Carbonara burger che ha reso famoso il locale?! Adesso trovi anche il formato XL, per raddoppiare il piacere. La carta cambia sempre: gli chef non smettono di sperimentare e tu trovi sempre burger nuovi e stagionali. Le mie ultime scoperte? L’Oktoburger, fatto con pane al nero di seppia, friarielli, olio e peperoncino, piovra fritta e mozzarella (di bufala: mica una qualunque), e il Bubba con gamberi alla piastra, serviti con jalapeño al cheddar. A cinquantacinque passi da Piazza Ferretto si ha un assaggio di paradiso, compresi roll vegetariani, di pesce, di carne, come quello in foto con tartare di manzo. 
Bistrot 55. Piazza Erminio Ferretto, 55 - Mestre (Ve). Tel: 3929169903

Quelli che non ti aspetti, per deviare dal solito


Sempre nella strada che ti conduce verso la consapevolezza che non tutti gli hamburger sono cibo da fast food, ma che, anzi, possono spesso raggiungere livelli da stella Michelin, c’è il fratello minore del Bistrot 55: minore solo nel nome, Petit Bistrot, e per anno di nascita. Qui puoi buttarti su qualcosa di diverso, come i bao, ossia panini cotti al vapore, tipici dello street food giapponese. Li trovi sia con manzo sfilacciato, sia in versione vegetariana, ma sempre con materie prime di elevata qualità e dai sapori inediti: una goduria da leccarsi i baffi. Perfino il fishbuger non è il classico fishburger: pane al nero di seppia con roast beff di tonno e… Perdonami ma, in primo luogo, devo lasciare un po’ di suspense e, in secondo luogo, se continuo così, abbandono la scrittura e corro ad accaparrarmi un tavolo al Petit. 
Petit Bistrot. Piazza Erminio Ferretto, 7 - Mestre (Ve). Tel: 3314427605

Quello che raddoppia, per soddisfare ogni palato 


L'Helmut è il posto perfetto per chi non è sicuro di quanta fame abbia. Se tutti gli hamburger, infatti, possono raddoppiare le loro dimensioni, ce ne sono tanti che vengono proposti anche in versione ridotta, come quello con fassona blonde della macelleria Mazzaro (biologica, dalla zona del Montello), ‘nduja calabra, straccetti di burrata, cipolla rossa grigliata, jalapenos al forno, lattuga, marmellata di habanero, pane artigianale. Forse, però, ciò che più mi sorprende sono le due alternative veggie. Lavorati a mano, serviti a media cottura, succulenti fino all’ultimo morso. 
Helmut Pub. Calle Giovanni Legrenzi, 31 - Mestre (Ve). Tel: 0417124980

Quello mensile e stagionale per sbavare in silenzio 


Il primo morso nell’Amburgheria non si scorda facilmente. Ho dovuto aspettare ventidue anni. Lo so, sono scandalosa. Era un Ne', ossia un burger di chianina con gorgonzola piccante Dop, uovo all'occhio di bue leggermente cremoso, cavolo cappuccio marinato all’aceto di Chardonnay, crema di peperoni, carpaccio di pere Abate, maionese. Da quella volta ci sono tornata spesso. Il maiale sbronzo dell’Amburgheria ha davvero bisogno di presentazioni? «Siamo d’accordo che possiamo sbavare in silenzio?», chiede il locale. Io rispondo annuendo senza esitazioni. Qui ogni burger è fatto con pane artigianale e accompagnato da patatine rustiche e da salsa Amb, una salsa della casa, mentre il ripieno è sufficientemente abbondante da sfamare chiunque. Carne di prima scelta, verdure e materie prime stagionali, principi sani (ma gordi) dello Slow food
Amburgheria. via Terraglio, 126 - Mestre (Ve). Tel: 3518209911

Quello godereccio per la sfida


Circa un anno di vita e questa oasi di pace dentro lo Sporting club di Mestre si è già guadagnata un posto nella lista dei panini goderecci del mestrino, da addentare senza pietà. L’Hangar 21M custodisce godurie preparate con il pane fresco del Forno Daniela di Salzano, servite con patate fritte rustiche con buccia e ben farcite – un menu conciso fatto di prodotti buoni. Sai cosa mi piace di Hangar 21M? Non ha paura delle sfide. Tra Onionburger (angus irlandese con doppio cheddar, cipolla fresca, pomodoro, lattuga e anello di cipolla fritta) e Pulled Pork (dove il maiale “pullato” è accompagnato da coleslaw, doppio cheddar, cipolla fresca e salsa bbq), la sfida è questa qui: un burger con triplo angus, doppio uovo, triplo cheddar, tripla lattuga, doppio pomodoro, doppio bacon, salsa bbq. Se riesci a finirlo tutto, patatine comprese, in omaggio ricevi la t-shirt firmata Hangar21m. Gloria eterna. 
Hangar 21M. Via Terraglietto 21/M - Mestre (Ve). Tel: 3404175406 / 0414067036

A Marghera

Quello con wagyu, bufalo o pastrami, per non farsi mancare nulla 


Se dico Ferovecio, credo che l’immagine più emblematica sia quella dei suoi paninazzi fatti con pane ciabatta artigianale e salsa tartara, nonché del suo Bomba burger, con maiale, ‘nduja calabra, pancetta, fondue di gorgonzola, peperoni grigliati, cipolla e salsa bbq. Ciò che, però, mi sorprende di Ferovecio, e che personalmente non mi aspetterei in un locale margherotto dallo stile industriale, sono il burger con wagyu (taglio di carne bovina giapponese marmorizzato, molto pregiato), il burger con carne di bufalo e rosti di patate, il burger con pastrami di manzo cotto a bassa temperatura e speziato. Tagli e sapori gourmand sono immersi in un’atmosfera a cavallo tra un'officina, con arredamenti ricavati da vecchie fabbriche, e il design di un loft contemporaneo, dove ampia scelta è data anche alle diete vegetariane e vegane
Ferovecio Osteria Industriale. Via Sertorio Orsato, 18 - Marghera (Ve). Tel: 0414768219

A Martellago

Quello di manzo dalla succulenza assicurata 


Focacce romane, toast, piadine, American sandwich, wrap, ma soprattutto panini gordi, anche senza glutine. Il Periferia Pub di Martellago unisce bene la qualità delle materia prime alla quantità. Qui l’hamburger è rigorosamente di carne di manzo: 220 grammi di pura bontà. Gli altri ingredienti vengono serviti in porzioni abbondanti, ma non esagerate o stomachevoli, nella succulenza di due strati di pane. Per intendersi, l’hamburger calabro ha 220 grammi di manzo, crema di stracciatella di burrata campana, ‘nduja, bacon, spianata, melanzane. Ogni mese trovi qualche novità a rotazione. In foto, ad esempio, il panino con la tartare, che era disponibile con scaglie di grana oppure con mozzarella di bufala.
Periferia Pub. Via Giacomo Puccini, 1 - Martellago (Ve) Tel: 0418893183

Quello doppio di Angelo Poretti


L’atmosfera accogliente da locanda caratterizza la birreria di Martellago Via dei Luppoli. Non è una birreria qualunque, ma un distributore ufficiale del birrificio Angelo Poretti e, soprattutto, è un’hamburgeria che prepara burger di sorana, burger di pastin, burger di pollo. Ciascuno ha una sezione dedicata nel menu e viene proposte in diverse varianti. Ci sono poi quattro hamburger con tartare, due hamburger vegani e due proposte “doppie”. Si tratta del Big boss e del Red nose big burger, entrambi con doppio burger di sorana. Panino in formato gigante e birra Poretti: mica male come abbinata. In foto, il Brad, uno dei panini vegani: zucchine, hummus di ceci, pesto di pomodori secchi e cipolla caramellata. 
Via Dei Luppoli. Via Boschi 57 - Martellago (Ve). Tel: 0418946444


Foto di copertina di Periferia
Foto di Periferia di Chiara Rigato
Foto interne dalle pagine Facebook dei rispettivi locali

  • MANGIARE CON LE MANI
  • HAMBURGER

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

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