Innamorarsi tra i fornelli: 6 coppie nella vita e sul lavoro nei ristoranti del Salento

Pubblicato il 11 febbraio 2022

Innamorarsi tra i fornelli: 6 coppie nella vita e sul lavoro nei ristoranti del Salento

L’amore è un sentimento tanto intenso quanto imprevedibile. A volte ci si innamora del compagno di banco con cui si condividono i momenti più importanti dell’adolescenza, altre ci si sente inspiegabilmente attratti da quel collega che fino all’altro ieri ci stava antipatico e nemmeno si considerava lontanamente come possibile partner. Fatto sta che quando si presentano le farfalle nello stomaco, tutto diventa più bello e sopportabile, persino i turni massacranti di sala e cucina.
Ma come si fa a gestire gli equilibri della vita di coppia anche sul lavoro? Lo abbiamo chiesto a 6 coppie salentine, che si sono conosciute e innamorate ai fornelli (e dintorni).

Klejda e Stefano de La Piazza a Poggiardo


Una storia d’amore che affonda nel lontano 1997, quando entrambi lavoravano in un hotel di Tarvisio, Stefano in cucina, ovviamente, e Klejda in sala. Da quel momento non si sono più lasciati e, dopo essere tornati a vivere in Salento, terra originaria dello chef, hanno deciso di condividere con la gente del posto il loro sogno di vita: aprire un ristorante, La Piazza, che proponesse tutto il buono di questa terra e dove l’accoglienza fosse impeccabile. A distanza di 21 anni direi che la missione è stata compiuta.

Antonella e Massimo dell'Antico Monastero a Felline


Un altro matrimonio di lunga data è quello che lega Antonella e Massimo del ristorante Antico Monastero. In questo caso vale la regola che il primo amore non si scorda mai, considerando il fatto che stanno insieme da quando erano adolescenti. Insieme hanno affrontato di tutto, persino un trasferimento in quel di Modena, dove tra l’altro avevano professioni diverse rispetto all’attuale. Con la nascita del primo figlio, però, arriva la svolta. Tornano in Salento e mettono a frutto i propri talenti puntando su questo paesino dell’entroterra, che 22 anni fa era pressochè sconosciuto. Oggi lei è regina della cucina, lui intrattenitore di sala. Il segreto del successo? Non parlare di lavoro quando si torna a casa. Prendete nota!

Katia e Cosimo del Cosimo Russo Ristorante a Leverano


Oggi li vediamo sorridenti e affiatati più che mai, ma probabilmente sono in pochi a sapere che tra Katia e Cosimo, che si sono conosciuti nell’aprile del 2015, quando erano di servizio a Le Dune di Porto Cesareo, inizialmente non correva buon sangue. Superati i primi battibecchi, però, è scoppiata la scintilla e dall’agosto dello stesso anno sono diventati una cosa sola, tanto da coronare il sogno di vita con l’apertura, pochi anni dopo, della loro insegna di successo. Il Cosimo Russo Ristorante. Da qui in poi è storia nota.

Silvia e Jonathan della trattoria Santa Monaca a Gallipoli


Festeggiano 12 anni insieme anche Silvia e Jonathan del Santa Monaca, caratteristico ristorantino nel cuore di Gallipoli Vecchia. In questo caso lui è lo chef e lei la regina della sala.
Ad accomunarli la stessa visione della vita e lo stesso modello organizzativo: entrambi perfezionisti e amanti del bello, ambiscono al miglioramento continuo e alla separazione dei ruoli. Chi si somiglia, si piglia dicevano i vecchi...

Valentina e Sirio di Arbor Vitae a Otranto


Un grande amore anche quello sbocciato 20 anni fa tra Valentina e Sirio, che raccontano di essersi conosciuti in un villaggio in provincia di Foggia. Ma se all’epoca lui era direttore di sala e lei sbrigava mansioni da lavapiatti, da quando hanno aperto il loro Arbor Vitae, le cose sono cambiate: Valentina di destreggia magistralmente tra i tavoli, mentre Sirio ha sfoderato un grande talento ai fornelli. Scherzando (ma non troppo) confessano che il segreto sta nell’avere un ristorante dove la sala e sufficientemente lontana dalla cucina, in modo che nessuno interferisca nel lavoro dell’altro. E noi ci crediamo.

Roberta e Alfredo di Bufala & Monzù a Lecce


Unire le forze dal punto di vista professionale è stata anche la scelta - coraggiosissima visto il periodo storico in cui viviamo – di Roberta e Alfredo del ristorante pizzeria Bufala & Monzù, che nell’autunno 2020, in piena pandemia, hanno aperto il loro primo locale a Lecce. Amano le sfide, questo è certo, ma al tempo stesso sanno di poter contare sull'altissima qualità delle materie prime e sulla genuinità di una tradizione che non ha eguali. Anzi, di due tradizioni, visto che lui ha origini campane e lei pugliesi. La scintilla – se siete curiosi – scoppiò anni fa, mentre Alfredo si occupava della direzione di una grande catena di ristorazione, prima a Bari e poi a Lecce, mentre Roberta era la responsabile dell’accoglienza. È proprio il caso di dire che la passione per questo settore non soltanto unisce le coppie, bensì le fortifica. A patto che ognuno mantenga saldo il proprio ruolo e il proprio campo di competenza. Viva l’amore!


Foto di copertina Gabriele dell'Anna per 2night, shooting ad ArborVitae
Le foto interne sono di 2night

  • SAN VALENTINO
  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Laura Sorlini

Vanta un’esperienza giornalistica competente e versatile maturata in anni di redazione. Appassionata di enogastronomia e turismo e sommelier, è alla continua ricerca di aspetti ed eventi da raccontare nelle rubriche che cura periodicamente per alcune delle più autorevoli riviste di settore.

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