I ristoranti di Venezia dove vanno a mangiare i veri veneziani

Pubblicato il: 9 giugno 2020

I ristoranti di Venezia dove vanno a mangiare i veri veneziani

La città non è mai stata così bella. Pochi turisti e tutta nostra, anche a tavola.

Ebbene si, Venezia così non l’ho vista mai. Se ci penso, ma non sono la sola, associo tutta la sua meraviglia architettonica e artistica anche al turismo, in moto perpetuo. La Venezia senza turisti vista in questi ultimi mesi invece è qualcosa di irreale: il canale della Giudecca piatto, senza grandi navi; la natura che torna a farsi protagonista; le giornate scandite da rumori che non sono i motori delle barche, ma vento, sciabordio e gabbiani. Anche Venezia sta tornando alla normalità, ed è questo il momento giusto per poter ancora assaporarla nella sua essenza; non solo la città. Anche la sua cucina, ovvero quella da veneziano “duro e puro” che fa di piatti dalla lunga tradizione e storia la sua ossatura. Vale la pena provarli, ovvio, quindi ho stilato la mia lista dei veri ristoranti veneziani, quelli dove fregature sul conto o cibi precotti e riscaldati non sono in menu. 

Se ti trovi a Cannaregio

Trattoria Dalla Marisa


La Marisa è un must per tutti gli studenti universitari di Venezia. Dalla Marisa è uno dei pilastri di Fondamenta San Giobbe per pranzi veloci e con porzioni abbondanti. Se ci passi, la cucina sforna i piatti tipici: baccalà mantecato, sarde in saor, pesce marinato, folpeti, ma anche pasta al ragù, brasato, nervetti, trippa, verze, tagliatelle. Tel: 041 720211.

Osteria Al Cantinon

In un’arteria della trafficatissima Strada Nova, poco lontano dal Casinò, si trova l’Osteria Al Cantinon, angolo di pace con plateatico affacciato sul Rio della Maddalena. Condotta dallo chef Serghei Hachi, nome noto della ristorazione locale, la cucina propone soprattutto pesce alla veneziana, ma senza troppa riverenza alla tradizione. Contaminazioni e innovazioni, all’ordine del giorno, hanno convinto addirittura i gondolieri che non è difficile incontrare a pranzo. Tel: 0415243801

Hostaria Bacanera 


Comincio col dire che da Bacanera gli spazi non sono risicati e che si tratti di un aperitivo o di una cena, anche un bel gruppo trova la sua giusta dimensione, soprattutto con la bella stagione perché il plateatico è in uno dei più bei campielli di Venezia. Poi, io guardo anche i particolari e Bacanera è arredato veramente con buon gusto, i contrasti di antico e moderno che piacciono a me. Ma andiamo al sodo, si tratta di un'osteria, risto-bacaro che propone piatti e cicchetti con il pesce del vicino mercato ittico, verdure di Sant’Erasmo e presidi Slow-Food. Vini e anche birre. Tel: 0412601146

Ogio


Il menù di Ogio spazia dalla carne al pesce, combinando la voglia di novità e il rispetto per la tradizione della cucina veneziana. Il ristorante inoltre dedica una parte molto consistente alle novità di settore, dando ampio rilievo alla cucina vegetariana e vegana, prodotta direttamente dal Maestro Chef Samuele Benetollo. Per i foodies del piccolo schermo una nota di colore: nella trasmissione "4 Ristoranti" il fegato alla veneziana di Ogio è stato oggetto del "bonus" da parte di Alessandro Borghese, un punteggio extra che il celebre cuoco assegna a determinati ristoranti per un piatto particolarmente riuscito. Tel: 351 848 0017

Oficina Ormesini


Ecco un locale molto suggestivo, d'effetto, le scelte design di Oficina Ormesini attirano lo sguardo. Quindi già partiamo bene, e proseguiamo meglio con cicchetti ispirati alla tradizione, ma anche rivisitati, spritz o un calice di vino e i deliziosi signature cocktail per un dopocena da "figuron". Tel:  3483415910.

Se ti trovi a Castello

Al Covo


Tanta tradizione, ma sempre con classe. Tra i piatti consigliatissime de Al Covo le "moeche" fritte con cipolla di Tropea e patatine a fiammifero (quando in stagione, cioè primavera-autunno), e gli spaghetti alle vongole. Gli spaghetti possono sembrare una scelta banale ma ti permettono di provare come la qualità delle materie prime e l'esperienza dello chef siano in grado di cambiare completamente il piacere di un piatto della quotidianità veneziana. Tel: 041 522 3812.

Corte Sconta


Altro posto famoso e molto amato dagli avventori, tra questi anche Hugo Pratt, veneziano DOC. Il menu è caratterizzato da paste della casa, da erbe e verdure di stagione, dal pesce fresco:  tanti pesci marinati, canoce piene e saporite e “moeche” fritte. Un buon sampietro con bacche e sugo d’arancia e un robusto zabaione con pasticcini sono da assaggiare con vini scelti da un’ampia lista. Tel: 041 522 7024.

Al Giardinetto da Severino


Intanto il contesto. Se Venezia vince a mani basse a prescindere, poi regala scorci che son indimenticabili. E’ il caso de Al Giardinetto che sorge nella splendida cornice quattrocentesca di Palazzo Zorzi, a pochi minuti da piazza San Marco e Rialto. Il locale dispone di una sala interna, un tempo cappella della nobile famiglia Zorzi, e di una corte esterna dove si pranza all'ombra di un vigneto. Fin dagli inizi del '900 il locale offre una cucina semplice con specialità indiscusse i piatti di pesce, tra cui un eccellente baccalà mantecato. Tel: 041 528 5332.

Osteria Alla Staffa


L’esempio concreto del ricambio generazionale che funziona. Ovvero, ridar vita ad una tipica osteria, un posto accogliente e familiare dove la fretta è bandita e dove il cibo industriale non può entrare. La cucina de Alla Staffa offre piatti casalinghi e cicchetti tradizionali veneziani, più specialità accattivanti, come il pesce crudo. Si dà la preferenza ai prodotti biologici, dai vini ai formaggi delle malghe venete, fino agli ortaggi acquistati direttamente dai coltivatori di Sant’Erasmo. Tel: 041 523 9160.

Se ti trovi a Dorsoduro

Osteria Ai 4 Feri 


Una piccola Osteria dove mangiare ottimi piatti della cucina tradizionale veneta a buon prezzo. Ottimi spaghetti alle vongole, al nero di seppia, schie con la polenta e per dessert i buranelli veneziani con la crema o il vino. I piatti sono tutti cucinati con prodotti freschissimi e fatti con passione dall'eccellente cuoca. Quelle cuoche di lungo corso che ti direbbero: “magna e tasi”. Consigliabile la prenotazione perché il locale è abbastanza piccolo. Tel: 041 520 6978. 

Osteria Da Codroma


Ecco qui un bàcaro storico che vale sempre la pena di essere frequentato. Da Codroma puoi trovare cicchetti veneziani e anche pesce crudo, se arrivi nella giornata giusta, il tutto in una splendida e tranquilla zona di Venezia. Piace molto, ovvio; tavoli di legno, insegna antica, oltre ai piatti tipici di pesce della cucina veneziana. Tel: 041 524 6789.

Se ti trovi a Santa Croce

Zanze XVI


Dalle mura della storica Trattoria dalla Zanze, lungo Fondamenta dei Tolentini, nasce una nuova meta gastronomica (già pluri premiata e trend topic): una piccola e confortevole osteria, pensata per raccontare la Venezia di ieri, alla gente di oggi. Zanze XVI offre un’esperienza culinaria di altissimo livello e un’atmosfera raffinata e allo stesso tempo conviviale. Lo staff giovane e di grandi ambizioni mette in scena una cucina diversa da quello che di solito si trova a Venezia. Il ristorante ha vinto il premio 4 Ristoranti di Alessandro Borghese e anche se lo chef di Zanze XVI non è più lo stesso della trasmissione televisiva, da quanto abbiamo avuto modo di testare mantiene una qualità sempre molto alta. Tel: 041 715394.

Se ti trovi alla Giudecca 

Ae Botti


Qui, alla Giudecca, mi viene in mente un posto solo da consigliarti: l'osteria Ae Botti. Qui trovi una splendida corte interna, la vista sulle Zattere e il loro piatto forte: le polpette al sugo. Proprio accanto anche la nuova pizzeria-steak house, stessa gestione, stessa vista, successo assicurato. 0417241086.

Anche chi abita nel centro storico a volte sente bisogno di uscire dai sestieri conosciuti. Ecco allora che una nuova avventura può iniziare con i ristoranti del Lido di Venezia da provare dopo la spiaggia, un elenco di suggerimenti utile anche per le scorribande durante la Mostra del Cinema. 

Foto di copertina di Dimitry Anikin on Unsplash e dei locali prese dalle loro pagine Facebook 

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scritto da:

Margherita Maggio

Mi piace farmi raccontare una storia, cambiare umore ogni 5 minuti e collezionare stampi per i dolci. Per guadagnarmi da vivere vado a cena fuori la sera, e poi lo racconto su 2night: in fondo mi è andata alla grande.

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