Non il solito cicchetto. 8 locali per un aperitivo alternativo a Venezia

Pubblicato il 22 settembre 2022

Non il solito cicchetto. 8 locali per un aperitivo alternativo a Venezia

Sarde in saor, mozzarelle in carrozza, baccalà mantecato… Sono i più classici tra i cicchetti veneziani, quelli che se entri in un locale a caso che fa cicchetti al 95% li trovi. Poi certo, ci sono anche le polpette, i crostini, la polentina con i moscardini in umido, ma alla fine gira, rigira e rigira ancora, un volta che conosci bene Venezia quando entri in un posto più o meno sai quello che ti aspetti, a livello di cicchetti. E questo a me non ha mai dato noia, sia chiaro, se mi dai una fornitura a vita di sarde in saor diventerò il più felice di sempre, ma qui oggi mi voglio concentrare su quelle proposte di cicchetti che vanno oltre quelli tradizionali veneziani. Locali che ti propongono qualcosa di diverso, reinventato, di più sperimentale, curioso o anche vagamente esotico. Insomma, che non sia la “solita” sarda in saor. E non tanto perché, ripeto, la sarda ti stufa, ma perché qualche volta la variazione sul tema serve anche a sentirsi più vivi.

Il cicchetto (anche) vegan, ma l’importante è che sia birraccompagnato


Lo so che H2 NO è un posto che si associa di più alla birra artigianale, ma non va dimenticato che vuol dire anche cicchetti. Qui Davide e Mari ogni mattina compongono crostini e piccoli tramezzini (i “francobolli”) con creatività e fantasia. La costante è la base di pane nero, ma anche l’attenzione particolare a vegani e vegetariani, utilizzando per esempio l’hummus. Il bancone è davvero riempito di piccoli spuntini di tanti colori diversi, ed è un piacere anche prendersi un momento per scegliere l’abbinamento che ti stuzzica di più. E poi beh, è un piacere anche scegliere quale birra particolare degustare assieme al cicchetto che avevi scelto prima. O viceversa!
H2 NO. Calle del Pistor 1105/A, Cannaregio – Venezia. Tel. +390419346774
 

Il cicchetto come un piccolo piatto


C’è qualcuno che definisce Via Garibaldi come la “Nuova Misericordia”. Lungo l’ampia via, negli anni sono arrivati sempre più bar per l’aperitivo che, accostandosi a quelli più storici, vanno a creare un clima non poi così diverso a quello dell’animata Fondamenta della Misericordia a Cannaregio, con i suoi locali uno dietro l’altro. Uno dei posti dove vale più la pena passare qui è La Barrique Wine Bar. Oltre alla super selezione di vini, qui al cicchetto viene data una dignità tutta particolare. Che siano crostini, polpette o altro sono già disposti in piccoli piattini quadrati dietro il vetro del banco, perché sono concepiti sul nascere come piccoli piatti, ed è impossibile non notare la cura e l’attenzione che gli osti ci dedicano. A volte sono ancorati alla tradizione veneziana, altre spingono di più su salumi e formaggi. In ogni caso, non sbagli.
La Barrique Wine Bar. Via Garibaldi 1765, Castello – Venezia. Tel. +393498596990

Il cicchetto giappo-veneziano


Koenji non ha aperto da moltissimo a Venezia, ma è una realtà veramente unica. Non lontano dalla Basilica dei Frari, è un locale fusion veneziano giapponese, aperto da due chef nipponici innamorati di Venezia, ma si presenta come osteria e giustamente ci sono anche i cicchetti. Quindi il banco fa spazio alle sarde in saor alla giapponese, alle seppie con daikon, alle polpette tsukune fino agli onigiri. Una menzione anche per gli interni, con i mattoni a vista che fanno tanto veneziano ma anche con tanto legno, blu e cura dei dettagli che fanno molto osteria contemporanea.
Koenji. Calle Larga Prima 2950, San Polo – Venezia. Tel. +390415243178
 

Il cicchetto dell’officina


Si può di certo affermare che Oficina Ormesini non è il solito locale che puoi trovare in Fondamenta. Questo ristorante e cicchetteria si propone appunto come un’officina, e lo si capisce subito osservando gli interni: tanto legno ma anche tanto metallo, mattoni a vista e tantissime bottiglie che riflettono la luce delle lampade. E l’indole sperimentale, di laboratorio dell’officina arriva anche nella cucina, perché i titolari, di origine campana, uniscono la propria tradizione con quella veneziana, con risultati che non possono non essere originali. E questo succede anche attraverso i tanti cicchetti che puoi trovare al banco: i colori sono sempre vivaci e l’ingrediente di qualità è alla base. Ci sono tante alternative sia di carne che di pesce, spesso anche abbinate a formaggi particolari, alla frutta o ai peperoncini ripieni di tonno!
Oficina Ormesini. Fondamenta degli Ormesini 2689, Cannaregio – Venezia. Tel. +393483415910

Il cicchetto che sa di cultura mediterranea


Sudest 1401 è un posto dove l’atmosfera ti avvolge, ma lo fa in modo sempre gentile. Il bar ristorante della VAC Foundation, che ospita regolarmente mostre di arte contemporanea, ti prende per mano e ti porta a fare un giro nella cultura mediterranea, accogliendo tutti attraverso un ambiente curato e un’offerta gastronomica che sa stupire e cambiare sempre ispirazione. Ecco quindi che anche l’aperitivo nel bellissimo giardino interno, tra il verde e le piastrelline colorate, si trasforma in esperienza, anche grazie ai cicchetti che uniscono delicatezza, eleganza, semplicità a un tocco di fantasia.
Sudest 1401. Calle Trevisan 1401, Dorsoduro - Venezia. Tel. +390410996843
 

Il cicchetto griffato Aperol


Terrazza Aperol in Campo Santo Stefano è un locale che fa naturalmente pensare all’aperitivo arancione, e come sappiamo a Venezia l’aperitivo deve essere per forza (per dovere, per religione!) accompagnato da un buon cicchetto. E qui la Terrazza non propone il solito crostino anche po’ scialbo: i piccoli spuntini ti vengono portati in piattini di vetro trasparenti, da gustare con le mani, quando sono polpette o spiedini, oppure con piccole forchettine, nel caso non siano “prensili”. Qualche esempio? Il crostino con prosciutto crudo e mostarda di pere, oppure le mozzarelline di bufala con pomodori secchi e pesto!
Terrazza Aperol. Campo Santo Stefano 2776, San Marco - Venezia. Tel. +3904130183
 

Il cicchetto artigianale e fantasioso


Ho sempre avuto una simpatia a pelle per i posti che si chiamano X ma che tutti chiamano Y. Anche l’Hostaria Vecio Biavarol è così, perché tutti lo chiamano “dal Puppa”, dal soprannome del simpaticissimo oste Andrea. In questo piccolo bacaro dall’atmosfera conviviale, lungo la Fondamenta dei Tolentini e a pochi minuti dalla stazione, hai la possibilità di assaggiare cicchetti non da tutti i giorni. Affettati, marmellate, formaggi, tutti di piccole realtà locali, si divertono e si uniscono in un crostino per farsi assaggiare e soprattutto amare.
Hostaria Vecio Biavarol. Fondamenta dei Tolentini 225, Santa Croce - Venezia. Tel. +390415225615

Il cicchetto abbondante e vegan friendly


È certo che di TiroVino il Chioschetto quello che colpisce di più è la “forma”. È il classico baracchino verde delle edicole, ma dentro anziché giornali quotidiani ti vendono il calice quotidiano… Siamo in Campo Santi Apostoli, e in questo clima super conviviale i cicchetti sono una parte basilare. Sono soprattutto crostini, il loro aspetto è goloso e strabordante perché sulla quantità degli ingredienti non si risparmia, ma anche gli abbinamenti proposti non sono affatto quelli soliti. Leggi gli ingredienti scritti a pennarello sul vetro del bancone e scoprirai che ci sono alternative per tutti, anche con particolare attenzione per chi di carne e derivati non ne mangia!
TiroVino il Chioschetto. Campo Santi Apostoli, Cannaregio – Venezia. Tel. +393477480676

Foto dalle pagine social dei locali. Foto di H2 NO di Chiara Rigato. Foto di copertina di Oficina Ormesini.

  • APERITIVI MEMORABILI

scritto da:

Margherita Maggio

Mi piace farmi raccontare una storia, cambiare umore ogni 5 minuti e collezionare stampi per i dolci. Per guadagnarmi da vivere vado a cena fuori la sera, e poi lo racconto su 2night: in fondo mi è andata alla grande.

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