I locali per una cena a Sant'Ambrogio che ti lascia il sorriso
Pubblicato il 26 gennaio 2025
Romantico o informale, gourmet o rustico, origini o scoperta, originalità o tradizione, curiosità o eredità. Ce ne sono di opzioni, per una cena in Sant'Ambrogio, storico quartiere fiorentino così vicino al centro turistico ma così legato alla difesa della sua fiorentinità. Fra indirizzi storici e recenti aperture, ogni angolo di questo quartiere è una piacevole tentazione. Noi qualche posto del cuore e del palato ce l'abbiamo. E proviamo a suggerirvelo, svariando un po' fra varie tipologie di locale e di caratteristiche.
Se volete godervi una piacevole cena in famiglia o volete fare bella figura con i vostri ospiti, Gilda Bistrot è senz'altro una validissima opzione. Un elegante bistrot alla fiorentina, quello di Gilda Nocentini e del figlio William, che propongono specialità della cucina italiana (dal Piemonte alla Sicilia), piatti classici della cucina toscana, ricette rivisitate e proposte di pesce, con un menù variabile quotidianamente in base alla stagionalità e alla disponibilità degli ingredienti. Da non perdere la Tartare tagliata al coltello, il Tegamino di uova al tartufo, la Lonza di maiale con mela verde e zucca gialla. Tutt'intorno, porcellane, mobili e complementi d'arredo d'epoca. In maniera spontanea, Gilda Bistrot è ben presto diventato un grande salotto di casa frequentato da amici e familiari e grazie al numero limitato di coperti si riesce a curare con attenzione e rispetto il rapporto diretto con l'ospite.
Gilda Bistrot. Piazza Ghiberti 40/41r, Firenze - Tel. 0552343885
Tradizione toscana e ispirazione mediterranea, pasta fresca artigianale e dolci di produzione propria tutti i giorni: qualche indizio per spingervi a provare anche La Pentola dell’Oro, storica trattoria in via di Mezzo, gestita dal 2019 dalla famiglia vita, ovvero Matteo e i genitori Domenico e Gianna. Stile rustico nelle quattro sale del ristorante, con le due raffrescate al piano inferiore che tengono lontana anche l'afa estiva, è possibile pranzare o cenare in cantina, in pochi intimi. A tavola arrivano piatti preparati con prodotti stagionali e di filiera corta, dai salumi e formaggi della degustazione (con l'iconica marmellata ai peperoni della casa) alle carni della bistecca, della tagliata, del Peposo e del Gran fritto di pollo e coniglio. Ricordi d'infanzia come le polpette della nonna sono sempre affiancate da novità che uniscono eredità e creatività.
La Pentola dell'Oro. Via di Mezzo, 24 - Firenze. Tel. 0550457527
Cucina di ricordi e buon bere, nel locali di un'ex mesticheria. Origini e viaggi ispirano CRU – Cucina Rustica Urbana, bistrot nato dal desiderio di Gabriele e Thalita di creare un posto dove "fare tardi". Il cuore del locale è l'accogliente giardino urbano popolato di erbe aromatiche, pomodori, carote, limoni e viti. Qualità alla fonte per i piatti di CRU, siano i prodotti a km 0 dall'azienda agricola "Il Mulino" di Bagno a Ripoli o presidi Slow Food come la Mora romagnola e il Grigio del Casentino. Non c'è distinzione fra antipasti, primi e secondi nel menu di CRU: il concept è la condivisione. Fra gli altri piatti da provare: quelli di pasta fresca fatta in casa, il Clan Sandwich, l'Hot Rustichello, la Trippa fritta e salsa verde, il Doppio Taco vegano di zucca fritta, servito sul dorso di un dinosauro rosa. Oltre cento i vini, dalle più insolite cantine italiane a vari angoli in Europa. Per chi ama i cocktail; lo speziato CRUnchy-BloodyMary, il Negroni del CRU e "Un americano a Poggiopiano" con vino orange di Poggiopiano.
CRU - Cucina rustica urbana. Via dell'Agnolo, 48 - Firenze. Tel. 0552344120
Fra le piacevoli novità del 2024 in Sant'Ambrogio si è distinta La Chicca, boutique restaurant dalla cucina originale e di qualità, realizzata con materie prime di assoluto pregio, in un contesto accogliente che fonde rustico, urban e romanticismo. Un salotto del gusto da godersi senza fretta, tra quadri, fotografie, libri e piante. Pensato nel periodo della pandemia, maturato con calma, è ha beneficiato dall'esperienza londinese di Napi che ha dato una chiave internazionale al locale. In cucina, il suo socio Vittorio tratta con egual maestria terra e mare, a partire dall'iconico Segreto della Chicca. Dalla schiacciata ai dolci, passando per gnocchi, tagliatelle e pappardelle, tutto è preparato in casa. Dalla griglia arrivano bistecche e filetti di vacca irlandese, ma anche orate e pescato misto del giorno. Il vino si può scegliere direttamente in cantina e tutte le proposte della wine list - dalla Toscana al nord-est italiano, con escursioni in Francia, Argentina, Nuova Zelanda e degli Stati Uniti - sono disponibili al bicchiere.
La Chicca. Via Dei Macci 79r, Firenze - Tel. 0550517094
Quando pensi a Sant'Ambrogio e ad un "must" per la cena, Cibrèo sono sei lettere immancabili. Un'icona del quartiere e non solo: ispirato nel nome a un antico piatto della tavola fiorentina, il Cibrèo può vantarsi a giusto titolo di aver trasformato l’idea di cucina di tradizione in un cult. “Un insieme di cose buone dal 1979” recita il claim del ristorante, che ha guidato la rivoluzione della ristorazione, quella di una cucina quanto più possibile a filiera corta, sempre al passo con le stagioni. Qualunque siano le declinazioni del Cibrèo: lo storico ristorante (con piatti iconico come lo Sformato di Patate e Ricotta, Timballo di Tagliolini, il Piccione Ripieno di Mostarde), la coeva trattoria Cibreino dallo spirito più pop, il Cibrèo Caffè e il Ciblèo - Tortelli e ravioli, gioiello tosco-orientale in stile kaiseki dal sapore intimo e accogliente, dove la cucina fiorentina incontra le tradizioni giapponese, coreana e cinese.
Cibrèo Ristorante. Via Andrea del Verrocchio, 8r. Tel. 0552341100
Cibrèo Trattoria. Via dei Macci, 122r - Firenze.
Ciblèo - Tortelli e ravioli. Via Andrea del Verrocchio, 2r - Firenze
Non ci sono confini. Non parliamo di magia, però, anche se qualcosa c'entra. Maga Magò in Borgo Allegri racconta il territorio del Mugello (e la lunga avventura a Barberino), la tradizione fiorentina e la storia di Lidia ed Efrem, originario degli Stati Uniti. Alla storia e al cuore si legano proposte come i tortelli mugellani, il cervello fritto con carciofi, le polpette di lesso con maionese e la bistecca alla Fiorentina. Ma vale la pena anche curiosare in direzione della Panzanella di mare con Tzaziki e dei Bucatini alla ionica. A rendere ancora più piacevole l'esperienza, un ambiente accogliente e caloroso, i dolci artigianali, la cantina a vocazione toscana e la selezione di grappe e amari.
Trattoria Maga Magò - Borgo Allegri 58r - Tel: 0557096218
Il nome racconta una storia antica, la storia di quella piazza del mercato che era la zona agricola delle monache di Santa Verdiana, ricordata anche da via dell'Ortone. In questa trattoria toscana dal tocco contemporaneo, le ricette della tradizione tramandate in famiglia sono riviste con un’idea di cucina attuale e impreziosite da ingredienti esotici. Pavimenti in cotto e tavoli in legno all'esterno, mentre d'estate di mangia all'aperto di fornite al mercato di Sant'Ambrogio. "Comandano" le proposte della griglia, bistecca alla Fiorentina in primis, ma nel menu ci sono spunti ammiccanti per ogni preferenza o esigenza alimentare. Funghi porcini e tartufo sono protagonisti dei "fuori menu". Fra i vanti della casa anche la cantina.
L’Ortone. Piazza Ghiberti, 87r – Firenze. 055 234 0804.
Il nugolo di pomodori "del viaggiatore", che un tempo i pellegrini portavano nelle bisacce. Parte da qui l'ispirazione e l'onomastica di questo ristorante gourmet che porta avanti una visione incentrata su ingredienti e stagionalità e che vuole riunire i suoi ospiti in un clima intimo e accogliente. Nugolo, progetto di Nerina Martinelli, parte dall'orto di famiglia a Settignano, dove le varietà di pomodoro coltivato sono ben 200. Carne, pesce e verdure si danno il cambio senza sgomitare nell'elegante menu di Luca Grimaldi. Disponibili percorsi degustazione da cinque e sette portate, anche con pairing di vino. La ricca carta dei vini, curata da Iris e Federico, spazia dai vini di carattere classico a etichette più particolari e all’avanguardia. Tutto qui ha un'aura artigianale e artistica, dai menu disegnati e colorati dalla pittrice Claudia Mazzini e rilegati a mano dall'artigiana Angela a Sant'Ambrogio, fino a piatti, ciotole e porta-posate realizzati dal laboratorio WhitePorcelain.
Nugolo. Via della Mattonaia, 27/r - Firenze. Tel. 0550944712
Contesto e atmosfera differenti da Malborghetto, dove da 10 anni (e qualche mese) la parola d'ordine è "Icchè c'è oggi?". Una domanda che rivela come stagionalità e freschezza dettino legge in questo localino dall'arredamento urbano minimal, con frasi goliardiche e inserti artistici qua e là. Must della casa sono le pizze (in tre formati: 20, 33 e 50 centimetri di diametro) e i panini preparati con l'impasto della pizza: 24-48 ore di lievitazione naturale a temperatura ambiente, giostrando la temperatura dell'acqua. Consigli? Fra le pizze: Giallona, Taggiasca e Tartufona. Fra i panini: "Tonno" con pesto di agrumi, stracciatella, rucola e carpaccio di tonno, ma anche "Patate e cinghiale". Nei carpacci e nelle insalate si esprime, invece, l'abilità di Alessandra nel pairing dolce-salato, con ingredienti insoliti. A bagnare il tutto, un'accattivante selezione di birre artigianali e vini non convenzionali.
Malborghetto. Via Dei Macci 76/78 R, Firenze. Tel. 0552466446
A proposito di pizza, doveroso ricordare una delle storiche insegne d'ispirazione napoletana di Firenze. Nel nome, l'anima: "Il pizzaiuolo". Aperto da oltre vent'anni, questo accogliente ristorante-pizzeria si trova a pochi passi dal mercato rionale di sant'Ambrogio. E delizia nuovi e storici ospiti con pizze classiche (vabbé, le conoscete...) e originali come la Crocco Pizza (con prosciutto cotto, provola e crocchette di patate). Ma anche con antipasti golosissimi e primi piatti come la Pasta, patate e provola, passando per il Pacchero nguacchiato. Il polpo è "tentacolare" nella carta dei secondi, ma occhio anche al Cuoppo fritto. Tutto, assicura "Il pizzaiuolo", è fatto con amore. E quando tutto è fatto con amore anche delle semplici bruschette (con le acciughe) non sono mai solo semplici bruschette. Dalla cucina anche proposte gluten-free.
Il pizzaiuolo. Via dei Macci, 113 - Firenze. Tel. 055241171
Foto da pagine Facebook e siti web dei locali trattati.
Foto copertina: Maga Magò
scritto da:
Giornalista, food photographer, buongustaio. Lucano biodinamico in purezza, vinificato in Calabria e imbottigliato per lunghi anni in Puglia. Qui, da reporter d'assalto, si evolve in reporter d'assaggio. Next step: Firenze, Toscana. Per stapparla assieme a voi.
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