Queste sono le pizzerie da tenere d'occhio in Puglia nel 2026
Pubblicato il 1 febbraio 2026
Se la pizza in Puglia è da sempre un fenomeno spesso trascurato in favore di lauti pranzi, distese di antipasti e interminabili banchetti, preparatevi a cambiare idea. I forni scalpitano. Turbini di farina si levano dai ripiani in marmo bianco. "Schiaffi" sonori dettano il ritmo delle serate. I pizzaioli della regione si sono dati una svegliata e stanno costruendo impasti e menu molto interessanti. Uscendo dal seminato delle "solite" classifiche, vi incoraggiamo a scoprire le varie declinazioni della pizza contemporanea pugliese, che grazie a Ego Pizza Festival ha oggi anche un suo disciplinare volontario. Abbiamo scelto sette indirizzi da tenere d'occhio perché – siamo sicuri – destinati a crescere molto velocemente. In questi locali, la passione per la tradizione si fonde con la creatività, dando vita a esperienze gastronomiche sorprendenti, capaci di conquistare anche i palati più esigenti e curiosi.

A Monopoli, Chinè è una certezza. Siamo nel borgo antico, che per chi non lo conoscesse, è un vero gioiello. In un ambiente sobrio, dal design minimal, spicca la ricetta creativa della pizza di Chinè. Qui arde l'amore per la pizza con impasto leggero e digeribile, grazie all'impiego di lievito madre e farine integrali. Dalle ricette classiche a quelle gourmet, passando per le pizze fritte, ogni opzione è una deviazione da quella via retta e noiosa chiamata "dieta". Da provare la pizza "Giovanna" con scamorza, datterino rosso e giallo, pancetta Giovanna del salumificio Capitelli, stracciatella e basilico. Di recente la Puglia ha scoperto la bontà del padellino, che anche Chinè ha rivisitato a modo suo. Consigliamo la Paoletto con crema di peperoni e pecorino, fonduta di caciocavallo stagionato in grotta, salame Gentile “Salumificio Capitelli” e mandorle tostate. Plus non da poco: Chinè è un locale certificato AIC, quindi sono disponibili anche antipasti, pizze e dolci senza glutine, sicuri e gustosi.
Corso Pintor Mameli 7, Monopoli (BA). T: 3917784688

Francesco Balliana e Rita Scaraggi sono i creatori della pizzeria agricola Al Cantagallo. Diventata ormai un vero punto di riferimento su Giovinazzo, la formula si basa sul concetto della "pizza fatta come una volta". Ingredienti sani e selezionati da piccoli produttori locali. Verdure di stagione. Farine che raccontano storie. Prosciutto di Faeto e olio evo rigorosamente pugliese. Per capirci: se qui chiedete il salmone norvegese, riceverete un bel no. Tutto questo si concentra in una pizza ricca di gusto, tradizione, bellezza e tanta pugliesità. Molta attenzione è dedicata anche alla carta vini, curata da Francesco. Ma il Dna di pizzeria agricola si legge anche nell'ambiente, arredato con ceramiche tipiche. Il cuore pulsante di questa pizzeria è naturalmente il forno a legna tradizionale, usato anche per cuocere antipasti tipici. Vegani, vegetariani, celiaci e intolleranti (soprattutto alle cose fatte male) qui sono i benvenuti: andranno via con i propri desideri gastronomici più che soddisfatti.
Via Molfetta 18, Giovinazzo (BA). T: 0803941104

Michele Gesualdo è considerato da molti un vero maestro dell'arte bianca. Nella sua Altamura ha radicato la pizzeria Vecchio Ponte, un locale in cui dà vita a uno dei migliori antidepressivi naturali esistenti al mondo: la pizza. In questo ristorante luminosissimo e dal design moderno, con oltre 100 posti a sedere, si può assaporare una pizza altamente digeribile, cotta in forno a legna e guarnita con ingredienti selezionati, rispettosi delle stagioni. «La nostra filosofia è semplice - spiega Gesualdo - ingredienti di qualità, cottura perfetta e un tocco di creatività per ogni pizza che esce dal forno». Disponibili anche panini, piccole pizze in pala, conditi con prodotti locali, pucce e secondi di carne. Grande attenzione al beverage: oltre a una ricca selezione di gin artigianali, ampio spazio anche a rum, birre e vini presenti sulla carta.Via Araldo Di Crollalanza 27, Altamura (BA). T: 0803112339

Nota per il suo mix di ricette appulo-veneziane, Osteria Pizzeria Su & So è anche un indirizzo che segnaliamo per la sua pizza. Grazie alla sinergia tra Raffaele Dargenio e Sebastiano De Fazio, il forno di Su & So sforna una croccante pizza in pieno stile pugliese. Selezione di farine, lievitazione lenta e pairing interregionali, riescono a trasmettere al meglio il concept del locale anche sul disco di pasta cotto in forno. Qui, ad esempio, tra le varianti da non perdere c’è la pizza Su e so che mette insieme il baccalà mantecato con il fior di latte tutto pugliese. Una combo infallibile.
Viale Carlo Maria Giulini 46, Barletta (BT). T: 08831958423

Ambiente multicolor, forno elettrico, impasti ben calibrati e tanta voglia di bontà: nasce così la ricetta vincente di Fattore L, pizzeria creata dai fratelli Livio e Leandro Lorusso a Corato. Accolti da un servizio dinamico e sorridente, si viene subito catapultati in un menu agile formato da tre sezioni: antipasti, pizze e dolci. Tra gli antipasti spiccano le golose frittatine di pasta - da provare quella alla ventricina e 'nduja, non a caso chiamata "fumo e fiamme" - e le tipiche sgagliozze pugliesi. La pizza si rivela estremamente leggibile al palato, sormontata da ricettazioni ricche di sapore. Anche una semplice versione con wurstel diventa speciale, grazie alla selezione di un prodotto artigianale, più salutare. Da provare la 70033, un omaggio alla città dei fratelli "doppia L": su una base prima fritta a 180 gradi e poi passata in forno a 400 gradi, si rivelano fonduta di canestrato pugliese, tartare di puledro, cardoncelli, zest di limone e olio evo. Per dessert, da provare l'eternamente buono cremoso di ricotta.
Viale Armando Diaz 40/42, Corato (BA). T: 0802376854

Siamo a Bisceglie, dove Damiano Liso sta scrivendo una pagina interessante dell'arte bianca con la sua insegna. Biga, infatti, raccoglie una ricettazione creativa, molto attenta al vegetale, attorno a una pizza contemporanea pugliese. Tra le ricette da provare segnaliamo l'Assoluto di cipolla in doppia cottura, la Go Veg (vegetariana, intensa e bilanciata) e tutte le varianti stagionali in rotazione mensile. Non tralasciate gli antipasti: c’è da godersela anche qui, ad esempio con il cono fritto ripieno di polpette, le montanarine, la frittatina di orecchiette e cime di rape, nonché l’arancino vegano. La linea dolce è espressa tutta in forma di pizza. Damiano voleva ritornare all’essenziale, facendo una pizza circolare come la vita, rispettosa delle stagioni, del tempo. Be', possiamo dire che ci è riuscito.
Via Bovio 96, Bisceglie (BT). T: 3278497384

Aniello Ascione ha scelto di portare la sua Napoli a Terlizzi, comune frizzante nel nord barese. Fuori dal centro città, da Terra Mia ci si accomoda per gustare pizze dal cornicione alto e soffice. In alternativa si propone il formato pensato per gli ingordi: la ruota di carro. Ad ogni ricetta si può aggiungere anche il cornicione ripieno. Basta chiedere. In carta anche tanti fritti - il crocchè su tutti. Non mancano le ricette che omaggiano la terra natìa di Aniello come la pizza fritta classica, quella con scarola riccia e acciughe e la sontuosa crocché con tanto di polpetta ripiena di patate in cima. Da provare anche il pan brioche con il ragù napoletano e la fonduta di Grana Padano 24 mesi. Disponibile anche un menu degustazione con frittatina gourmet e cinque portate di pizze con diversi topping e impasti (contemporaneo, croccante, doppia cottura, padellino e dolce) per 30 euro a persona.Via 1' S.da a Denominarsi 1B, Terlizzi (BA) T: 3388089926

A Bitonto, nel cuore della Puglia, Damiano Cataldi porta la pizza a un livello quasi artistico da Piazza Vecchia, un locale che coniuga tradizione e sperimentazione fin dal primo morso. Qui non si parla di pizza “qualsiasi”: ogni preparazione è frutto di uno studio appassionato sull’impasto, che vanta un’idratazione elevata e una leggerezza sorprendente, rendendo ogni spicchio soffice, ben bilanciato e digeribile. La carta delle pizze è un racconto di ingredienti selezionati e combinazioni sempre nuove, con special che cambiano ogni giorno e che vengono spesso illustrati direttamente al tavolo. E non è solo pizza: l’esperienza comincia già dagli antipasti e prosegue con dolci memorabili, in un ambiente caldo e accogliente, dove l’attenzione al dettaglio e la qualità delle materie prime sono protagoniste.
Via Giovanni Antonio de Ildaris, 17 - Bitonto (BA). T: 0808498037
Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati. La foto di copertina è di Chinè
scritto da:
Giornalista e appassionata di cibo, amo vedere e raccontare tutte le storie che si intrecciano in un piatto. Cucino, leggo e non mi fermo davanti a nessun ingrediente sconosciuto: è solo il punto di partenza per un nuovo viaggio gastronomico.
Via Araldo Di Crollalanza 27, Altamura (BA)
Via Molfetta 18, Giovinazzo (BA)
Corso Pintor Mameli 7, Monopoli (BA)
Via Giovanni Antonio De Ildaris 17, Bitonto (BA)
Viale Carlo Maria Giulini 46, Barletta (BT)