"I giovani non san fare nulla": 10 + 1 locali e ristoranti a Padova che dicono il contrario

Pubblicato il 4 ottobre 2021

"I giovani non san fare nulla": 10 + 1 locali e ristoranti a Padova che dicono il contrario

“Oh ma giovane a chi?”
Qui 10 motivi per ricordarci che supportare un giovane significa anche costruire il futuro di tutti noi!

Per una mangiata di pesce

In cucina c'è Diego, che si destreggia tra fuochi e lievito madre; in sala invece Cristina, sempre pronta a coccolare ogni cliente tra tavoli apparechiati alla perfezione ed un ambiente elegante sì, ma che non manca mai di farti sentire un po' come a casa (ma senza i piatti da lavare). "Cosa mangio oggi?" da Al Porti.Co è l'unica domanda da porsi, e poco importa se la risposta la si trova nell'ampio menù, o nei consigli sapienti di Cristina: il risultato è garantito. Qui, una scelta creativa mai banale, che non scorda però una radicata tradizione, sono gli ingredienti che uniti ad un pesce sempre fresco; permettono di godersi qualche ora di relax e bontà. Da provare assolutamente le crudità di mare, servite secondo disponibilità del momento. Immancabile poi, un'occhiata all'ampia carta vini. A breve, disponibili i nuovi menu autunnali, tutti da scoprire. Nel frattempo ti avverto che puoi prenotare un tavolo o ordinare piatti d'asporto anche attraverso il sito del locale. 
Al Porti.Co, Via San Rocco 14, Este (PD) - Tel. 3470061281

Per un percorso tra le stagioni 

Un piccolo ristorantino in pieno centro, una storia che inizia in tempi lontani dai nostri ma dei nuovi volti e delle nuove mani che operano con intuizione, coraggio e passione: Ai Porteghi Bistrot è questo, ma è anche una presenza forte e giovane del nostro territorio padovano. Qui le stagoni non si aspettano, si rincorrono, si premiano, si elogiano in un menù a loro dedicato. Non a caso infatti, oggi, potrai trovare quello dedicato all'Autunno: degustazione di terra e di mare, ma anche di formaggi da provenienze e stagionature differenti. O, anche, un menù alla carta dove io ho già addocchiato la mia prossima preda: tartare di petto d'anatra, ravioli con guancia di manzo brasata e riduzione di birra rossa e un pan di spagna alla zucca con crema di fichi, mandorle tostate e gelato alla vaniglia a chiudere. Freddo, non ti temo! 
Ai Borteghi Bistrot, Via Cesare Battisti 105, Padova - Tel. 3477598738

Per il giusto equilibrio tra tradizione e sapori lontani

Davide Tangari è il giovanissimo Chef di Valbruna Cocktail & Bistrot che non smette di sorprendere, nemmeno a pochi anni dall'apertura. Qui, assieme a lui, un team giovane e capace, che non manca mai di vivere la cucina e il servizio al cliente con competenza e un pizzico di colore ed allegria. Il menù è tutto da scopire, meglio se in più occasioni; tanti gli accostamenti imprevedibili e i sapori che non ti aspetti. I gamberoni fritti panati al cocco in salsa agrodolce, per iniziare, o la cacio e pepe con spaghettone di Gragnano sì, ma con spada affumicato e chutney di pere. Perchè per divertirsi in cucina, e al tavolo, bisogna anche un po' osare! Poco tempo per una cena completa? Prova l'aperitivo allora.
Valbruna Cocktail & Bistrot, Viale del Santo 2/A, Limena (PD) - Tel. 0496451237

Per un viaggio Milano-Venezia andata e ritorno

Capita spesso che gli Chef, come d'altronde ogni artista, metta la propria esperienza personale sul piatto. Stefano Mocellin e il suo Padovanino hanno fatto ancora di più: agli anni di formazione, di gavetta e di esperienze ha dedicato interi menù degustazione. Qui infatti c'è "Milan" che racchiude i sapori di una terra cara grazie, tra gli altri, ad un risotto allo zafferano del Sulcis con burro acido, parmigiano e midollo in osso cotto alla brace con erbe e ad una costoletta di vitello impanata alla milanese con uovo, pangrattato e pane panko cui si aggiunge zest di limone, insalata e carpaccio di pomodoro. Ma c'è anche "Venessia" e l'immancabile baccalà mantecato cotto a bassa temperatura, gel di cipolla e clorofilla di prezzemolo. Quando si dice che la cucina ti fa fare degli incredibili viaggi, forse è proprio vero!
Stefano Mocellin al Padovanino, Via Santa Chiara 1, Padova - Tel. 3756197434

Per un hamburger godurioso

C'è forse qualcosa di meglio della combo hamburger e birra artigianale? Sì, se le menti e le mani in cucina sono di ragazzi giovani che hanno fatto del proprio sogno, un lavoro. Da Fatti di Luppolo c'è tutto questo, oltre a simpatia, ambiente informale e un menù ricchissimo: pane buns, hamburger, caciotta fresca, filetti di peperoncino piccante, mandorle a lamelle, cavolo cappuccio e mayonese al peperoncino; ovviamente accompagnato da patatine fritte. Fame da lupi? Fritto misto ad accompagnare. Ah ovviamente le birre artigianali sono a rotazione: parola d'ordine mai stancarsi!
Fatti di Luppolo, Via Stefano Breda 26L, Limena (PD) - Tel. 3925006937

Per un cocktail ricercato

Riapre con immensa gioia di tutti i padovani il Blended, cocktail bar di giovanissima gestione vicino alla Chiesa del Carmine che, dopo una vincente esperienza in terra milanese torna alla base con nuova carica ma soprattutto nuovi cocktail. Il consiglio qui è quello di lasciarsi guidare dalle sapienti mani dei ragazzi "al di là del bancone". Se però ci si vuole un pò arrangiare allora la parola d'ordine è osare. "Pfizer" con cachaca habanero, succo e sciroppo ananas e lime pestato o uno dei loro grandi classici: americano al caffè.
Blended, Via del Carmine 2, Padova - Tel. 3471146397

Per gli amanti della carne

Recentissima apertura e una squadra composta quasi in ogni sua parte da under27 che però non ha paura di dimostrare un'esperienza nel settore della ristorazione quasi decennale e una conoscenza di un prodotto: la carne, che arriva proprio dalle terre gestite dall'Azienda Agricola di famiglia. Da Come in Corte Aurora non si ha paura di provare abbinamenti inaspettati, lunghe lavorazioni o piatti con una estetica che quasi dispiace rovinare. Cosa provare? Assolutamente il trittico di crudi: carpaccio di Angus, bocconcino di tartare con spuma di robiola ai fruitti di bosco e carne salada con cipolla caramellata e castelmagno. 

Come in Corte Aurora, Via Chiesa 1, Teolo (PD) – Tel. 3331566758

Per un gin tonic dopo cena 

Alla ricerca di un posto informale dove godersi di un ottimo cocktail dopo cena o di un aperitivo per festeggiare la fine dell’orario lavorativo? Sicuramente il porto sicuro per noi padovani è il Bamboo che ha fatto dell’aggregazione e del buon bere la sua più grande fortuna (nostra compresa). Qui si viene per stare in compagnia, il posto è grande e le sedute numerose (sia all’interno che all’esterno; ma comunque al coperto), ma ancor più grande è la selezione di cocktail da scegliere, anche se a mio modesto parere uno vince su tutti: il gin tonic, ovviamente, che qui è un grande classico che mai tramonterà. Indeciso? Fatti consigliare dalle esperte mani dietro il bancone, non ci saranno sorprese. 

Bamboo, Via Carini 5, Padova – Tel. 3757024005

Per un’esperienza culinaria

Nato a Padova nel 1985, Chef Andrea Valentinetti è ormai fiore all’occhiello di Padova tutta poiché grazie a esperienzaa e mente visionaria ha creato con Radici una vera e propria esperienza culinaria, un momento di puro godimento dove lasciarsi guidare dal cuore e dai sensi, verso terre lontane (ma nemmeno troppo). I menù – tutti a degustazione - ripercorrono infatti le nostre terre: c’è “la terra e la collina” con la gallina padovana e la loro idea di saor; c’è “il mare e la laguna” con un richiamo all’anguilla laccata servita però in salsa di miso e mergamotto, sedano e shiso ed “il mare e il suo crudo” con capasanta in carpaccio, panna acida, caviale, pepe rosa al lime. Insomma, c’è tutto, ma tutto buono. 

Radici Terra e Gusto, Via Andrea Costa 18/A, Padova – Tel. 0492320525

Per un vinello buono, un evento letterario o magari entrambi

Giovanni è il giovanissimo gestore de l’Enoteca il Moscerino, punto di incontro tra amanti del buon bere, che sceglie però di strutturare la propria offerta promuovendo prodotti locali, ancor meglio se di piccole aziende. Il risultato? Un incontro tra regionalità, storia e fatiche di intere generazioni che hanno fatto della terra molto più che un lavoro, bensì una vocazione. Qui vinelli e birrette artigianali, qualche evento letterario e artistico che racconta il nostro teritorio e tanta passione, nonché simpatia. Un ambiente informale ma capace, attento ma mai invasivo che lascia al cliente la libertà di godersi di qualche ora di pace dalla frenetica vita. Da assaggiare assolutamente? Lo sprtiz Hugo preparato dal Moscerino, con sambuco artigianale della Val di Non! Nel periodo autunnale poi, vino novello e molte selezioni di vini francesi dei quali l’Enoteca è diretta importatrice. 

Enoteca Il Moscerino, Via Pietro Bembo 11/A, Padova – Tel. 3474548213

E chi l’ha detto che l’abbinata sport e spritzetto non è possibile?

Nuovissimo e giovanissimo cambio gestione per l’ormai già rodata e conosciuta attività di Villa Ferri. Loro si chiamano Next Team Villa Ferri e sono i nuovi gestori del Centro Sportivo Villa Ferri di Albignasego. Una chicca durante la bella stagione (la piscina è aperta da Giugno a metà Settembre) ma un’occasione diversa (e movimentata) per aggregarsi con gli amici in un contesto in piena rivoluzione e che molto ha da dare. Sei campi da calcio a 5 (che possono diventare due campi da 8) a breve coperti, 4 campi da beach volley all’aperto e una pizzeria che lavora senza sosta praticamente tutta la settimana. Ma ancora, spesso puoi trovare paninoteca, insalatone o snack e non mancheranno le serate a tema in base agli eventi autunnali in programma. Per gli appassionatissimi poi, possibilità di godersi delle partite di serie A o di Champions, che, con una ottima birra non son niente male no?
Villa Ferri, Via Bosco Papadopoli 2, Padova – Tel. 0497313049




Foto interne reperite nelle rispettive pagine social dei locali.
In copertina Diego di Porti.co

  • TRIBÙ DELLA NOTTE
  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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