Bon appétit Treviso! I bistrot all’italiana da provare nel trevigiano

Pubblicato il 8 novembre 2021

Bon appétit Treviso! I bistrot all’italiana da provare nel trevigiano

Grazioso e con il naso all’insù, il bistrot francese è arrivato anche in Italia. Pur essendo noi trevigiani ferventi sostenitori dell’osteria, sia essa tradizionale o moderna, negli ultimi anni ci siamo aperti alla sperimentazione (mettendoci sempre del nostro, chiaro). I bistrot di Treviso e provincia, infatti, hanno ereditato dai caffè parigini lo stile alternativo e l’atmosfera easy, ma guardano al bel Paese per quanto riguarda il menu, senza rinunciare a proposte dal sapore tipicamente internazionale. Quando parliamo di bistrot a Treviso, quindi, parliamo di locali moderni e altrettanto contemporanei nei piatti, con quell’aria da osteria di lusso, piccolo caffè e pub presa in prestito dai vicini d’oltralpe. Ecco una carrellata dei bistrot del trevigiano da provare per andare a Parigi senza andare a Parigi e mangiare alla francese senza mangiare francese.

A Treviso

Il bistrot colorato e retrò

Non chiamarlo ristorante! Il Giardino Bistrot, in centro a Treviso, è un piccolo bistrot biologico dolce e salato. Gli arredi, tipicamente retrò, donano colore e personalità al locale, dove capita che siano ospitate piccole esposizioni fotografiche. In menu sandwich e piade, a base di carne, pesce,  veggie e vegan, ad esempio il panino con avocado, pomodori secchi e hummus di ceci; a colazione e a merenda, invitanti biscotti e cicciosissime torte come la New York Cheesecake, strabordante di marmellata.
Giardino Bistrot, Viale Cesare Battisti, 35, Treviso – tel: 0422540650

Il bistrot napoletano

Mettiti comodo e sfoglia il nuovo menu autunnale di AL.MA, il primo bistrot dall’anima napoletana di Treviso. L’ambiente semplice e informale, arricchito da un’elegante cucina a vista, fa del locale un raffinato ristorantino di specialità partenopee realizzate con Presidi Slow Food, come gli spaghetti al pomodoro “Antico pomodoro di Napoli”. Da provare, poi, di primo, la pasta mista con patate e provola. Di secondo, il guazzetto di mare con calamari, gamberoni e polipo cotti a bassa temperatura su pomodoro del piennolo rosso e tarallo napoletano sbriciolato. Dulcis in fundo: la caprese al cioccolato con la confettura di fichi bianchi del cilento. 
AL.MA – Bistrot dei sapori partenopei, Via Inferiore, 34, Treviso – tel: 04221343290

Il gastro-bistrot moderno

A metà tra un ristorante, un’osteria e una gastronomia di nuova generazione, Gustolia, a pochi passi dalla centralissima Piazza dei Signori, ha lo stile semplice ma curato, classico ma estroso del bistrot parigino. I piatti qui, non sono serviti nel piatto, bensì in vasetto. Le specialità del locale sono il baccalà mantecato, la battuta al coltello di fassona piemontese e la burrata con acciughe del Cantabrico, vere esperienze gastronomiche nel vasetto ispirate alla tradizione e realizzate con ingredienti stagionali.
Gustolia, Vicolo San Gregorio, 14, Treviso – tel: 04221741796

Il bistrot con orangerie vintage

Al Dazio Garden Bar un po’ tutto parla francese, dall’orangerie, il giardino d’inverno inaugurato con l’arrivo dei primi freddi, al menu che vede, tra le altre cose, anche pregiati formaggi francesi. Ma ogni dettaglio è un pezzo di storia che dà al locale una tipica allure vintage: la bicicletta d’epoca, il telefono a cornetta, la macchina da scrivere. Nel menu, al contrario, spazio alla sperimentazione, ad esempio l’hummus di zucca, ceci e tahina, olio DOP Aprutino Pescarese, burrata affumicata e crostoni di pane. Il tutto accompagnato da vini di matrice francese, ovviamente.
Dazio Garden Bar, Viale Cesare Battisti, 48, Treviso – tel: 0422423380

La bottega-bistrot all’italiana

Come suggerisce il nome stesso, I Droghieri, nel cuore di Treviso, è una bottega con vetrina a vista dove acquistare prodotti tipici che percorrono l’Italia da nord a sud; ma è anche un bistrot che ti porta alla scoperta di sapori e tradizioni, nostrani e non, vedi la zuppa di finferli, Salva Cremasco e Pata Negra, o i tagliolini cacio e pepe con guanciale croccante. Da ultimo, il locale è provvisto di una generosa cantina cui attingere per accompagnare i ricchi taglieri di salumi e formaggi, per un aperitivo gourmet con pane appena sfornato in loco.
I Droghieri, Vicolo Rialto, 25, Treviso – tel: 042256235

Il ristorantino-bistrot chic

Caffetteria alla mattina, elegante bistrot a pranzo, ristorante alla sera e raffinata gastronomia durante il giorno: Equilibri, in Piazzale Burchiellati, è un locale dalle tante facce tenute in “equilibrio” dalla ricerca costante delle materie prime migliori, l’impiego delle più moderne tecnologie di lavoro e il gusto autentico della tradizione, come nei paccheri di Gragnano con pomodoro Corbarino, burrata d’Andria e acciughe del Cantabrico. Il menu varia a seconda della stagionalità dei prodotti e risponde al richiamo della sperimentazione, una costante del locale.
Equilibri, Piazzale Burchiellati, 48, Treviso – tel: 04221917116

In provincia

Il caffè-bistrot informale a Villorba

Un caffè alla francese nel vero senso della parola, un ristorantino-bistrot informale e ricercato per colazioni con pregiati caffè, pranzi alla carta, aperitivi rinforzati a base di formaggi e salumi DOP e cene che strizzano l’occhio ai sapori internazionali; Caffè in Cucina, a Villorba, ha tutta l’aria di essere il locale della porta accanto, grazie ai rustici arredi in legno che danno all’ambiente un tocco di calore. Pur partendo dalla tradizione e dall’utilizzo di materie prime di stagione, vedi il filetto di fassona con zucca e chiodini, non mancano proposte dal mondo, ad esempio il pad-thai, il tipico piatto thailandese da condividere. La sala è incorniciata da bottiglie di quasi 200 etichette, scelte con cura e da abbinare ai piatti in menu, per un’esperienza di food pairing dove decidere è un’impresa ardua.
Caffè in Cucina, Via Fellisent, 41/42, Villorba, Treviso – tel: 0422262525

Il bistrot creativo a Castelfranco

Fusion e creativo, Alchimista – Bistrot e Mescole, a Castelfranco, riunisce i sapori di tutto il mondo in un unico multietnico menu. D’altronde il nome stesso del locale parla di sperimentazione… Nel tartare bao, ad esempio, c’è un po’ di Giappone, nel panino di riso cotto a vapore, di Italia, per il manzo, la burrata e la cialda di Parmigiano, e di Spagna, per le acciughe del Cantabrico. E poi ci sono i poke, rubati alle Hawaii e reinterpretati all’italiana, come El Ghe Sta Sempre, con burrata, pomodoro fresco, olive taggiasche, insalata, crudo nostrano, crostini, semi di girasole e riso. Ogni proposta culinaria trova la sua metà perfetta tra i drink, i sakè e i cocktail, per un’esperienza di food pairing frutto di un attento studio.
Alchimista – Bistrot e Mescole, Corso XXIX Aprile, 15, Castelfranco, Treviso – tel: 0423738052

Il bistrot “rivoluzionario” a Conegliano

Il cuore di Conegliano ospita dal 2012 una realtà che coniuga presente e futuro mettendo insieme i piatti della tradizione e l’evoluzione del gusto: si tratta di Revolution, bistrot “rivoluzionario”. In menu proposte di cucina ma anche tanti golosi snack, come l’hamburger omonimo, con lattuga, latteria, bacon croccante, filetti di peperone al burro, uovo all’occhio e salsa bbq; oppure la focaccia con sfilacci d’anatra, brie, cipolla caramellata, zucca, noci e miele, tra le tante proposte di stagione del menu autunnale. Da bere vini in mescita e birra, oltre alla ricca bottiglieria a vista per i cocktails del dopocena.
Revolution, Piazza Padre Marco D’Aviano, 3, Conegliano, Treviso – tel: 0438369323

Questa la lista dei bistrot di Treviso e provincia ispirati alla capitale francese da provare per uscire dai soliti giri; easy-chic negli arredi, made in Italy talvolta rivisitato nel piatto. Ma l’aria dei caffe parigini si respira anche nei bistrot di Mestre e Marghera dove cenare gourmet spendendo il giusto: è un dato di fatto, la capitale della moda, dell’arte e della cultura è diventata di ispirazione anche in fatto di locali.

Foto di copertina e di Caffè in Cucina di Luigi Fardella per 2night
Foto interne dalle pagine Facebook dei locali citati

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  • BISTROT

scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

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